Partita IVA e Ferie pagate

messaggio inserito martedì 17 agosto 2021 da FrancoIT

FrancoIT : [post n° 449935]

Partita IVA e Ferie pagate

Ciao! Sarà tutto vero quello che scrivono in questo articolo? In pratica, entro luglio 2022, grazie ad una direttiva europea, a un possessore di Partita IVA devono essere pagate le ferie e l'Italia dovrà adeguarsi.

https://www.money.it/Ferie-pagate-orari-certi-partita-iva

Nella pratica, come funzionano le ferie negli studi di Architettura?
ArchiFra :
In uno studio prendevamo un fisso mensile e avevamo solo 20 giorni di ferie l'anno, 15 ad agosto e 5 a dicembre. Ci era vietato prendere altri giorni e se avevamo una visita medica, oltre a farci pressioni infinite per andare privatamente in modo da farle di sabato o la sera dopo la chiusura, dovevamo recuperare le ore. Le uniche a usufruire di permessi e ferie quando volevano erano le segretarie perché erano assunte.
Negli altri studi dove ho lavorato si veniva pagati a ore, quindi se non si andava non si incassava...
d.n.a. :
Pura utopia... dubito fortemente che la cosa andrà in porto con proficuo vantaggio per il "lavoratore".
Dove lavoravo ero a fisso mensile, facevo una settimana ad agosto, qualche giorno ad natale, le feste comandate, ma se avevo bisogno per salute o esigenze personali, il capo era sempre disponibile.
Ora nel pubblico, per quello che è il mio (sbagliato) modo di vedere, faccio anche troppe ferie..
ArchiFra :
dna, 6 settimane di ferie per me sono giuste invece... sono 32 giorni lavorativi esattamente come per i lavoratori privati, la differenza è che spalmandoli durante l'anno e non concentrati ad agosto e dicembre si ha l'erronea percezione che siano tantissimi
desnip :
Grande d.n.a., una persona sincera... :-)
arch_mb :
Non so ragazzi, credo che di queste cose delle quantità di ferie/permessi VS produttività ci sia una visione distorta. Sono veneta e qui c'è il culto del lavoro: più lavori, più dignità assumi in quanto essere umano. Io sono cresciuta in questo brodo primordiale, l'ho assorbito, poi girando per Austria, Germania e Svizzera ho capito che efficienza e ore lavorate non sono direttamente proporzionali.
d.n.a. :
@ArchiFra, le mie sono 28 all'anno, visto che lavoro su 5 giorni, ma che sono 5 settimane e mezzo all'anno, oltre ovviamente ai vari permessi ecc.. personalmente non le faccio tutte, ma non certo perchè mi sia impedito, anzi. E non voglio neppure entrare nel merito se siano poche o tante.
Forse è proprio perché come dice arch_mb nato e cresciuto in veneto dove si fa a gara a chi lavora di più e dove la cultura del fare è permeante sulla cultura del sapere e del pensare, personalmente sono tante (per me). se sommo gli orari assolutamente comodi, tre pomeriggi liberi a settimana, e uno stipendio fisso e puntuale e dignitoso (non alto) a volte ho la sensazione di fare meno del dovuto. rispetto al privato è tutto un altro mondo la pubblica amministrazione.
i miei amici tutti dipendenti privati, che lavorano in fabbrica o in ufficio, hanno comunque quasi tutti poca opportunità di prendere ferie fuori dal canonico agosto e Natale.
ArchiFra :
hai 28 giorni perchè hai un'anzianità di servizio inferiore a 3 anni: dal quarto anno diventano 32.
io invece i pomeriggi liberi non li ho perchè lavoro a full time su 5 giorni, però se confronto coi miei amici dipendenti facciamo gli stessi giorni di ferie con la differenza che a loro sembra che io sia sempre in vacanza perchè a differenza loro prendo le ferie durante l'anno e non 3 settimane consecutive ad agosto, 1 a natale e 2 nel resto dell'anno come fanno loro.
Io ad esempio ad agosto lavoro sempre, ma prendo 4 settimane sparse tra giugno-luglio e settembre, 1 a gennaio, e 1 non riesco mai a farla perchè ho sempre troppo lavoro e finisco sempre per doverla fare a cavolo per giorni singoli entro aprile e non quando ne avrei voglia e bisogno. ho colleghi che invece se ne sbattono (giustamente) e si prendono le ferie senza patemi, visto che siamo obbligati a finirle entro dicembre. io non mi sento minimamente in colpa o di fare meno del dovuto perchè ho ben chiaro quello che faccio e l'impegno che ci metto, che spesso trascende il legittimo
FrancoIT :
@d.n.a. So che non c'entra nulla con l'argomento principale, ma come si passa dal privato (P.IVA) a pubblico? Senza fare nomi di enti etc, ci mancherebbe, solo per capire come funziona, cerco consigli, tutto qui :)
paoletta :
@FrancoIT concorsi pubblici
FrancoIT :
@paoletta grazie!
ArchiFra :
Franco, per concorsi (titoli ed esami) come dice Paoletta.
Molto raramente -e solo per incarichi a tempo determinato- ci possono essere bandi a chiamata basati su colloqui per soli titoli.
I concorsi sono per vari profili, tecnici o amministrativi o informatici, e per vari livelli (b, c, d o raramente dirigenti)
FrancoIT :
Perfetto grazie! Generalmente questi concorsi sono pubblicati in Gazzetta Ufficiale?
Adam Richman :
Ciao,
mia esperienza come collaboratore con p.iva, durata 10 anni: ad inizio anno lo studio mi comunicava l'importo lordo annuale (ad es. 18.000€); tale importo comprendeva 3 settimane di ferie estive ed 1 settimana di ferie a capodanno; era inoltre ammesso prendere un giorno o qualche ora al bisogno, senza abusarne. Di contro raramente si lavorava solo 8 ore, e quando serviva si faceva nottata o weekend. Fatturavo ogni 3 mesi, o più spesso se necessario (tanto a fine anno l'importo quello era). Visto ciò che si sente in giro sono stato fortunato.
Rendere obbligatorio per legge pagare le ferie ad un architetto che collabora con p.iva mi sembra invece complicato, anche solo per formalizzarlo contrattualmente.
Adam Richman :
Per i concorsi puoi banalmente guardare qua: https://www.professionearchitetto.it/lavoro/pa-job/
eli71 :
Nel primo studio dove ho lavorato avevamo due settimane di ferie pagate in agosto, tutti gli altri giorni presi, fossero per ferie o per visite mediche, venivano decurtate. Nel secondo studio due settimane di ferie pagate in agosto e nessuna decurtazione per il resto. Lo stipendio era un fisso mensile. Ora collaboro con uno studio di sicurezza sul lavoro (di un'amica), stipendio fisso mensile, niente ferie pagate, lavoro a spese mie, da casa... di male in peggio....ora la mia missione sono i concorsi per potermi lasciare la partita iva alle spalle
d.n.a. :
FrancoIT, Relativamente ai concorsi, parlo per la mia zona, ovvero il Veneto, ne escono in gran numero, sia C che D, e in questo periodo tra gran numero in uscita e relativamente poca se non pochissima volontà in ingresso (ebbene si, a quanto pare c'è poca gente che vuole il posto fisso) le opportunità non mancano, e anche chi non conosce nessuno (come il sottoscritto) riesce a trovare un impiego. l'importante è studiare tanto e non demordere, non serve arrivare primi, basta anche arrivare ultimi, ma arrivare in fondo al concorso.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.