Demolizione e ricostruzione con stesso volume - calcolo volumetria

messaggio inserito mercoledì 23 febbraio 2022 da Ettore Niero

Ettore Niero : [post n° 457733]

Demolizione e ricostruzione con stesso volume - calcolo volumetria

Sono alle prese con un caso di demolizione e ricostruzione con stesso volume. L'immobile non presenta alcun vincolo né ricade in aree vincolate. Il committente vorrebbe fruire della detrazione fiscale per ristrutturazione al 50%.

Il quesito è questo: l'edificio da demolire è un deposito di 407mc. L'edificio ricostruito diverra un'abitazione residenziale. Per mantenere un ugual volume dell'edificio ricostruito, in modo tale da poter considerare l'intervento come ristrutturazione edilizia ex art 3 comma 1 letto. d) dpr 380/2001, quale volume del ricostruito si deve prendere in considerazione? Il volume totale del nuovo fabbricato o il volume urbanistico (ovvero il volume totale detratti i volumi tecnici, e, come da regolamento edilizio, anche il volume di una autorimessa fino a 48mc)? Nel caso considerassimo il volume urbanistico otterremo un edificio di volume totale pari a 464 mc (esistente 407mc + L.T. 9mc + garage 48mc). Grazie a chi vorrà partecipare
gioma :
Ogni Comune ha regole proprie riguardanti il calcolo delle cubature, regole che possono cambiare anche a seconda del tipo di pratica edilizia da presentare.
In genere, non fanno cubatura i volumi entro terra, i volumi tecnici, i piani pilotis, i portici e tutti gli elementi aggettanti ( balconi, cornicioni, pensiline, ecc).
Ettore Niero :
Ti ringrazio per il commento. Hai proprio colto il punto. Il mio dubbio è proprio questo, dato lo stato di fatto, il cui volume è pari a 407 mc, per realizzare un fabbricato di ugual volume, preso atto delle disposizioni di legge e del regolamento edilizio, considero il volume totale (464mc) o il volume urbanistico (407mc) quale volume dello stato di progetto?
Adam Richman :
Non ti so rispondere con certezza, ma provo a ragionare: di fatto si tratta di una demolizione/ricostruzione con cambio d'uso, cambio d'uso sul quale pagherai gli oneri urbanizzazione. Secondo me (opinione, non certezza) puoi fare 407 mc di residenza, ai quali aggiungere 48+9 mq di accessori, fermo restando il rispetto di tutti i parametri urbanistici. Cambi la sagoma, giusto?
Ettore Niero :
Si, cambierà la sagoma. Non mi ero ancora esposto per non influenzare le risposte, ma la tua risposta è in linea con ciò che penso anch'io. Grazie.
archspf :
Il volume da computare è quello relativo ai manufatti sottoposti a cambio d'uso.
Ettore Niero :
E su questo non ho dubbi, i dubbi sono relativi a quale sia il volume di progetto (lordo/totale o urbanistico) da confrontare con il volume dello stato di fatto. Potresti specificarmi meglio la tua risposta archspf? Ti ringrazio
archspf :
E' quello specificato nei titoli relativi alla preesistenza.
desnip :
Scusa gioma: "Ogni Comune ha regole proprie riguardanti il calcolo delle cubature, regole che possono cambiare anche a seconda del tipo di pratica edilizia da presentare. "
Ma allora il Regolamento Edilizio Tipo a che è servito??? E le 42 definizioni "uniformi"?
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