Accorpamento senza opere

messaggio inserito mercoledì 13 settembre 2006 da Gaia

Gaia : [post n° 93943]

Accorpamento senza opere

Al piano terra di un tipico edificio a corte della provincia di Milano, ho un laboratorio-magazzino e un altro locale con destinazione residenziale. E' possibile accorpare il locale residenziale al laboratorio senza fare opere edili, lasciando tutto come è? A prescindere dai regolamenti comunali che lo consentono, che tipo di verifiche servono? Basta una DIA ed aggiornare le schede catastali? Vi ringrazio molto per la collaborazione, Saluti
ks :
accorpare per fare che? tutta residenza o tutto artiginale?
Gaia :
Accorpare per fare tutto artigianale. Attualmente la parte artigianale è quella principale di circa 100 mq., mentre il locale residenziale è di circa 30 mq. Spero sia più chiaro. Grazie
Gaia :
Accorpare per fare tutto artigianale. Attualmente la parte artigianale è quella principale di circa 100 mq., mentre il locale residenziale è di circa 30 mq. Spero sia più chiaro. Grazie
ks :
per la procedura va bene anche la diae
allora devi:
1 . verificare se è compatibile la nuova destinazione d'uso che intendi fare con la destinazione di zona;
2. se si devi garantire lo standard a parcheggio dm 1444/68, l.r. lombardia e eventuale n.t.a. del comune;
3. acquisizione parere ulss poichè devi verificare se hai le condizioni gienico-sanitarie per fare l'artiginale;
4 pagare l'eventuale differenza del contributo di costruzione tra residenza ed artiginale

poi dovrai fare la modifica al catasto pma esula dalla procedura urbanistico-edilizia

saluti

ks
Gaia :
Innanzi tutto grazie,
se l'artigianale esistente ha già un bagno con le caratteristiche per l'artigianale, ed il residenziale ha un bagno con le caratteristiche del residenziale, quest'ultimo può rimanere così essendo un secondo bagno in caso di accorpamento, o va adeguato? Saluti
ks :
cosa intendi per adeguato? adeguamento igienico sanitario o l.13/89

nel primo caso tra residenziale ed artiginale non ci sono differenze, salvo prescrizioni ulss, cmq nel caso ci sia già un bagno non ci sono problemi.

nel secondo caso idibem, nel senso che l'accessibilità la devi garantire per alemno un servizio. valutate le dimensioni totali poi, circa 130 mq, non dovresti (verificalo) essere soggetta al doppi WC, donne più uomini, però dipende dal numero di dipendenti e dal regolamento igienico-sanitario che dell'ulss di milano non conosco.

se usi il nuovo wc come artiginale devi modifcare anche l'autorizzazione allo scarico che passa da residenziale ad artiginale.

saluti

ks
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