Edilizia libera di importo superiore a 10.000 euro

messaggio inserito martedì 1 febbraio 2022 da desnip

desnip : [post n° 456636]

Edilizia libera di importo superiore a 10.000 euro

Ci vogliono o non ci vogliono visto e asseverazione?
Secondo me sì, ma sto "litigando" con un cliente secondo cui è chiarissimo il contrario. :-)
ponteggiroma :
sineee
accademiablu :
Se fruisce della cessione si
accademiablu :
Poi fatti del cliente, quando arriverà alla posta o in banca e non gli faranno la cessione perché mancano i doc allora ritornerà magari un po' più umile
archspf :
No ragazzi, c'è una "o" disgiuntiva nell'art 8-ter confermata nelle ultime faq: edilizia libera è sempre esentata, mentre dalla manutenzione straordinaria in su solo oltre i 10.000€ occorre seguire la procedura. Rimane sempre fuori il Bonus Facciate che non gode di deroghe in nessun caso.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/faq1
ponteggiroma :
hai ragione arch e ricordavo anche di averlo letto!
accademiablu :
Scusate mi sfugge qualcosa, se è edilizia libera da glossario allora mica rientra nelle detrazioni, ad eccezione degli infissi, almeno per i privati. Quindi suppongo qui si parli di edilizia libera in Cila
paoletta :
l'edilizia libera in cila non l'ho mai sentita.
esistono interventi che si possono eseguire senza titolo abilitativo cosi' come da allegato 1 del d.lgs. 222/2016. e poi interventi che si possono eseguire previa comunicazione preventiva (CILA)
gli interventi di edilizia libera che riguardano riparazione, sostituzione, messa in sicurezza, messa a norma delle finiture e degli impianti tecnologici sono detraibili.
desnip :
Perdonatemi ma a me sta cosa della "o" disgiuntiva non chiarisce un bel niente...
Non era più facile dire "sono esenti i lavori di edilizia libera e quelli delle altre categorie di importo inferiore a 10.000"???

Mettiamo che ho un condominio che esegue una mera tinteggiatura di facciata in bonus ristrutturazione che gli costa 50.000 euro... non si deve asseverare? (chiaro che parliamo sempre di cessione)
ArchiFish :
In sostanza bisogna differenziare i concetti di edilizia libera e di manutenzione ordinaria o straordinaria. Hanno accesso alle detrazioni gli interventi in regime di edilizia libera che si configurano come manutenzione straordinaria. Essendo questi, interventi per cui non è previsto titolo abilitativo, si procede con dichiarazione sostitutiva (in sostanza un'autocertificazione in cui, l'avente diritto alla detrazione, dichiara di aver effettuato un'opera agevolata nonostante non sia necessaria comunicazione all'U.T.).
Correggetemi se sbaglio o se ho usato termini semplicistici.
Ciò premesso, in tema di asseverazione, dovrebbe essere esattamente come sostiene archspf.
archspf :
@desnip, esatto: già avevamo inteso alcuni di noi ma con le FAQ del 28 Gen è stato sciolto ogni dubbio. Al netto del bonus facciate l'edilizia libera e "altri interventi" inferiori a 10.000 sono esenti.
@accademiablu le M.O. sulle parti comuni sono agevolate.
anna.mu.ar :
Se io devo rifare gli impianti di adduzione di acqua in una cucina e in un bagno perché le tubazioni sono in piombo e risalgono a 50 anni fa. Devo fare posare nuove tubazioni in multistrato, senza modificare la posizione dei punti acqua esistenti; devo sostituire le rubinetterie e i sanitari. Devo naturalmente rifare i rivestimenti che sono andati distrutti nella sostituzione di cui sopra.
Se devo fare tutte queste opere descritte, leggendo la norma ritengo di stare qui:
"Gli Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti."
Secondo l'Agenzia delle Entrate, questi lavori non si possono portare in detrazione.
accademiablu :
@paoletta la cila è per definizione Comunicazione Inizio lavori attività edilizia libera, intendevo questo. I lavori di riparazione per i privati se non sono trascinati da un intervento di manutenzione straordinaria non vanno in detrazione al 50% se è questo di cui stiamo parlando. Credo il pb sia che urbanisticamente e giuridicamente gli interventi vengono inquadrati non sempre allo stesso modo, es manutenzione della copertura con inserimento guaina per il fisco è straordinaria e va in detrazione ( ed a logica servirebbe una pratica), per l'urbanistica non serve pratica
paoletta :
a questo punto mi rimangio tutto e do ragione a quelli che presentano cila per ogni cosa allo scopo di portare in detrazione i lavori
archspf :
@anna.mu.ru @accademiablu @paoletta il tema è di aperto e lungo dibattito. È purtroppo noto il mancato (o parziale) allineamento tra le definizioni urbanistiche e le linee guida AdE, tanto da "sembrare" quest'ultima contraddittoria.
Da ciò deriva che anche alcune opere private oggi (anzi dal 2018) in AEL siano comunque agevolate, vedi il rifacimento di bagni e/o impianti, nonostante questi interventi non richiedano autorizzazion: in tali situazioni si procede infatti come giustamente indicato da @ArchiFish.

