Statica

messaggio inserito giovedì 7 settembre 2006 da Veronica

Veronica : [post n° 93236]

Statica

Sono una laureanda in architettura, mi mancano gli esami di statica, scienze delle costruzioni e tecnica delle costruzioni.
Il mio problema è che non riesco a capire la materia, non ho mai avuto problemi in Fisica o Matematica, ma la statica per me rimane un mistero.
Il fatto strano è che ho passato varie volte l'esame di Tecnica delle costruzioni, dimensionamento di elementi strutturali, fondazioni e plinti compresi e travi reticolari, perchè è una cosa tangibile e sinceramente mi piace pure, mentre la Statica è così astratta che non riesco a capirla.
Purtroppo l'esame di Tecnica non posso verbalizzarlo finchè non avrò verbalizzato Statica e Scienze delle costruzioni.
Sarà per il fatto che la mia prof di Statica e Scienze è la più beep di tutto il dipartimento e ci fa pesare il fatto che noi futuri arch siamo esseri inferiori e spiega come se spiegasse ad ingegneri meccanici.
Ora sta diventando pesante questa situazione perchè non posso cambiare la prof, devo aspettare che vada in anno sabbatico per poter cambiare prof e chissà quando succederà.
Che approccio posso usare per imparare questa materia così teorica?
Avete un trucco da insegnarmi, un metodo che ha funzionato per voi?
Andrea :
Ciao,
chi più chi meno, abbiamo avuto tutti difficoltà con gli esami con in quali ti stai confrontando. Scienza era per me è stata una vera disperazione sino a quando non ho deciso di seguirmi tutte le lezioni, fare tutti i compitini ed andare a revisione. Il mio prof. non era neppure tra i più simpatici e disponibili, anzi lo vedrei in sintonia con la tua.
Quindi, se non puoi proprio cambiare prof, cerca solo di metterti di impegno e, in particolare, non abbarterti.
ciao
alinger :
...molto dal testo che usi.
Io usai quello scritto (scritto a mano!!!!) dal mio prof ed era fatto veramente benissimo.
Altri testi sembravano veramente troppo ostici.
Cmq la materia è più semplice di quello che sembra, coraggio!!!

saluti
Veronica :
Il fatto è che ho frequentato, sempre in prima fila, tutte le lezioni, sacrificando le altre lezioni.
Il testo che ho studiato è lo Schodek, affiancato dal testo della McGraw Hill, i quali non sono difficilissimi, ma non riesco ad entrare nella logica, li ho già letti diverse volte, ed ogni volta non capisco granchè.
Il fatto che la materia mi attrae morbosamente, non è possibile che emeriti deficienti riescano a passarla ed io no.
Ci deve pur essere una chiave di lettura che mi semplifichi lo studio.
sissi :
Hai provato con il testo di VIOLA se ricordo bene si chiamava "problemi di scienza delle costruzioni" ma trattava la statica.
Cosa ti rimane pesante? Se lasci una mail vedo di aiutarti....
Veronica :
Oggi cercherò quel libro in bibioteca.
Forse quello che cerco sono esercizi, esercizi svolti, passo dopo passo e con ottime spiegazioni in merito.
clik :
ciao
ache io ho odiato statica!! ti chiedo una cortesia: mi indichi i testi che hai trovato belli di TECNICA DELLE COSTRUZIONI?
grazie!!
c
Veronica :
Scusa il ritardo, ma stavo studiando statica per l'esame di sett prox.
Per tecnica io ho studiato semplicemente le norme.
Poi il prof ci ha insegnato tutto il resto, portandonci pure in cantiere e mostrandoci impalcati, di quelli che disegnano gli ingegneri apposta per il cantiere.
Un testo con molti esercizi è il seguente:
G. Gauld, Calcoli strutturali per architetti, gruppo editoriale esselibri
laura :
io dò ripetizioni di statica e scienza, ho degli ottimi appunti e degli ottimi testi di facile e sicura comprensione, in più ti posso lasciare la mia mail. Io sono di venezia, se vuoi ti posso vendere copia di tutto. Se vuoi ti lascio la mia mail, contattami, potrei aiutarti, io ho preso 30 30 e 30 e lode nei tre esami e ora aiuto gli studenti. per arrotondare Sono già laureata e abilitata e nel lavoro che svolgo spesso mi occupo di dimensionamenti, non è vero che siamo esseri inferiori perchè anche noi possiamo timbrare i calcoli del c.a.. Scrivimi, magari x mail ti dò anche il mio cell. l'indirizzo è email. fatti sentire, ciao :>
clik :
in bocca al lupo x sett prox!
c
steppi :
Ciao!Io ho avuto l'esperienza contraria alla tua..un mitico ing.-prof. di statica che ci ha fatto "amare" questa materia ostica...e adesso mi occupo di restauro strutturale!!;)

Per cominciare posso dirti che la statica è una "rappresentazione",un modello come diresti tu "astratto" che serve per capire il funzionamento delle strutture.
Si tratta di modelli "meccanici" che semplificano la complessità (ovvero la terza dimensione) delle strutture.Con il modello si può avere
una rappresentazione schematica della realtà "statica" e successivamente "dinamica" (cinematismi).
Per esempio le aste e i nodi delle capriate non sono altro
che catene-puntoni e giunzioni.Pensa un pò al gioco tipo meccano!Noi facevamo anche questo tipo di esercitazioni!
Non vorrei passare per una maestrina della situazione,volevo giusto darti dei consigli-chiarimenti!!;))

Il nostro libro era:
G. Muscolino, G. Falsone, Introduzione alla Scienza delle Costruzioni. Statica e Cinematica delle travi, Ed. Pitagora, Bologna, 1991.
Se hai bisogno di aiuto posso lasciarti la mia email!
Ciao!!!In bocca a lupo!!
steppi :
Ho letto adesso che avevi l'esame da sostenere!!In ogni caso spero sia andato tutto bene!;)
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.