apertura P.I.

messaggio inserito mercoledì 27 gennaio 2010 da alua

alua : [post n° 221462]

apertura P.I.

Ciao a tutti ho dei dubbi ragazzi e siccome ho deciso di non avere il commercialista per risparmiare un pochino, non so a chi chiedere se non a voi.
Non ho capito se per aprire P.I. col regime contribuenti minimi devo anche aprire un altro conto in baca oltre a quello che già ho? (all'agenzia delle entrate non mi hanno detto nulla).
Un funzionario INARCASSA mi ha spiegato quali sono i contributi, e poi mi ha parlato di un contributo integrativo 2% da inserire in fattura... ma che cos'è? Lo devo pagare io o l'arch. a cui fatturo???
Grazie.
Ily :
Io ho appena aperto partita iva col regime normale e mi sono tenuta il mio conto corrente.
Ily :
Se fatturi a un altro architetto il contributo del 2% non va indicato in fattura.
gg :
qui trovi informazioni su come compilare la fattura col 2%:
www.professionearchitetto.it/tools/fattura/index.html
gg :
per il conto corrente, tieni presente che ne esistono di totalmente gratuiti (es. c.c. arancio), cioè non paghi nemmeno i bolli.
I commercialisti consigliano di avere un conto corrente separato dove far transitare le sole entrate e uscite relative all'attività professionale. Immagino sia per semplicità e per chiarezza in caso di accertamenti. Infatti a ogni fattura deve corrispondere un versamento. E non ci devono essere versamenti di provenienza diversa (no fattura = lavoro nero). Su un conto "misto" ti troveresti a dover giustificare introiti di natura non professionale. Ripeto, oggi un conto corrente ti costa da zero a 20 euro l'anno. Valuta se ne vale la pena.
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