@paoletta non è mai deontologicamente e giuridicamente corretto presentare una pratica quando non é richiesta, sopratutto al fine di forzare la mano in nome dell'agevolazione.
anna.mu.ar :
A mio avviso, il tecnico che presenta una C.I.L.A. per una tipologia di lavori per i quali, questa, non è necessaria sta dichiarando il falso.
accademiablu :
@anna.mu.ar concordo, non so se legalmente presentare una pratica inutile sia un illecito ma decisamente lo è se tramite la pratica inutile accedi alle detrazioni. Anche perchè ad es se devi rifare il bagno, se rifai, davvero con tanto di certificazioni finali, gli impianti allora sei in straordinaria e quindi CILA e detrai, se invece il cliente vuole soltanto cambiare i rivestimenti, spostare un sanitario quindi modifichi gli impianti esistenti allora niente pratica e niente detrazioni. Ogni tanto con i clienti anche a nostro discapito economico occorre essere fermi, proprio perchè appunto le dichiarazioni poi le facciamo noi. A me è successo a distanza di sei anni che il fisco abbia chiesto copia della CILA alla cliente per una verifica appunto sulle detrazioni
desnip :
Ragazzi, il dibattito è interessante, ma si sta allontanando dalla mia domanda...
Qui il problema non è cila o non cila, perchè su questa questione ho espresso più volte la mia opinione.

IO VOGLIO SAPERE: rifaccio da capo un bagno, senza spostare pareti. Edilizia libera. Mi costa 12.000 euro. Voglio cedere il credito. Mi serve o non serve l'asseverazione???
mf :
no, l'edilizia libera non ha mai bisogno di asseverazione. A me sembra chiarissima la legge in questo: l’attestazione della congruità delle spese previsto per la cessione del credito o lo sconto in fattura non si applica per i Bonus diversi dal Superbonus «alle opere già classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell'articolo 6 ....e agli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, ...
archspf :
@mf non ho saputo dire meglio
desnip :
Mah... a me la cosa sembra contraddire la ratio della norma. Il problema sono le spese "gonfiate" e le truffe.
Se faccio un lavoro di edilizia libera da 100.000 euro posso facilmente fare una truffa. Ma, per contrastarlo, il legislatore non può chiedere l'asseveraizone tout court per tutta l'EL, perchè altrimenti deve farla anche chi cambia la caldaia o il condizionatore.
Ecco allora che viene introdotto un limite di spesa.
Poi, se il legislatore è fesso come è stato finora, e vuole essere truffato (perchè gli italiani sono un popolo di truffatori) peggio per lui.
archspf :
@desnip il legislatore non è affatto fesso (fessi siamo noi che ancora gli diamo corda): sà benissimo che oggi come oggi troverà pochissimi contribuenti disposti a scaricarsi le spese ;-)
otto :
no
ma devi evidentemente mantenere la congruità dei prezzi
"capisci a me"
otto :
Asseverazione congruità dei prezzi: cosa cambia con il Decreto antifrode?
In vigore dal 12 novembre e integrato dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate del 29 novembre, il Decreto legge antifrode stabilisce che diventi obbligatoria la certificazione della congruità delle spese per beneficiare di sconto in fattura e cessione del credito.

Una delle novità introdotte dal Decreto, quindi, estende l’obbligatorietà dell’asseverazione a tutti i bonus edilizi, che prima era valida solo per il Superbonus. Ciò riguarda solo la congruità delle spese e non l’asseverazione dei requisiti tecnici dell’intervento, che rimane obbligatoria solo per il Superbonus.

