modifica finestra ROMA

messaggio inserito lunedì 8 marzo 2021 da Ciui

Ciui : [post n° 444063]

modifica finestra ROMA

Grazie infinite in anticipo a chi saprà aiutarmi.
Mi sono appena trasferita da Milano a Roma e sono in difficoltà non sapendo a chi rivolgermi per avere informazioni su pratiche edilizie qua in Lazio.

Devo protocollare una pratica edilizia per manutenzione straordinaria nella quale, oltre a demolizioni per nuova distribuzione interna, una finestra di un balcone diventerà una porta-finestra al fine garantire i corretti rapporto aero-illuminanti. Al momento è presente infatti una finestra con accanto ad una porta finestra da cui si accede al balcone. Io vorrei trasformare la finestra anch'essa in porta-finestra per aumentare la superficie finestrata.

1.Che tipo di pratica devo presentare? Va bene una CILA oppure è necessario presentare una SCIA?
Se SCIA si può presentare anch'essa in via telematica?

2.Devo presentare anche esame di impatto paesistico con disegno della facciata stato di fatto/progetto?
A Milano se io prevedo una incidenza ed impatto paesistico molto basso (come in questo caso) è sufficiente spuntare nella pratica telematica che:
-"il progetto incide sull’aspetto esteriore dei luoghi e degli edifici e pertanto è necessario che il progetto sia accompagnato dall’esame dell’impatto paesistico"
>>>ma non si deve aspettare nessuna autorizzazione per procedere<<<
qua a Roma come funziona?

Ulteriori info:

-Piano Regolatore: tessuti di espansione novecentesca a tipologia di edilizia definita e ad alta densità insediativa T2
-edificio privo di valore storico-architettonico e non individuato nella carta per la qualità
-Nessuna opera strutturale
-Nessun cambiamento di destinazione d'uso
-Nessun cambio di volumetria né sagoma
-Affaccio su cortile interno, piano alto

Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e il gentile aiuto.
archspf :
La definizione di modifica di prospetto tra Milano e Roma non cambia dal momento che, anche come è stata recentemente "innovata" dal DL 120/2020, si fa riferimento alla norma nazionale (DPR 380/2001). Nel caso di specie però si è espresso il dipartimento di Urbanistica con un parere n. 103381 del 24 Settembre 2020 che riassumo (e semplifico) nei due punti che seguono:

1. il titolo da richiedere è comunque la SCIA ordinaria art. 22 DPR 380/2001 se si eseguono interventi di modifica delle forometrie, sia qualora l'operazione non è volta ad acquisire l'agibilità, stante il regime giuridico di «Ristrutturazione Edilizia Leggera» (art. 22 comma 1 lett. c)), sia qualora sussistano i requisiti per inquadrare il medesimo in «Manutenzione Straordinaria Pesante» (art. 22 comma 1 lett. a)), indipendentemente che sia una operazione che interessi parti strutturali ed in ogni caso al di fuori delle zone vincolate;
2. qualora l'intervento sia in zona vincolata serve, a prescindere dal regime giuridico di classificazione, PDC o SCIA Alternativa all'Autorizzazione, in quando l'operazione è comunque classificata quale «Ristrutturazione Edilizia Pesante» (art. 23 comma 1 lett. a));

Per ciò che riguarda i vincoli, In ogni caso a Roma possiamo individuare queste casistiche:
a) immobile non vincolato/non carta qualità ma comunque in un tessuto zona Unesco (centro storico/mura aureliane): c'è bisogno del parere della soprintendenza SSABAP per qualunque intervento interessi la facciata, anche di semplice manutenzione ordinaria;
b) immobile non vincolato/non carta qualità in un tessuto fuori zona Unesco/Mura aureliane : dalla R.E. in su c'è da richiedere parere al COQUE;
c) immobile non vincolato/ma in carta qualità ed in un tessuto fuori zona Unesco: parere preventivo della Soprintendenza Capitolina;
d) immobile vincolato in qualunque tessuto: nulla hosta sovrintendenza;


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La SCIA si presenta tramite pec al Municipio di appartenenza. Ricordo che qualora l'intervento sia classificabile in Ristrutturazione edilizia (comunque denominata) è soggetta ad oneri che si calcolano sul solo costo di costruzione, secondo quanto indicato nella Circolare Esplicativa prot. 67246 del 27 Giugno 2013 (in definitiva circa 10% del CME).
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Ricordo infine che l'autorizzazione paesaggistica viaggia per un suo proprio "canale parallelo".
Ciui :
Grazie!
Io sono sempre più convinta di dover fare solo un esame di impatto peasistico e non penso di dover attendere l'autorizzazione essendo l'incidenza bassa. Mi spiego meglio.

Se è vero che funziona come a Milano l'ultima modifica al DPR 380/2001 definisce manutenzione straordinaria modifiche di facciata che siano necessarie all'abitabilità dell'immobile, quindi dovrei poter fare una semplice CILA
(Difatti qualche mese fa ho presentato e già chiuso una CILA SUE a Milano per un intervento analogo di facciata).

