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messaggio inserito martedì 21 giugno 2022 da dino

dino : [post n° 462318]

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da molti mesi il mio architetto non riesce a trovare un impresa per costruirmi la casa e non riesce a dirmi il costo indicativo per costruire oggi al grezzo avanzato...le motivazioni sono che tutti i professionisti sono ora molto impegnati e non è possibile fare preventivi perchè i prezzi di mercato salgono in continuazione...
potreste dirmi se è un comportamento professionale e se la situazione attuale non consente di costruire casa ed avere un preventivo di costo?
grazie mille
Giuditta :
allora, sul fatto che i prezzi cambino in continuazione è vero, e il discorso che un preventivo fatto con un prezzo oggi, domani sarà completamente diverso. Rischi che anche se lo firmi il prezzo non verrà bloccato e a fine lavori paghi anche la differenza del prezzo. Che tutti i progettisti siano impegnati è un parolone, e anche tutte le imprese non lo sono, un preventivo si cerca di fare sempre. Lui giustamente ti ha avviato di questa cosa, però potrebbe farti un preventivo con i prezzi attuali specificando che, causa variazioni di mercato attuali, i prezzi potrebbero cambiare. O almeno darti un prezzo a voce. Zona Friuli un grezzo sei circa tra i 200.000-300.000€ a sentire in giro.
ArchiFra :
con la questione del superbonus ci sta che non si trovino imprese libere. nulla le vieta, comunque, di farsi un giro su internet o di prendersi le pagine gialle e di farsi lei un giro di telefonate per trovare una ditta. da nessuna parte c'è scritto che è il professionista che deve trovare l'impresa, anche il committente può partecipare alla ricerca se vuole.
sui prezzi che fluttuano, anche quello è vero e dipende da tanti fattori. il prezziario provinciale le dà solo un'idea di base ma poi il costo finale dipende da cosa sceglie e, soprattutto adesso, se salda in anticipo e compra il materiale in pronta consegna o se compra un'idea e nel frattempo i prezzi lievitano
ArchiFish :
Ad oggi, al netto del fluttuare (sempre a rialzo) dei prezzi, per avere un preventivo sensato/attendibile, credo che occorra trovare prima un'impresa "libera" da impegni imminenti. Le imprese e le maestranze che possono garantire di realizzare l'opera poichè prive di impegni nell'immediato, a rigor di logica, sono le uniche che possono offrire qualche garanzia su un eventuale preventivo.
Oppure, osservando la questione in maniera contraria, si potrebbe affermare che, giustamente, se la data inizio lavori si trasla nel futuro di 6 mesi, un anno o più, risulta impossibile, ad oggi, prevedere quali saranno i prezzi in quel dato istante, ergo preventivare l'opera.
fulser :
Noi, come serramentisti, non faremo nemmeno preventivi almeno fino a fine anno. Le ultime offerte che abbiamo fatto avevano una validità di 5-10gg; questo perchè praticamente ci sono continui aumenti di listino dei prodotti, quindi i prezzi possono variare anche molto.
@Giuditta, scusa 200-300K € per un grezzo di cosa? e di quanti mc/mq?
ArchiFish :
@fulser
conosco e capisco benissimo la situzzione. Puntualizzo solo che ho "sparato" tempistiche a caso, giusto per far passare il concetto che in un mercato dei prezzi impazzito, la durata temporale di un eventuale preventivo (o stima dei costi) è davvero limitata. Ragion per cui, preventivare oggi ciò che verrà realizzato in un futuro lontano, è faccenda ardua. Faccenda parzialmente risolvibile solo accorciando il più possibile i tempi tra formulazione dell'offerta ed esecuzione delle opere. Cosa che si può provare a fare, solo partendo dal presupposto che chi preventiva, sia libero e pronto ad iniziare "domani".
Così facendo, visto il periodo, non si ottiene certezza alcuna (a meno di non sovrastimare i costi), ma si limita la forbice tra preventivo e costo reale.
ArchiFra :
l'attuale situazione è impazzita e drogata.
o davvero si compra un loto in pronta consegna, già disponibile (parlo ovviamente di prodotto e materiale disponibile), da tenersi da parte e aggiudicarsi, per cui il prezzo è quello cogente, ma altrimenti se si deve acquistare un qualcosa che ancora deve essere ordinato/prodotto con previsione a svariati mesi non si può avere nessunissima garanzia.
è una follia ma stiamo vivendo una situazione atroce per ogni ambito della vita
desnip :
"da nessuna parte c'è scritto che è il professionista che deve trovare l'impresa": ArchiFra, mi hai letteralmente rubato le parole.
Ma dove sta scritto? Perchè accusare un professionista di una cosa che non è assolutamente di sua competenza, visto che già ci accusate di mille altre cose.
Si dia da fare lei a scegliere la ditta, visto che il committente dei lavori è lei.
Davide C. :
quoto in pieno archifra e desnip.
ritengo inoltre che il tecnico che ha incaricato è certamente professionale: potrebbe sparare i prezzi che andavano fino allo scorso anno, invece, vista l'incertezza del mercato e le continue varianti (se sta occupando persino il governo) il suo tecnico è stato decisamente professionale.
Soprattutto: ogni impresa fa i suoi prezzi: noi architetti possiamo fare una stima basata sull'esperienza o sui prezzari, ma poi ogni impresa ha la sua gestione e fa i suoi prezzi.
ArchiFra :
aggiungo, a spiegazione di come funziona a beneficio di dino: esiste una cosa che si chiama computo metrico estimativo.
il tecnico elabora un elenco di lavorazioni e materiali dettagliato basandosi sul progetto e sul prezziario provinciale e regionale, per dare un'idea di massima al cliente dell'ordine di grandezza.
questo documento poi viene usato per farsi fare i preventivi da varie ditte e scegliere quella a cui affidare i lavori: è ovvio che i prezzi variano in base a plurimi fattori (ad esempio il prezziario di norma mi mette le ceramiche del bagno a 30 euro al mq, perchè sono quelle standard senza infamia e senza lode, poi però se io vado a scegliere quelle pregiate da 200 non è la stessa cosa...).
se poi io tecnico vedo che una ditta mi fa un eccessivo ribasso su certe voci su cui il ribasso non è logico, due domande magari me le faccio e ne parlo col cliente, perchè non sempre conviene assumere l'impresa più economica
dino :
quando dovete prendere un nuovo cliente dite che pensate a tutto voi e che troverete le soluzioni più efficaci al miglio prezzo.....poi alla prima difficoltà dite:il committente siete voi! Complimenti per la tua professionalità!
archspf :
caro @dino, la favola che "ci pensiamo tutto noi" è una credenza popolare inventata dagli stessi committenti che pensano di poter delegare mansioni a loro unicamente spettanti, in modo tale che in caso di insuccesso, la colpa possa essere addossata a qualcun altro. Esistono solo i fatti che si comprovano con lettere di incarico sottoscritte e non a parole, e che indicano puntualmente quali attività e servizi (fino a prova contraria quella di mediazione e ricerca di imprese e fornitori non spetta al professionista e non è tenuto a farlo nemmeno per deontologia) verranno svolti, in modo da evitare facili illusioni e fraintendimenti.

