invisibile : [post n° 54698]

Architettura a Firenze

Una città d'arte, ben localizzata, tranquilla e culturalmente movimentata.... per una facoltà di architettura pessima. Un controsenso.
Da quello che ho potuto capire è così. Devo scegliere in fretta la mia università e la prima idea è quella di Architettura (a Firenze per motivi logistici). Tutti sembrano sconsigliarmela. Perchè? Che cosa ha di non vantaggioso?.
Le migliori sembrerebbero quelle di Ferrara (non mi attira la città) Milano (preferirei l'ozio) e Roma (unica vera seconda alternativa). Mi date una ragione per cambiare idea?

grazie
pa :
dunque io ho conosciuto al politecnico di milano un ragazzo israeliano che è venuto a studiare architettura in italia. era scappato da firenze. causa sovraffollamento. disorganizzazione. corsi organizzati male.

milano, per quel che ne so io da laureato al poli, posso dirti che è molto ben organizzata se si considera il grande numero degli iscritti. milano è plasmata sulle università. attorno al politecnico, sia campus bovisa (più moderno, strutture nuove, insegnamenti molto orientati al computer) sia il campus leonardo (più 'tradizionalista' dove nonostante gli scempi si respira ancora l'aria dei gloriosi studenti...) attorno al poli dicevo, trovi tutto quello che ti serve. da alloggi, case per lo studente, stanze in affitto, collegi, nonché librerie fornitissime (oltre la clup a milano c'è la hoepli e l'archivolto che hanno praticamente tutto quello che esiste nel mondo editoriale per l'architettura) nonché decine di copisterie a pochi metri, dozzine di bar per spuntini pranzi o banchetti, un parco dove giocare, nonché biblioteche (quella del politecnico è la più fornita d'italia, tanto per citarne una, trovi tutti i numeri di domus anche le annate rare degli anni 40 nonché tutto il resto) nonché istituzioni come la triennale che per l'architettura sono tutto quello che di meglio dà l'italia specie da quando è cambiata gestione. vedi mostra di warhol, pesce, ambasz e fra qualche mese.....haring e joe colombo.
nonché sede della collezione permanente del design, e dirai che c'entra? tutto quello che non trovi nella biblioteca del politecnico lo trovi alla triennale. altro archivio di riferimento per tutti gli appassionati di storia del designe dell'architettura dal '900 ad oggi.
non ti basta? a me tanto per fare dei nomi, vengono in mente alcuni dei 'nostri' laureati.
ponti rogers gardella albini belgiojoso figini pollini de carlo viganò castiglioni mendini nonoché il contestato aldo rossi, renzo piano e chi più ne ha più ne metta.
spero ti bastino.
poi se preferisci roma ferrara (solo perché è relativamente piccola) o venezia (magari solo perché ti piace casabella) beh non so che dirti.
considera che a milano con le materie scientifiche ci vanno pesante. quindi si fa sul serio, per quanto architettura in italia, sia un po' una ca..ata.
facci sapere se opterai per la dirimpettaia firenze
buoni studi
lidia :
anch'io laureata al poli di milano due anni fa, concordo con tutto quello che ha detto pa, sia su tutto il contorno molto allettante, sulla storicità di tale ateneo, sul fatto che le materie scientifiche vengono ampiamente trattate e considerate, sulla bovisa più "avanzata" che oggi forse è da preferire al leonardo (dove invece io ho frequentato)... sull'organizzazione abbastanza buona...
Ho un amico che ha frequentato a roma, non me ne ha parlato benissimo però lui ha abbandonato prima della laurea, di firenze anch'io ho sentito male, se posso darti anche un'altra opzione, mi sembra che adesso architettura ci sia anche a Parma, è una buona università (conosco genete che frquenta altre università, di architettura nessuno, perchè ai miei tempi appunto non c'era), forse anche più vicina a te, cittadina tranquilla, piacevole, forse la puoi considerare...
laurark :
Sono contenta di sentire pa parlare di tanti miglioramenti. quando studiavo io Milano era la più disorganizzata di tutte, uno schifo! si perdeva solo il tempo. Il prestigio esisteva anche allora ma era.......non fruibile alla fine!

firenze allora non era uno schifo ma era tutti restauro e architettura classica, Roma era buona perchè si faceva un sacco di esami di progettazione, cosa che a Milano era esclusa dalla folla, ingestibile dai docenti.

Allora però si parlava bene di Genova. Era piccola e ben funzionante. Pescara era pesantissima.
ma ovviamente sono passati 10 anni e non so che situazione ci sia ora.

