Parcella Piano di recupero + piano casa

messaggio inserito venerdì 20 aprile 2012 da gabriele

gabriele : [post n° 288649]

Parcella Piano di recupero + piano casa

salve a tutti,

mi trovo a dover fare una parcella per un cliente che amplierà la sua casa colonica servendosi del piano casa e si servirà del piano di recupero per creare un garage.

il volume del piano casa è di 75 mc circa, quello del magazzino è di 95 mc circa.

Anche se i tariffari sono decaduti ufficialmente, mi sono servito dello strumento "Onorario", che pesca dalla legge 143.

Ho calcolato il costo di costruzione al metro cubo moltiplicando i volumi per 400€ e 350€ (ho ritenuto opportuno distinguere il CC al mc essendo le due tipologie di "qualità" differente).

successivamente ho inserito tali importi nel software, ed ho ottenuto due prezzi, uno relativo al magazzino, che ho considerato di categoria 1a, uno relativo all'ampliamento, che ho considerato di categoria 1b.

ho calcolato proporzionalmente i valori (totale prezzo 1a/metri cubi totali*metri cubi del garage)+(totale prezzo 1b/metri cubi totali*metri cubi dell'ampliamento).

ed ho ottenuto la mia parcella e deciso lo sconto da applicare.

ho un paio di domande:

-ho agito correttamente?

-il parcellario non considera che ho dovuto fare anche una sanatoria e che il mio lavoro non comprende solo un permesso a costruire, ma anche un piano di recupero..come posso fare a forfettizzarli?

-nell'importo che ho ottenuto, oltre ad essere compresi rilievo, progettazione, redazione della pratica, sono compresi anche l'accatastamento finale e legge 10 + acustica?

vi ringrazio.

P.S. do per scontato che non siano compresi la progettazione ed il calcolo delle strutture.



gg :
anche quando le tariffe erano in vigore e costituivano un minimo inderogabile, si trattava comunque di una tariffa minima. Se ritieni che il compenso che risulta dal calcolo non sia adeguato al lavoro da svolgere, aggiungi pure quello che serve. L'importante, con le nuove norme, di non far riferimento scritto nel contratto all'esistenza di una tariffa, e di specificare per ciascuna attività da svolgere il relativo compenso.
Non esistendo più una tariffa è anche importante, oltre che obbligatorio, fare un contratto scritto: non ci sarà più per noi professionisti la possibilità di ricorrere nelle vecchie modalità. Scrivi tutto e non partire se non hai nulla di firmato.
inca1996 :
e fatti dare un anticipo alla firma del contratto
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