DPR 380/2001 Art. 3 (L) - Definizioni degli interventi edilizi comma b) "interventi di manutenzione straordinaria" https://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2001_0380.htm#003

Cito anche stralcio del testo:
"Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono comprese anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati necessarie per mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio ovvero per l’accesso allo stesso, che non pregiudichino il decoro architettonico dell’edificio, purché l’intervento risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia e non abbia ad oggetto immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42"

Ricapitolando:
-Municipio II
-città storica, T6
-non vincolato/non carta qualità in un tessuto fuori zona Unesco/Mura aureliane => ma non si tratta di SCIA, bensì di semplice CILA penso, il Co.Q.U.E. credo tratti SOLO le Scia
-opere da eseguire: da capire se me le fanno rientrare solo in MS oppure in RE2

Come ci si muove per contattare il "canale parallelo" dell'ufficio del paesaggio?
Ad ogni modo sto cercando di prendere un appuntamento con lo sportello edilizio del municipio II. Grazie infinite per potrete darmi ulteriore riscontro alla luce di queste nuove info.
archspf :
No purtroppo il riepilogo contrasta con quanto indicato. Tento di semplificare in estrema sintesi.

- A Roma vale quanto contenuto nel parere del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica prot. 103381 del 24 Settembre 2020: in qualunque caso si ricada l'intervento richiede almeno la SCIA ordinaria, ovvero PDC o Scia art. 23 quando siamo in zona con vincolo: www.urbanistica.comune.roma.it/images//dipartimento/atti/pareri/2020…
- il Coque (come peraltro ogni altro ente di competenza) si esprime non sul titolo ma sull'intervento e per immobili della Città storica, NON individuati nella Carta per la Qualità, NON rientranti tra i beni culturali immobili e i beni paesaggistici tutelati ai sensi di legge e NON ricadenti all’interno delle Mura Aureliane per interventi di categoria RE, DR, AMP, NE: https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF4…
- Per ciò che riguarda la paesaggistica il tutto va valutato nel senso della già richiamata 31/2017: in tal senso valgono le disposizioni contenute nell'art. 146 del D.Lgs 42/2004 in seno al conferimento o delega di funzioni (art. 1 della L.R. Lazio n. 8/12), per cui risponde lo stesso Dipartimento PAU via civiltà del Lavoro 10: https://www.comune.roma.it/web/it/dettaglio/ufficio-autorizzazioni-p…
Ciui :
Aiuto Roma è un delirio burocratico!

Secondo questo Blog il mio intervento è un RE2:
http://architetticampagna.blogspot.com/2013/10/aggiornamento-al-calc…
Leggo: "Per interventi di ristrutturazione edilizia pesante si intendono quelli di RE2 ed RE3 così come definiti nelle NTA di PRG all'art. 9 comma 5: si riferiscono, per esempio, a modifiche di prospetto (anche minime, tipo trasformazione di una finestra in porta-finestra e vice-versa)"

***Potrebbe però trattarsi di intervento MS dal momento che il fine è quello di garantire i corretti rapporti aero-illuminanti? Non è forse un discorso legato all'acquisire l'agibilità dell'edificio, ovvero l'accesso allo stesso??*** Io penso che questo sia il nodo di tutto.

In caso si tratti di RE2:
-consulterò il Coque in quanto tratta interventi RE
-devo comunque senz'altro presentare una Scia
-proverò a sentire anche la Ufficio Autorizzazioni Paesaggistiche

Mi sconcerta che, qualora si trattasse davvero di una Scia con intervento RE2, il cliente debba pagare degli oneri per trasformare una finestra in porta-finestra! Grande concessione non si pagano le urbanizzazioni secondarie...
Posso chiederti per favore il link della Tabella C ultima da consultare?

Grazie infinite
archspf :
Sarebbe sufficiente leggere la circolare dipartimentale che ho già linkato per sapere esattamente come inquadrare l'intervento, pertanto il "nodo di tutto" è sempre ed unicamente dentro il predetto parere.

L'ottima guida del noto collega Arch. Campagna deve essere utilizzata correttamente nel caso specifico: la circostanza prevede che in caso l'intervento si configuri come Ristrutturazione Edilizia (in realtà è sempre stato così), il contributo è calcolato sul solo costo di costruzione (a Roma e per le modifiche di prospetto siamo intorno a c.ca 10% del CME), come avviene peraltro da prassi consolidata.

Delibera Tabelle: www.comune.roma.it/servizi/DeliberazioniAttiWeb/showPdfDoc?fun=delib…
Ciui :
Grazie davvero ma purtroppo non riesco ad aprire il link :(
Potresti scrivermi per favore i parametri da inserire?
https://www.comune.roma.it/servizi/DeliberazioniAttiWeb/
Grazie infinite
archspf :
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