Per Milano ti dico: io sono Milanese, ma credo che studiare qui sia un salasso....affitti alle stelle!!!
Facci sapere.....
pa :
questo in effetti è l'unico problema che potresti avere (dando per scontato che non ti costi sentimentalmente sradicarti da dove campi).
milano è una delle città più costose del mondo. ricordo di aver fatto una settimana a roma con i soldi che a milano mi bastano per 3 giorni al massimo.
qui costa tutto tanto. ma considera:
1. le tasse universitarie sono ben distribuite.
più alto è il reddito, a parità di componenti del nucleo familiare, più salate sono le tasse. inoltre se hai qualche fratello/sorella che studia in qualche univ. generalmente passi alla fascia economica più bassa perché quel fratello/sorella viene considerato conteggiato due volte.
2. i libri di testo.
sono pochi i docenti che obbligano lo studente ad acquistare il testo originale. al più sono dispense da dieci euro max. 20 quelle proprio fatte bene, rilegate, e superiori alle 500 pagine. considera inoltre che fotocopiare i libri interamente, anche se è reato e lo fanno tutti, a milano costa meno che nelle altre città. ci sono copisterie che ti fanno gli a4 a pochissimi centesimi.
3. alloggi.
questo è il vero tasto dolente. ma se campi in trilocali con altre 5 persone (ci sono soluzioni convenientissime ma devi darti da fare e cercare senza fare tutto all'ultimo come quelli che dicono di non trovare alloggi). qui il 90% degli studenti viene da fuori milano e da fuori lombardia. quindi devi muoverti con il giusto anticipo.
considera che se sei nella fascia economica più bassa e se hai un punteggio di diploma alto, beh le case dello studente ti prendono e in più hai i buoni mensa dove pranzi con 1.5 euro. io pagavo 3 euro perché ospite di un tesserato. ovviamente è una soluzione di emergenza. ma vedi tu in base alle tue disponibilità.
4. le serate.
dunque se hai voglia di divertirti hai scelto la città giusta non serve che te lo dica io. se ti basta l'idea di venire a milano per oziare, mi verrebbe da darti ragione. ma io ad esempio mi sono letteralmente distrutto il culo sui libri ma le poche volte che staccavo potevo staccare di brutto. è bellissimo avere la certezza di divertirti quando vuoi staccare. firenze cosa ti dà il mercoled' sera? i locali li conti sulle dita di una mano. qui ti ci vogliono almeno dieci braccia con mani da 6 dita l'uno. ma anche questo lo sai.
milano è la città di chi lavora smettiamola con le leggende del divertimento. se vuoi fare il cazzone qui lo fai solo se sei ricco e voglioso di non fare nulla.
se vuoi studiare qui studi meglio che in tante altre città dove ti puoi fare una serata con 10 euro. qui con 10 euro di fai solo la colazione se vuoi uscire dal 'circolo' universitario.
quindi tutto sta nel far di necessità virtù.
5. per la spesa all'esselunga spendi mediamente il 20% in meno che negli altri supermercati e in più hai la tessera fidaty ;) e hai anche le cassiere non belle ma guardabili.
più di così.

logicamente non è tutto rosa e fiori. tutti al politecnico parlano continuamente male della loro università. ne parli bene solo dopo un esame andato bene o dopo la laurea. scherzo ma le difficoltà e gli inconvenienti ci sono anche qui ma si superano.
in più puoi contare su un programma erasmus all'avanguardia. ci sono anche università nord e sud americane e una australiana. se proprio vuoi studiare divertendoti.
dimenticavo le conferenze. qualche giorno fa mi sono fatto fare l'autografo da dominique perrault da kengo kuma e da daniel libeskind. come vedi mi è rimasto dalle elementari il concetto di 'mito' e io sono un fan degli architetti che mi entusiasmano.
ciao
alinger :
...non era tra le candidate ti sconsiglio nella maniera più categorica Napoli.
Ti faresti almeno due anni fuori corso solo per capire come funziona!!!
Vai ovunque ma non a Napoli; vieni da turista, per mangiare la pizza, a limite per fare l'esame di stato (fattibile) ma non per studiare architettura.

saluti
Angy :
Accidenti Alinger, mi fai sempre sorridere...anche se parli in modo serio, è il tono che è pazzesco. ;-)