L’unica eventualità in cui l’asseverazione non è richiesta si verifica quando si beneficia del bonus direttamente come detrazione in dichiarazione dei redditi.
ArchiFish :
Udite, udite, la sempre simpatica AdE ha appena chiarito che, in caso di bonus facciate, anche con spese al di sotto dei 10.000 €, anche nei casi di opere classificate come edilizia libera, se si opta per la cessione del credito o sconto in fattura, occorrono visto di conformità e congruità delle spese.
Forse per voi non è una novità, ma io, da ignorante a cui era sfuggito il dettaglio, posso solo dirmi sempre più schifato da questo mostro burocratico partorito da degli autentici malati di mente.
desnip :
Beh, ArchiFish tu sei tutt'altro che ignorante, ma un bel po' distratto... :-)
Si è detto sin dal primo momento, è scritto in legge di bilancio.
otto :
Vogliono sfiancarci ...
i malati di mente - in confronto - sono innocui!
ArchiFish :
@desnip
E' giusto assumersi le proprie colpe. In questo caso ammetto di essere stato ignorante, nel senso che ignoravo questo dettaglio (non essendomi capitato di averci a che fare professionalmente).
Rimane invariato il mio giudizio sulle turbe psichiche di chi legifera e per ogni tipologia di bonus, per ogni casistica, ha previsto un percorso o adempimenti differenti. Davvero mi sfugge la logica secondo la quale per ogni situazione si debba inventare un percorso ad ostacoli (verrebbe da chiedersi se la volontà, più che di perseguire la legalità, non sia quella di indurre in errore e/o scoraggiare, ma a pensar male si fa peccato)
mf :
Pensiamo pure male @archifish, mi sembra che ormai la legiferazione in Italia sia tutta così... ti scoraggia, ti confonde, cerca di farti fare un errore per farti una multa e ti fa passare la voglia di fare le cose. Forse sono dei geni che dire..però penso che non riusciranno ad evitare le grandi frodi perchè quelle non le scoraggi, anzi ..nella confusione forse riescono anche a fordare meglio
Gioparla :
Buona sera ragazzi, tengo un problema abbiamo presentato un progetto bonus facciata anno 2021 abbiamo prodotto tutta la documentazione dal asseveramento all visto di conformità, ma la banca mi risponde che vuole comprare il credito spezzettato potete aiutarmi come dovrei comportarmi,
archspf :
@Gioparla questo è un forum di tecnici non di fiscalisti: consiglio di rivolgersi ad un bravo consulente.
ponteggiroma :
l'ultima cosa spezzettata che ho visto era di manzo e con le patate, preparato da mia moglie.... squisito
Simy :
Buonasera io ho lo stesso problema.
Anche per me questa "o" è un po incerta.
Ma mettiamo il caso non serva ...quando compilo la comunicazione per lavori di edilizia libera per importi superiori a 10 mila euro..perché il campo dell asseverazione diventa rosso?
archspf :
La "o" è stata chiarita oltre un mese fà dall'ADE. Tuttavia sia Bonus Facciate che Ecobonus possono avere interventi di Edilizia Libera ma sono sempre soggetti ad Asseverazione.
Simy :
Grazie..quindi solo superando il limite dei 10.000 in edilizia libera occorre asseverazione, al di sotto dei 10.000 non serve ..ho capito bene?
archspf :
Per l'edilizia libera all'infuori di Ecobonus e Bonus facciate vi è deroga totale. L'importo limite di 10.000 si applica a tutti gli interventi all'infuori dei precedenti citati che NON siano edilizia libera.
dandestrac :
Questo dimostra l'importanza delle discipline umanistiche in Italia, tra cui la comprensione di un testo scritto. La legge dice che l'asseverazione non si applica a due cose:
1) edilizia libera
2) lavori di importo complessivo inferiore a 10000 euro
Ciò significa che per l'edilizia libera l'asseverazione non occorre mai, altrimenti ci sarebbe stata un'unica frase, : "l'asseverazione non occorre per lavori di edilizia libero di importo inferiore a 10000 euro"
archspf :
@dandestrac l'abbiamo scritto in tutti i modi ma la tua formulazione finora è la migliore. Spero che nessuno abbia più dubbi sull'argomento.
paoletta :
ma questa dell'edilizia libera sara' una storia infinita.
Condominio che necessita di lavori di impermeabilizzazione del lastrico solare. Impresa: ci ha detto il commercialista che non possiamo applicare lo sconto in fattura altrimenti dovrete pagare anche l'asseverazione e il visto di conformita'.
E il bello che in assemblea, condomini e amministratore hanno pensato di dare retta a questo personaggio invece che al tecnico PAGATO che con documenti alla mano dimostrava il contrario.
desnip :
D'accordo, ma al di là di quel che dice la legge, l'incongruenza è questa:
- lavoro di edilizia libera in condominio da 100.000 euro: niente
- lavoro di m.s. su appartamento da 10.100 euro: visto + asseverazione.
Mi sembra un controsenso.
Vincenzo :
Finalmente ho trovato un forum esaustivo.
Devo eseguire dei lavori di ristrutturazione rientranti nel computo dell’edilizia libera.
I pagamenti vanno effettuati con bonifico parlante o ristrutturazione? Inoltre devo redigere una dichiarazione sostitutiva di notorietà da presentare in sede di eventuale controllo o dichiarazione dei redditi? Confermate gentilmente? Grazie
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