Posso firmare una CIA ad un amico a titolo gratuito?

messaggio inserito giovedì 28 aprile 2011 da max78

max78 : [post n° 261083]

Posso firmare una CIA ad un amico a titolo gratuito?

Buongiorno a tutti
Sono iscritto all'Albo degli Architetti di Monza e Brianza e lavoro come DIPENDENTE ASSUNTO in uno studio di progettazione (contributi inps ecc...). Non ho partita iva.

Sto facendo un favore ad un mio carissimo amico che vorrebbe sistemare due muri in casa, niente di che, l'importo dei lavori si aggira sui 7mila euro....
La domanda è: AGLI OCCHI DELLO STATO E' CONSENTITO CHE IO GLI FACCIA UN FAVORE PRESENTANDO IN COMUNE LA C.I.A. CON MIO TIMBRO/FIRMA? Senza chiedergli alcun compenso e quindi senza dichiarare nulla al fisco.
Mi auguro di sì.

Nel caso non fosse possibile regalare la mia prestazione ad un amico (#!!@#?!?##!?) posso gestire il tutto come prestazione occasionale con ritenuta d'acconto o entrerei in casini inps/inarcassa ecc......???

Grazie mille
Max
Kia :
a parte che la prestazione occasionale non è compatibile con iscrizione a ordine professionale, ma il tuo amico che immagino sia un privato non in possesso di una p.iva come farebbe a farti la ritenuta d'acconto?
max78 :
OK, diciamo che non ho affrontato bene l'argomento "pagamento" perché conto di poter risolvere tutto senza un compenso.....

Quindi in caso contrario non c'è soluzione????
mica posso aprire la p.iva per un lavoretto da niente........
gg :
È possibile effettuare prestazioni a titolo gratuito. Ma è sempre opportuno farsi firmare dal committente una dichiarazione in cui si attesta che quella prestazione viene concessa a titolo gratuito per via di rapporti di parentela o di amicizia.

Il problema, però, è che ti assumi comunque delle responsabilità senza ricavarne un compenso. Valuta bene se non ci sono rischi.
max78 :
sì sì, trattasi solamente di abbattere un tavolato divisorio soggiorno/cucina, pavimentare, e fare due modifiche agli impianti..... niente di che.

Già che ci siamo: se dovesse capitarmi di prendere altri lavoretti, c'è qualche possibilità che io possa effettuare la prestazione A PAGAMENTO nella mia medesima situazione (SENZA P.IVA, lavoratore dipendente indeterminato + contributi INPS)
???

Grazie ancora!
gg :
non sei un dipendente pubblico, quindi non mi pare ci sia incompatibilità nel firmare un progetto.
Rimane il fatto che se non hai partita IVA, non sai come farti pagare e come pagare l'INPS. Con una gestione separata? Forse questo è il problema più grosso, per cui fossi in te chiederei all'INPS.
E sto dando per scontato che tu sia iscritto regolarmente all'Albo.
Non so quanto ti convenga metterti nei casini per massimo 5000 euro l'anno che puoi fare a prestazione occasionale. Lascerei il lavoro a un collega oppure ti apri una partita IVA e ci paghi le tasse come tutti.
kia :
La prestazione occasionale è incompatibile con iscrizione ad un albo.TRa l'altro come fai a farti pagare da un privato (che nn ha p.iva) la ritenuta d'acconto? E le cose timbrate e firmate vanno fatturate quindi ci vuole la p.iva (come tutti del resto! nn è che i dipendenti sono speciali rispetto agli altri che se la sono dovuta aprire per lavorare in proprio!). Vai all'ufficio delle entrate e chiedi info. Magari ti consigliano regime minimi e ti spiegano a chi devi versare cosa (inps gestione separata penso).
gg :
è incompatibile per lavori che comportano l'iscrizione a un Albo.
Non è incompatibile per tutto il resto.
max78 :
gg la mia premessa non era che NON VOGLIO PAGARE LE TASSE............ avevo chiesto semplicemente se esiste un metodo REGOLARE A TUTTI GLI EFFETTI alternativo all'apertura della p.iva, per quei professionisti iscritti all'albo Architetti che sono lavoratori dipendenti e per arrotondare hanno lavoretti complessivamente inferiori a 1000 / 2000 euro annui!!!

a questo punto faccio come PRESTAZIONE GRATUITA questa pratica per il mio amico, e poi credo che se mi capiteranno lavoretti li passerò ad amici.

aprire partita iva con tutti gli sbattimenti annessi ora come ora non mi pare proprio il caso..........

bye bye e grazie mille a tutti
kia :
xx gg.
Ho capito che nn è incompatibile per tutto il resto (tipo se voglio fare qualche ora da aiuto-commessa alla domenica) ma qua stiamo parlando di lavoro da architetto e nn di altre cose.
Furio :
Caro Max,
io mi sono trovato in una condizione simile ed all'ufficio tecnico mi hanno detto che esiste una circolare dell'Agenzia delle Entrate (Provvedimento del 2 ottobre 2006 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 20 ottobre 2006) che li obbliga all'invio ogni anno dei dati fiscali di tutte le pratiche edilizie (Cod.Fisc. e/o P.IVA di committente, Progettista, Direttore Lavori, Impresa). Quindi i tuoi dati vengono immessi nelle loro banche dati per verifiche incrociate dell'Anagrafe Tributaria.
La morale della favola è che sei a rischio controllo e di solito il Fisco crede poco alla gratuità e ci vede sempre e comunque l'evasione fiscale.
Ily :
Basta che ti fai firmare una lettera di incarico dal tuo amico, in cui si specifichi che la prestazione è gratis, un regalo insomma.

X FURIO

Ok, ma se io esibisco una lettera di incarico regolare, in cui si vede la gratuità della prestazione (che magari è l'unica pratica edilizia firmata dal tale arch. in un anno) e vanno a verificare che non esistono versamenti o assegni dall'uno all'altro, è IMPOSSIBILE dimostrare l'evasione fiscale.
Semmai potrebbe essere richiamato dall'ordine per concorrenza sleale (?!?).
max78 :
ok..... per togliermi dubbi ho fatto un po' di telefonate.
per chi si trovasse nelle mie stesse condizioni trascrivo gli esiti:

mia posizione:
lavoro = DIPENDENTE presso studio di architettura
previdenza = INPS
iscrizione albo = Architetti Monza e Brianza

______TEL. ORDINE ARCHITETTI
una prestazione con timbro/firma non entra in conflitto con il LAVORO DIPENDENTE, e in assenza di PARTITA IVA è possibile:
01) offrire una PRESTAZIONE GRATUITA stendendo una "dichiarazione" firmata sia dal Progettista che dal Committente, in cui si specifica in cosa consiste il lavoro in questione e la motivazione del regalo (rapporti familiari / di amicizia.....)
02) offrire una PRESTAZIONE OCCASIONALE, sia a Privati che a Imprese, con un tetto massimo di 5.000€ annui

______TEL. COMMERCIALISTA
La PRESTAZIONE OCCASIONALE non è in conflitto con la mia posizione, ma per eventuali conflitti di interesse il mio datore di lavoro deve essere d'accordo a lasciarmela svolgere.

______TEL. INARCASSA
Nella mia posizione posso offrire prestazioni occasionali fino ad un tetto di 5.000€ annui, senza dover comunicare NULLA a Inarcassa, poiché non possiedo Partita Iva.
arch. roby :
Ok max,
ma applicherai ugualmente la ritenuta d'acconto alla prestazione occasionale?
Anche io sono nelle tue stesse condizioni...
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