lavoro subordinato

messaggio inserito giovedì 30 settembre 2010 da babbo

babbo : [post n° 242790]

lavoro subordinato

Salve colleghi, ho lavorato per 5 anni presso una società senza un contratto, mi pagavano con fattura ed ora per motivi aziendali hanno deciso che non hanno più bisogno di me, in momenti com questi è molto difficile trovare un lavoro, e per di più non hanno elargito nessun tipo di liquidazione. Qualcuno di Voi ha da propormi qualche soluzione?
Grazie
ladose :
Senza contratto e con fattura non hai diritto a nulla. Sono liberi di sbarazzarsi di te senza preavviso. Hai fatturato, ti hanno pagato, fine della storia.
Cerca lavoro altrove e tira la cinghia.
Auguri
babbo :
Probabilmente hai ragione , ma girando e chiedendo molti mi hanno sottolineato questa frase, e le cose cambiano :
ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato, è
determinante la sussistenza o meno del vincolo di subordinazione inteso quale vincolo
personale che assoggetta il prestatore di opere al potere direttivo del datore di lavoro, con
conseguente limitazione della sua autonomia; peraltro, l'entità delle direttive e del
connesso potere di controllo deve essere correlata sia alla natura delle prestazioni (e sotto
tale profilo assume rilievo la loro natura intellettuale o professionale), sia al ruolo dei
prestatori nell'ambito dell'impresa ed ai loro rapporti con l'imprenditore sul piano della
capacità e della fiducia"
Quindi parliamo di lavoro subordinato, perchè fotografa esattamente la mia situazione....
"ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e lavoro
subordinato, si deve considerare che i requisiti essenziali del rapporto di lavoro subordinato
consistono nell'assoggettamento del lavoratore al potere organizzativo, gerarchico e
disciplinare del datore, potere che si deve estrinsecare in specifici ordini (e non in semplici
direttive, compatibili anche con il lavoro autonomo), oltre che nell'esercizio di una assidua
attività di vigilanza e di controllo sull'esecuzione dell'attività lavorativa e nello stabile
inserimento del lavoratore nell'organizzazione aziendale del beneficiario della prestazione",
(Cass., 5464/98; cfr. anche Cass. 9718/94).

Inizio a pensare che il mio lavoro tanto autonomo non era...
ladose :
Purtroppo oggi una larga parte dei datori di lavoro "obbliga" colui che di fatto è un dipendente ad aprire partita iva per poter essere "assunto", proprio allo scopo di liberarsi da ogni forma di obbligo e tutela nei confronti del lavoratore.

Credo che la tua situazione sia comune a moltissime persone, se hai fatto un giro a leggere gli altri post lo avrai certamente constatato.
Stiamo diventando tutti liberi professionisti! Anche se lavoriamo chiaramente come dipendenti nelle condizioni che riporti sopra!
Probabilmente tu 5 anni fa non avresti mai immaginato le conseguenze.
La situazione è molto grave. Bisognerebbe resistere e non accettare certe condizioni, parlo di quelli come me che sono all'inizio ma spesso l'alternativa è restare senza lavoro.

Come scrivi sopra esiste una distinzione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato, il problema è che non avevi nessuna forma di contratto e nessuna possibilità di poter rivendicare alcunchè.

Il consiglio è a questo punto di smettere di chiedere in giro e chiedere consulenza a un avvocato e di farci sapere come procede la tua storia...
Speriamo!


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