Permesso di costruire o SCIA

messaggio inserito mercoledì 3 marzo 2021 da Archira

Archira : [post n° 443871]

Permesso di costruire o SCIA

Buonasera,
devo presentare una pratica per ristrutturazione edilizia tramite demolizione e ricostruzione con stesso volume.
In comune mi chiedono il PdC anziché la SCIA.
Ora il commercialista del mio cliente è preoccupato perché dice che con il PdC l'agenzia delle entrate potrebbe togliere il bonus ristrutturazioni.
Cosa ne pensate?
Albo :
Se parli del 110 è corretto se passa come nuova costruzione e non ristrutturazione non puoi accedere. Personalmente non concordo con questa linea di richiedere il pdc per demolizionei e costruzioni con stessa sagoma e volume ma ho visto che ultimamente alcuni piccoli comuni hanno questo indirizzo
ArchiFish :
La verità è che i comuni non possono esigere ciò che la legge non prevede. Gli interventi di demolizione e ricostruzione non richiedono il PdC da anni. Ora come ora sono attuabili con SCIA o tuttalpiù, non ricordo in quali casi o quali regioni, SCIA alternativa al PdC. Non potrebbe essere diversamente trattandosi di interventi equiparati alla ristrutturazione.
Correggetemi se sbaglio, perchè potrei aver rimosso qualcosa o potrebbero sfuggirmi specifiche norme regionali (di regioni in cui non ho avuto occasione di operare), fermo restando che una norma regionale non dovrebbe/potrebbe negare una norma nazionale.
archspf :
Non è il titolo a determinare l'accesso al (super)bonus ma l'inquadramento giuridico dell'intervento che NON deve qualificarsi come "Nuova Costruzione" così come definito alle lettere e) ed f) del comma 1 art. 3 DPR 380/2001.

Di fatti esistono opere di Elizia Libera che accedono e analogamente sappiamo che per determinati interventi è possibile richiedere alternativamente PDC o SCIA.
arch_mb :
Concordo con archspf, e non dimentichiamo mai che il DPR 380 prevede che il professionista possa SEMPRE chiedere il rilascio del PDC anche per gli interventi che si potrebbero fare con SCIA - e la cosa non modifica certo l'inquadramento giuridico dell'intervento. Se mi faccio autorizzare una manutenzione starordinaria pesante con PDC, questo non implica che la manutenzione straordinaria diventi nuova costruzione
delli :
DPR 380/2001
Art. 10 - Interventi subordinati a permesso di costruire
1. Costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire:
a) gli interventi di nuova costruzione;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, nei casi in cui comportino anche modifiche della volumetria complessiva degli edifici ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma o della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti di immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Art. 23 - Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio di attività in alternativa al permesso di costruire
01. In ALTERNATIVA al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante segnalazione certificata di inizio di attività:
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);

La possibilità di eseguire uno di questi interventi con SCIA è una ALTERNATIVA al titolo principale on il quale si dovrebbe operare, ovvero il Permesso di Costruire! E, francamente, in casi di demolizione / ricostruzione io farei un PdiC tutta la vita!
Come dice giustamente arch_mb non è il titolo edilizio che definisce l'inquadramento giuridico dell'intervento, semmai viceversa.
Che poi i commercialisti si mettano a dubitare di una procedura edilizia ai fini fiscali mi pare francamente un po' assurdo...
Albo :
Vado controcorrente non concordo, nel caso si rientra in art.10 coma 1 lettera C non si ha diritto ad accedere al superbonus. Mentre si ha la possibilità con l'art.3 comma 1 lettera c.

Non a caso nell'interpello n. 11 del 7 gennaio 2021 l'Ade rimanda al comune la definizione del titolo ricordando come "Ne consegue che laddove l'intervento di demolizione e ricostruzione in oggetto rientri tra quelli di ristrutturazione edilizia di cui al citato articolo 3, comma 1, lettera d), del d.P.R. n. 380 del 2001, come risultante dal titolo amministrativo, e vengano effettuati interventi rientranti nel Superbonus o di recupero del patrimonio edilizio di
cui all'articolo 16-bis del TUIR, l'Istante potrà fruire delle citate agevolazioni"
delli :
guarda che art 10 comma 1 c) è l'intervento di ristrutturazione edilizia di cui all'art 3 delle definizioni. Il quesito di partenza, comunque, era quello, errato, di un commercialista che "non voleva" Permesso di Costruire perchè titolo non ammesso per le detrazioni fiscali.
La questione è che non è il tipo di titolo edilizio che definisce l'intervento ma il contrario e per la ristrutturazione edilizia "pesante" la SCIA è alternativa al PdC e non LA (unica) procedura
AdE NON entra nel merito della definizione dell'intervento (visto che non è sua competenza, tra l'altro) MA rimanda alla definizione dell'intervento individuato con la pratica edilizia (PdC o SCIA o CILA o edilizia libera che sia)
bye
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