ANGY

Per PA : Ma allora Milano è il centro del mondo, è meglio di New York e non ce ne siamo mai accorti!! Chi ce lo fa fare di andare a lavorare all'estero, dico io...;-)
patti :
accidenti, com'è cambiato il politecnico di milano!!!!
leggo quello che scrive pa e stento a riconoscere questo politecnico in quel disastro che era invece la facoltà di architettura quando l'ho frequentata io (laurea nel 1995)
allora io pagavo come il figlio di berlusconi...pur avendo ben due sorelle in altre università ed un reddito di papà superiore per un milione all'ultima fascia....
la mensa...bhè me la sognavo perchè non c'era....e poi non c'era tempo....e poi sarebbe costata troppo...
i professori ESIGEVANO spesso che all'esame orale si presentassero i loro testi originali...per assicurarsi che noi delinquenti non li avessimo fotocopiati...
la sera? divertirsi a milano? mah! io tornavo a casa (35 km) perchè a milano si trovavano solo topaie a prezzi esorbitanti da dividere con altri 5 poveracci!!!!
l'erasmus...l'erasmus che????
come siete fortunati oggi!!!!
pa :
non capisco tutti questi che si prendono e vanno in inghilterra (esiste posto più squallido dove i ragazzi si imbottiscono di pasticche super evolute ma dove non usano ancora il bidet?)...oppure quelli che vanno in cina (a mangiare i cani per progettare come gregotti dei condomini con gli operai pagati 3euro al giorno e dove usano impalcature in bambù)...oppure a new york dove fra un'allarme aereo e l'altro ti rosica il culo perché sei nella città più ricca del mondo ma vivi come un barbone anche se guadagni 4000 dollari al mese...ma che cavolo! viva milano (nonostante la aulenti)
mf :
wwwww milano....
nonostante quelli come te, pa
alinger :
...perchè il mio tono è pazzesco?
;-))))))))
pa :
che fico che sei mf
ma :
a mio avviso la decisione è da prendere in termini di tempo, costi, comodità...alla fine qualunque sia la sede siamo tutti architetti allo stesso modo, usciti dall'università non sappiamo nulla, abbiamo tutto da imaprare, tutto quello che serviva sapere non ci è mai stato insegnato seriamente! penso che a questo punto una vale l'altra, ma meglio se si opta per una sede decentrata, che vuol dire meno caos, meno iscritti, più disponibilità da parte dei docenti, più possibilità di dare esami e laurearsi in tempi brevi!
nik :
culturamente movimentata... ma dove?
forse rispetto a casal borsetti, non certo rispetto alle altre medio-grandi città italiane, una città in cui in centro dopo le 21e30 non ti fanno più cenare al ristorante(tutto relazionato agli orari dei turisti), e dove trovi 2 irish pub aperti...
L'università di architettura: una tragedia!! Su 30 professori, solo 8-9 potevano definirsi tali... risultati: ad un esame di progettazione del 4° anno ho visto gente che progettava case da 95 mq in cui per accedere all'unico bagno si passava dalla camera matrimoniale (alla faccia dell'antibagno..) e tante altre cose da film dell'orrore...
Adesso con il nuovo ordinamento dicono che sia leggermente migliorata la situazione, però vedendo che i professori sono gli stessi di qualche anno fa ho dei forti dubbi in merito ...
Ho conosciuto neolaureati in ark di ferrara, e devo dirti che mi sembravano abbastanza preparati.
Leggendo qualche giornale, penso la repubblica, la facoltà di ferrara era indicata come la migliore tra quelle di ark...
In ogni caso, a prescindere dalla città che sceglierai, la tua preparazione dipenderà molto dalla tua voglia di apprendere, che solo in parte coincide con il dare o passare un esame....
Cerchio :
Pr aticamente in ogni facoltà ci sono difficolta che vanno dagli esami ai costi per sostenere esami fino all'organizzazione del nuovo ordinamento.
L'amore per se stessi e per la propria cultura dovrebbe indirizzarti verso l'ateneo e non altro.
Volato via dal mare per approdare verso un'altra città di mare... scegli in base alle tue attitudini...a quanto ne so...per le maggiori città italiane:
esami Roma: geometria descrittiva inavvvicinabile costi vita: medio alto
esami Napoli: progettazione 1 inavvicinabile costi vita: medio
esami Milano : restauro inavvicinabile costi vita: alto
esami Venezia: tecnica inavvicinabile costi vita : alto
scegli in base non solo alle attitudini ma anche alle difficoltà
daniele :
se posso dire la mia su milano (da milanese):
1 il poli è una discreta università, che negli ultimi anni sta piegando un pò troppo verso il business (convegni e corsi di perfezionamento a pagamento, concorrenza nella progettazione verso gli architetti liberi professionisti) rischiando di relegare in una posizione subalterna gli studenti che dovrebbero essere protagonisti.
2 il programma d'insegnamento è buono ed è vero che la bovisa è più indirizzata al digitale, al poli ho visto buoni e discreti architetti discutere a lungo con gli studenti (non conosco altre realtà) e mi sembra una buona garanzia di crescita personale e professionale.
3 milano è cara, non pensare a vivere qui con meno (compreso vitto e alloggio) di 600-700€
4 a milano trovi sempre qualcosa da fare, in particolare intorno alla facoltà di architettura sta emergendo un buon circuito di eventi culturali.

mi sembra di aver dato 2 pro e 2 contro, poi scegli tu :)

p.s: ferrara mi ispira molto e mi sembra sia molto in ascesa in particolare nel campo del restauro, ma non garantisco.
luca :
Secondo me devi avere un progetto strategico nn dico ventennale ma quasi..mi spiego: se nn vuoi restare invischiato come la maggior parte della gente nelle paludi delle università e del dopo..se nn hai lo studietto del babbo, coi suoi clienti, territorialmente inserito...valuta insieme ai tuoi, a chi ti finanzia...un progetto di formazione che includa 5 e nn di + anni in una universita italiana..(milano, roma o venezia) le piu europee..erasmus incluso..master allo "sciarch", yale o mit e almeno 5 anni a vagabondare con molti soldi a disposizione dove piu forte spirerà il tempo dell'architettura...naturalmente ti si chiede passione, impegno dedizione assoluta alla causa
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