Io personalmente svolgo solo attività professionale ed anzi me ne frego altamente se qualcuno mi "chiede la ditta" sia perché non voglio nulla a che fare e spartire con le imprese (brave o cattive che siano) sia perché ho tante di quelle altre responsabilità che non mi interessa impelagarmi in promesse che non posso mantenere per colpa di terzi: si risponde solo del proprio operato.
desnip :
Quoto archspf. Aggiungo che negli ultimi tempi ho perso (o meglio non ho preso) diverse commesse, perchè il cliente si approccia sempre chidendomi se "ho una ditta".
Ma che ne so? Io faccio l'architetto, non l'impresario edile.
fulser :
premetto che quoto quanto detto sopra, però è anche vero che ci sono personaggi in giro che si vendono dicendo "non ti preoccupare, penso a tutto io". Purtroppo poi la nomea che gira quella è. Aggiungiamoci poi il fatto che il cliente medio rifiuta ogni responsabilità dicendo "che ne so io, non sono un tecnico...."
ArchiFra :
fulser, non è che ci sono personaggi che "si vendono": ci sono professionisti che nel disciplinare inseriscono anche la contrattazione e varie voci extra. chiamamiamolo, se vuoi, "chiavi in mano". è un diritto.
io ad esempio quando praticavo avevo la voce specifica, se voluta dal cliente, che cercavo 3 imprese ma che stava al cliente trovarne altre di suo gradimento se voleva, con cui poi io mi relazionavo per sottoporre il mio computo
fulser :
ok Archifra, ma questa non è la casistica che citavo nel mio post.
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