Due parole sulla Partita Iva

messaggio inserito venerdì 10 febbraio 2006 da makira

makira : [post n° 73993]

Due parole sulla Partita Iva

Sto accingendomi ad aprire questa benedetta Partita Iva, Ho parlato col commercialista (che è comunque di parte), ho parlato con la CAF, ho letto tutti i post a riguardo e ho studiato il manualetto che il saggio e sapiente Ronin ci linka sempre:

www.professionearchitetto.it/go.asp?w=www.centrostudicni.it

Io invece ve ne giro un altro link anch’esso molto utile:

www.ordinearchitetti.mi.it/news/doc/avvio_attivita.pdf

Comunque, ho notato che oltre al regime normale e quello agevolato, esiste anche il regime di contabilità semplificata, della supersemplificata e per le attività marginali. Di questi però nessuno ne ha mai parlato.

Inoltre vi è anche il regime forfettario (dove si applica il reddito imponibile del 78% sul volume di affari) dove non si deve superare il limite di 10329 euro l’anno.

Bene. Per chi non guadagna grosse cifre, il regime agevolato (il limite massimo è di 30987 euro l’anno) non conviene se non si supera la soglia di 11000 euro, se non sbaglio, se no conviene il regime agevolato che ha la no tax area fino a questa cifra.

Nel regime di contabilità supersemplificata non si deve superare la soglia di 15493 euro l’anno, invece nel regime agevolato per le attività marginali, non si deve superare il limite di 11362 euro l’anno.

Allora mi chiedo: non conviene più optare o per il regime forfettario o per la supersemplificata piuttosto che per il regime agevolato? Mi sembra che su queste ultime due non si applichi la tassa come per l’agevolata.
Chi ha adottato questa soluzione?
lorenzo :
credo che questo fatidico regime agevolato abbia molto preso piede più per un fatto che "va di moda" che per i veri benefici che apporta. Infatti pure io ho adottato il regime agevolato e comunque tutte queste agevolazioni non le ho viste, tranne il fatto di evitarsi il commercialista per tre anni.
Il regime forfettario con il reddito professionale netto del 78% sul volume d'affari è buono, perchè noi non facciamo tutte queste spese da dedurci. Certo però la soglia di 10239 annui è bassa.
makira :
...la soglia dei 10239 euro all'anno è un po' pochina, ma da quello che ho letto, una parte dei colleghi che scrive qui dentro si aggira intorno a questa cifra. Me compreso. Quindi la cosa non è da sottovalutare...
Chiaro, nel momento in cui la oltrepassi, sia perchè hai guadagnato di più di quello che ti aspettavi, sia magari perchè hai cambiato lavoro e ne hai trovato unodove ti pagano di più, devi per forza passare al regime normale.
makira :
...che nel regime supersemplificato dalla soglia di 15493 euro all'anno, vuol dire cha si ha uno stipendio di 1291 euro al mese. Guardate che siamo in media stipendio per un architetto che fa il "peones" in uno studio 8-10 ore al giorno...
makira :
...ma adottando il regime agevolato, chi è che arriva alla soglia di 30987 euro all'anno?? Penso nessuno. Se fate il calcolo vuol dire la bellezza di uno stipendio mensile di 2582 euro!! Fantascienza pura per lavorare in uno studio. non te li da nessuno quei soldi. Allora conviene ancora optare per questa solo perchè ci si leva il commercialista di torno per un po? Mi viene qualche dubbio su l'effettiva convenienza. Magari sbaglio.
lorenzo :
ma la soglia di 10239 annui che tu sappia riguarda il volume d'affari o il reddito al netto?
Se non sbaglio non è anche ammesso lo scarico di una percentuale forfettaria di iva?
makira :
Giusta domanda. Qui leggo che riguardo la cifra di 15493 euro l'anno (quindi per il regime supersemplificato) viene considerato come volume di affari. Come venga inteso dall'agenzie delle entrate non lo so.
Però ti riporto lo schemino:

-volume di affari uguale o inferiore a 15493 euro
-acquisti non superiori a 10329 euro
-beni strumentali utilizzati di valore fiscale, al netto degli ammortamenti effettuati, uguale o inferiore a 25822 euro

Non sono un commercialista ma mi sembra al netto. Poi magari sbaglio. Tu che hai capito?
makira :
Qui scrive:
La contabilità supersemplificata si applica, indipendentemente dall'attività svolta, alle imprese individuali (e quindi anche agli architetti ndr) e alle società di persone che, nell'anno precedente a quello in corso, e relativamente a tutte le attività esercitate, abbiano conseguito ricavi non superiori ai seguenti limiti.
-Volume di affari non superiore a 15493 euro
...e poi ai casi già detti sopra.

Quindi mi sembra al netto.
lorenzo :
se volume di affari di 15493 è al lordo!
se applico il 78% dovrebbe venirmi un netto di 12084.54?
makira :
nalla supersemplificata il reddito si calcola: Ricavi - Costi deducibili.

L'IVA viene scaricata analiticamente e non forfettariamente.
La determinazione analitica dell'IVa è nei regimi supersemplificati, nuove attività e marginali. Solo nel forfettario lo puoi fare. Però il limite di reddito è di 10329 euro.
lorenzo :
io infatti parlavo di forfettario.
I 10329 sono di volume d'affari?
makira :
Nel forfettario, il volume di affari deve essere superiore a 10329, compresi i corrispettivi e i compensi (se ci sono) non rilevanti ai fini dell'IVA.

Quindi secondo te?
lorenzo :
il Volume d'affari NON deve essere superiore a 10329, o deve?
makira :
qui leggo ancora:

Nel forfettario come si determina il reddito
Ai fini delle imposte sui redditi, il reddito imponibile si determina forfettariamente, sull'attività prevalente, applicando, sul volume d'affari, aumentato dei corrispettivi e dei compensi non rilevanti ai fini dell'IVA, una percentuale pari al:
78% per gli artisti e professionisti.

Per quanto riguarda l'IVA, l'imposta e determinata forfettariamente applicando sull'imposta corrispondente alle operazioni imponibili, una percentuale pari al:
84% per gli artisti e professionisti

Che avete capito ragazzi?
lorenzo :
è ottimo se non si sfora il tetto max di 10329 euro.
Soprattutto perchè ti permette di recuperare qualche cosa anche dall'iva
makira :
sinceramente di queste cose non me ne intendo proprio, mi sa che ne sai più tu di me... Dall'"alto" della mia ignoranza mi sembra più conveniente della semplificata... poi magari toppo clamorosamente. Chi à più sgamato di noi magari ce lo può dire no?
lorenzo :
una cosa certa la so...
Che il regime agevolato (irpef 10%) ti agevola solo se hai cospicui redditi.
Col forfettario io infatti avevo sentito dire che, chi non ha redditi alti, c'erano agevolazioni pure per l'iva; al contrario del regime agevolato che non ti permette di detrarti nulla, tranne le eventuali spese che noi in genere non sosteniamo. Io infatti nei due anni di egime agevolato di iva ne ho scaricata una quantità proprio misera, mentre per l'irpef la possibilità di scaricarsi ad es l'inarcassa, la benzina e altre spese ti porta il reddito netto un pò più basswo del volume d'affari (io circa il 10%)
makira :
quindi alla fine la PI agevolata ti da solo un risparmio relativo ma non assoluto rispetto agli altri casi. Quindi mi sa di fregatura...
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