eccesso di architetti in italia

messaggio inserito sabato 15 luglio 2006 da matteo

matteo : [post n° 89483]

eccesso di architetti in italia

Capisco le liberalizzazioni, l'importanza della cultura artistica in italia con il suo 40% del patrimonio mondiale di beni culturali.
Ma io sono dell'idea che andrebbero chiuse molte facoltà di architettura, soprattutto le decine e decine nate negli ultimi anni. L'università deve essere un grande bacino di formazione e informazione. Un punto di riferimento per il dibattito architettonico e non un punto vendita di tecnici in esubero. Sì, rimane sempre la carta di andare all'estero, saremmo molto utili per la nostra identità. Ma è necessario interrogarsi sulla qualità dell'insegnamento universitario, che mi sembra in continuo declino...C'è troppa mediocrità tra i docenti, il profilo di noi studenti è alquanto discreto...
E poi si sputtana la professione dell'architetto perchè la maggior parte di noi non meriterebbe il titolo.
Cosa ne pensate?
Che cos'è l'architettura???
superman :
il troppo stroppia... come sempre...
matteo1 :
In italia c'è troppa gente che può fare lo stesso lavoro. Geometri, periti, architetti ed ingegneri.... troppa gente.
Bisogna riorganizzare le competenze di queste figure professionali. Ai geometri e periti si diano solo competenze di catasto e rilievo, agli architetti si dia la progettazione architettonica ed urbanistica ed il restauro, agli ingegneri si dia la comptenza strutturale ed impiantistica.
Poi togliamo il valore legale della laurea, così si crea più concorrenza tra gli atenei, ricerca di docenti più qualificati e maggior specializzazione del percorso di studi.
Magari, solo per fare degli esempi, firenze potrebbe improntarsi più sul restauro, genova sul design navale, milano sull'arch sostenibile, roma sulla storia dell'urb e arch e via dicendo.

daniele :
ehi ciao sono un urbanista, sai che c'è? ho fatto 34 esami per esserlo e ti assicuro che 4 esami ad architettura non bastano per pensare di sapere l'urbanistica... che facciamo?

che forse ci sia troppa gente che senza competenze vuole entrare anche in mercati non propri? forse forse...
Antonio :
....urbanistica???????Ah...quella che il caro Corbu adoperava come susa per andarsene a spasso per il mondo!!!!!!!!!!MA non era morta agli inizi dello scorso secolo????
al :
con me sfondi una porta aperta...io sono anni, che inascoltato dico che siamo troppi...e non solo troppe figure che fanno le stesse cose, proprio troppi architetti...vai a farti un idea della situazione italiana rispetto al resto d'europa su www.archieuro.archiworld.it ...e nella maggior parte dei casi nel resto d'europa non esistono geometri....
arri :
in Italia esistono e sanno il fatto loro !
T30 :
Fortunatamente siamo in democrazia dove tutti o quasi scelgono cosa fare. Noi che adesso ci lamentiamo prima di iscriverci alla facoltà di architettura sapevamo che è un mercato saturo, ma comunque siamo andati avanti. Vuol dire che a fare una selezione, ci penserà il mondo del lavoro.
desnip :
Mi sono laureata nel '95 con 110 e lode. Naturalmente non vi dico la gioia... dopo anni di studio e di sacrifici... Poi mi sono guardata intorno e mi sono accorta che tutti prendevano 110 e lode... cani e porci! Questo mi ha messo in crisi: e se neanche io lo meritassi? Se fossi anch'io uno dei tanti cani e porci?
Vi racconto questo per dirvi che non solo siamo in troppi, ma spesso siamo anche troppo sopravvalutati... Ci vorrebbe una maggiore selezione.
matteo :
le conseguenze della situazione ricadono ovviamente nel mondo del lavoro; ma terrei a precisare la mia preoccupazione per la formazione dell'architetto, la gestione della didattica, la ricerca, le menti pensanti. non è solo una questione di quantità, ma di poesia.
Non ha senso tirar in ballo dispute tra arch/urbanisti/geometri...
UNIVERSITA': più dignità e serietà e competizione (internazionale)!
viva l'erasmus
Antonio Luca :
Non è una questione di esubero, ma di concorrenza sleale fra l'architetto, l'ingegnere e il geometra. Diamo ad ognuno la propria professionalità e la correlata tariffa professionale, e vedrete che più persone verrano da noi architetti a chiederci consulenze professionali che noi meritiamo di dare.
desnip :
Premesso che la penso esattamente come Antonio Luca, tuttavia se veramente succedesse questa cosa un po' mi farebbe paura... Visto che da me vengono soprattutto per accatastamenti, perizie, dia in sanatoria (insomma roba da geometri) finirei per perdere quel poco di lavoro che ho...
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