Diniego di costruire in sanatoria

messaggio inserito mercoledì 17 febbraio 2021 da Hollyy

Hollyy : [post n° 443219]

Diniego di costruire in sanatoria

Buonasera, sono in un bel pasticcio. A luglio è mancato mio padre, che ha lasciato l’eredità ad un altro erede universale e a me che sono la figlia, la metà per via della legittima. Purtroppo abbiamo scoperto che la parte di casa, che è stata ampliata di quasi un’altra unità, attaccata alla casa principale, è senza titolo edilizio e già nel 2016 era arrivato un documento di demolizione, a cui lui non ha mai risposto. Oggi è arrivata una lettera del comune in cui è specificato il diniego di costruire in sanatoria con tempo 10 gg per rispondere ai 14 punti in sospeso, da sistemare. Io sono dell’idea di far proseguire la demolizione, perché meno costosa, dei 50/60000e. prospettati per gli oneri amministrativi, ma soprattutto per le modifiche, ove possibili, per ottenere la sanatoria. L’altro erede vorrebbe sanare, perché la casa l’ha costruita lui, ma non ha il denaro sufficiente e vorrebbe impormi di partecipare. Posso oppormi, visto che c’è già un atto di demolizione esecutivo, e non è conveniente neppure dal punto di vista commerciale e sarebbe anche molto più lungo come tempo per i lavori ? Tra l’altro la casa non acquisterebbe valore, perché si pareggerebbe coi soldi investiti. In più sarebbe solo su 3 lati, mentre con la demolizione sarebbe su 4 lati e quindi più richiesta dal punto di vista commerciale. Grazie, cordialità.
ponteggiroma :
vi conviene sedervi a un tavolino, magari con in mano già uno studio di fattibilità redatto da un tecnico in merito alla possibilità o meno di sanare l'esistente
archspf :
Non ho compreso se è pervenuto rigetto di una istanza di sanatoria presentata. In ogni caso preso atto che difficilmente si riesce a sospendere un ordine demolitorio (non si annulla ma lo si "interrompe" sino all'eventuale valorizzazione della sanatoria) in tempi record, la possibilità concreta esisterebbe se, sussistendo tutte le condizioni di applicabilità, si presenti l'istanza di accertamento di conformità (art. 36 DPR 380/2001): https://www.studiotecnicopagliai.it/istanza-sanatoria-ordinanza-demo…

L'alternativa sarebbe l'applicazione dell'art. 34 DPR 380/2001: a fronte della "fiscalizzazione" si potrebbe mantenere l'opera abusiva (che però tale rimarrebbe).
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