Da D8 a F3

messaggio inserito venerdì 5 marzo 2021 da Gabboair

Gabboair : [post n° 443952]

Da D8 a F3

Buongiorno a tutti . Premetto che NON sono un tecnico , ma cercherò di spiegarmi il meglio possibile . Mese prossimo acquisteró un immobile , accatastato come D8. Mi è stato consigliato dal geometra dell’agenzia di , prima dell’atto , pagare gli oneri al comune per il cambio di destinazione d’uso e aprire una scia in alternativa al permesso di costruire . L’immobile che compro , è sostanzialmente una casa semi indipendente su due piani . Il piano terra rimarrà come tavernetta , garage ecc, il primo piano sarà invece quello abitabile . Attualmente il primo piano non presenta muri , neanche in planimetria , ma soltanto tre colonne disposte nella lunghezza dello spazio . L’opera di ristrutturazione consiste nel fare divisori interni , impianto idraulico ed elettrico , pavimento ecc ecc. parlando con il notaio, mi ha spiegato che ho la possibilità di acquistare con le agevolazioni prima casa . In che modo ? Pagando gli oneri , l’immobile viene accatastato come F3 ,
Posso comprare l’immobile e pagare l’imposta di registro al 2% sul prezzo dichiarato in atto e non sulla rendita catastale ( le nuove rendite le avró effettivamente solo a fine lavori ). Ma il problema nasce qua : parlando con il mio commercialista per avere informazioni circa la possibilità di detrarre gli oneri pagati al comune , egli mi mette davanti al fatto che NON è possibile usufruire delle detrazioni fiscali al 50% ( e a questo punto credo pure per il 110) , per un immobile accatastato in F3. Non ho ancora speso soldi , non ho ancora fatto l’atto e non ho ancora pagato gli oneri visto che prima volevo chiarire questa cosa . Peccato che abbia già fatto un compromesso registrato di € 10.000.

Mi confermate che non è possibile usufruire delle detrazioni per F3? Se si , mi potete consigliare come fare ?? Grazie mille .
arch_mb :
Mi pare di capire che lei abbia intenzione di acquistare uno spazio ad uso diverso e farne una residenza. Mi sorge spontanea una domanda preliminare: al di là della questione detrazioni, ha verificato che il cambio d'uso sia possibile a livello edilizio e urbanistico, e a che condizioni... ?
oikos :
Mi pare che il tema sia molto complesso da risolvere su un forum, a partire dal 110 che presenta diverse criticità già di per se. Se vuole imbarcarsi in questo genere di investimenti deve incaricare un tecnico che, come dice arch_mb, faccia tutte le verifiche del caso a partire dalla possibilità del cambio di dest e tutto il resto. Il tutto sarebbe stato opportuno farlo prima della firma del compromesso, considerato che ora ha già un piede dentro...
gioma :
Gli immobili rientranti nella categoria F3 non possono usufruire delle note detrazioni fiscali in quanto entità in corso di costruzione e definizione, quindi da completare e non ristrutturare.
Gabboair :
Aggiornamento : ovviamente , non l’ho specificato , mi sono appoggiato ad un tecnico che ha avvallato la mia richiesta . Inoltre sono nell’amministrazione comunale del paese dove sto conprando ed ho verificato personalmente con l’ufficio tecnico la possibilità di fare il cambio di destinazione d’uso . Vi aggiorno ,
sancio :
Beh se il suo tecnico ha avallato, che problema c'è? Nell'avallo si faccia rilasciare anche un'assicurazione: nel caso vada tutto storto il suo tecnico risarcirà. Se l'immobile è un F3 non solo non avrà detrazioni, attenzione anche alle imposte di registro: possono essere scontate al valore da lei indicato, ma solo se lei riesce a trasferire residenza entro tempo definito (1 anno acquisto?). Se lei acquista non F3, non può scontare neanche registro.
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