regime dei minimi

messaggio inserito lunedì 11 gennaio 2010 da alua

alua : [post n° 219414]

regime dei minimi

Ciao ho un dubbio: se faccio una fattura di 1250€ di cui 250€ sono di Ritenuta d'acconto IRPEF 20% il mio netto è 1000€ ok? Ma a fine anno su questo netto devo pagare un'ulteriore 20%? Cioè sul mio netto 12000 € dovrò pagare altre tasse dato che sono nel regime dei minimi (a parte inarcassa)?
Grazie mille.
pac :
se tu fatturi solo a persone con p.iva e quindi c'è sempre ritenuta allora no. sei a posto e il 20% di tasse sono quelle che tu versano con la ritenuta. non devi versare altro, anzise fai qualche spesa da detrarre di sicuro vai in credito d'imposta.
alua :
Grazie. Quindi ad esempio cosa posso detrarre? l'affitto, corsi formativi o spese inerenti alla professione? E le spese mediche?
marte :
non puoi detrarre spese personali (ad es. spese mediche o interessi di un mutuo per casa di residenza), ma puoi detrarre, nelle varie percentuali, tutte le spese inerenti la professione (ad es. 50% auto, 50% telefonino, 100% pc, cancelleria, inarcassa+commercialista, ecc...). quindi dal tuo lordo, sottrai queste spese, ciò che risulta sarà il tuo imponibile, su cui pagherai il 20% - e come dicevano sopra, se hai fatturato sempre a sostituti d'imposta, l'hai già pagato tutto, quindi andrai a credito! Spero di essere stata chiara. a mio parere (anch'io regime minimi), non sapendo bene quando il credito ci verrà rimborsato, conviene cercare di emettere qualche fattura a privati, quindi senza ritenuta, in modo da andare in pari con le varie ritenute già pagate.
alua :
Si grazie mille sei stata molto chiara, hai un bravo commercialista. Un'ultima domanda ma se ho l'ufficio a casa, posso detrarre l'affitto o il mutuo tipo al 50% o 20%?
marte :
Io non detraggo gli interessi sul mutuo, però detraggo un 25% di tutte le bollette (avendo a casa la residenza fiscale, quella che dai come indirizzo del tuo studio, per capirci); abbiamo considerato la percentuale del 25% calcolata sulla dimensione di casa mia (cioè su 4 stanze, una è studio!)!
marte :
ps. E' vero, adesso ho un amico commercialista, ma ti assicuro che per capirci qualcosa ci ho lavorato parecchio su leggi e finanziarie i primi anni!!!!
alua :
Grazie ancora. Allora sei tu quella brava... non il commercialista :) Mi sa che mi devo mettere a studiare anche io!
^noel^ :
L'unica cosa su cui ho qualche perplessità è la detrazione (anche se non è proprio il termine esatto) del 25% delle spese varie della casa. La percentuale ti è stata consigliata dal commercialista o hai optato tu per questo valore?
Perchè, se è vero che il tuo studio è una stanza su quattro, comunque è facile che i consumi prettamente "dello studio" saranno superiori al quarto della totalità.
Esempio cretino: sveglia alle 7. Esco alle 8 e vado in studio (fuori casa). Già solo il riscaldamento lo stacco, mentre se sono a casa devo tenerlo acceso e quindi consumo molto di più. Il telefono idem, considerato un periodo di lavoro di circa 8 ore. E così via...
Non so, a me avevano detto il 50% delle spese...esagero?
Invece per le spese del cellulare mi era stato dato come parametro il 50%, a meno di non intestare alla p.iva un numero nuovo esclusivamente ad uso ufficio (ma che cmq nel giro di poco tempo diventerebbe l'unico)...boh.
pac :
se vai sul sito dell'agenzia delle entrate c'è la guida in pdf per i contribuenti minimi.

ricordati metteere la marca da bollo da 1,81 € sulle fatture che emetti.
linda :
fermo restando che secondo i commercialisti tendono sempre a dire lo stretto necessario ( ecerte volte neanche quello) perche a spiegare tutto nn ci guadagnerebbero,ti consiglio vivamente di studiare un po.Io mi sono comprata qualche testo esplicativo in piu l'agenzia delle entrate fornisce una piccola guida (che pero nn è molto esaustiva a mio avviso).

Per quanto riguarda l'affitto ti posso dare qualche delucidazione perche proprio in questi giorni mi trovo ad affronate il trasloco in quella che sara la mia nuova casa e la mia sede lavorativa.
Per scaricarti l'affitto devi avere un contratto d'affitto a te intestato regolarmente registrato..si tratterà di un contratto residenziale standard,con pero una postilla che indica pero anche l'uso promiscuo..cioè l'utilizza di una camera ad esempio a studio.Poiche si trattera di un bene ad uso promiscuo potrai scaricare il 50% dell'affitto..per quanto riguarda le utenze devi avere le volture intestate a tuo nome per poterle scaricare.Alcuni commercilisti mi hanno detto che anche per queste la percentuale è del 50 %..ma altri invece mi hanno detto che questa percentuale è proporzionale alla dimensione della stanza rispetto alla casa e al consumo effettivo di quella stanza (un po un casino)..su questo punto nn so quindi darti una risposta chiara..la sto cercando anch'io..per tutto il resto spero di essere stata chiara.
alua :
Grazie ragazzi, siete stati tutti molto chiari.
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