cambio destinazione d'uso.....

messaggio inserito giovedì 16 giugno 2005 da Alba

Alba : [post n° 53576]

cambio destinazione d'uso.....

Ciao a tutti ho bisogno di un consiglio che sicuramente voi saprete darmi visto che io sono molto giovane e queste cose non le ho mai affrontate. Allora ho un’ex fabbrica in un comune in provincia di Milano. Dopo le varie ricerche in Comune attraverso la delibera Comunale sono venuta a sapere che la fabbrica si trova nella zona B-R2 che ormai è una zona esclusivamente residenziale da anni. La delibera sulla mia zona dice: (…) le trasformazioni d’uso e di destinazione sono consentite solo se volte all’adeguamento alle presenti Norme di Zona. La destinazione d’uso prevalente è quella residenziale.
Quindi il passaggio di destinazione d’uso posso tranquillamente farlo. Ora le domande sono:
1.Quale strumento devo usare? Dia o Concessione edilizia?
2.Che differenza c’è tra le due?
3.Nel caso di scelta di una delle due qual è l’iter da seguire? Mi servirebbe uno schema generale dei vari strumenti e documenti che dovrei tenere in considerazione.
Spero che riusciate a rispondermi e spero di esser stata chiara.
Ciao
delli :
legislazione vigente:
-testo unico DPR 380/2001 (nazionale)
-LR 12/2005 (lombardia= 1° S.O. BURL n. 11)

che trovi entrambi qui:
www.infopoint.it/bollettini/bollettini_index.htm - DPR 380/2001
www.infopoint.it/pdf/2005/02111.pdf - LR12/05
oppure qui:
www.bosettiegatti.com/o_normedilizia.htm

in questo sito ci sono anche alcune questioni attinenti a situazioni "esempio" che faresti bene a leggere:
www.bosettiegatti.com/o_sentenzedil.htm
www.bosettiegatti.com/o_quesitiedil.htm

altri quesiti:

1_lo strumento lo scegli tu... a mio avviso il cambio di destinazione è una ristrutturazione edilizia (art. 3 lettera d DPR 380/01) quindi soggetta a permesso di costruire (art. 10 lettera b DPR 380/01) piuttosto che dia (art. 22 comma 3 sempre DPR)
per la legge regionale lombarda... mi è capitato di sentire diverse ipotesi tipo: se cambio d'uso è senza opere allora DIA, altrimenti PdiC... ti conviene sentire il Comune (io rimango dell'avviso che sia sufficiente una DIA)

2_differenza tra DIA e PdiC... in soldoni: la prima è una denuncia che il proprietario presenta e il progettista certifica la rispondenza con le norme vigenti (relazione asseverata); il secondo è un PERMESSO che viene rilasciato da un Ente (comune) che verifica LUI la rispondenza con la normativa vigente (sempre salvo i diritti di terzi) prima di autorizzarti a procedere

3_per l'iter da seguire... ogni comune ha una sua modulistica specifica e, in genere, gli allegati vari sono uguali... cambia solo la domanda...
la DIA diventa effettiva dopo 30 giorni che hai presentato (inizi i lavori dopo un mese dalla denuncia)
il PdiC richiede tempi più lunghi (ci sono dei termini max che trovi nel DPR) perchè segue una procedura di VERIFICA delle varie norme vigenti, nel caso convoca conferenza di servizi per ottenere pareri di altri enti, in alcuni casi manda la pratica al vaglio di una apposita commissione edilizia, alla fine di tutto ciò rilascia il provvedimento... dipende da comune a comune... normalmente dai 45-90 giorni a secondo della grandezza del comune, dell'organizzazione dell'ufficio tecnico, dal numero di pratiche che sbriga, dai pareri che deve richiedere... insomma ogni caso va visto da solo
sul sito di bosetti e gatti del link sopra trovi anche della modulistica "generica" ma ti consiglio di fartela dare dal comune (molti hanno già la modulistica scaricabile da internet)

buon lavoro

bye bye
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