Quesito Presentazione Pratica

messaggio inserito mercoledì 30 maggio 2012 da gigi

gigi : [post n° 291473]

Quesito Presentazione Pratica

Quesito:
Sono iscritto all'albo,ma per motivi di opportunità non apro (almeno per il momento) la P.Iva.
Mi si presenteranno diversi lavori per cui dovrò redigere delle pratiche da inoltare sia in comune che in Sovrintendenza, nello specifico Manutenzione Straordinaria e successivamente fare Direzione Lavori.
Visto che saranno dei lavori per i quali non percepirò alcun euro, mi domando:
Posso fare tutto ciò senza avere P.I?.
Per avere delucidazioni in memerito chiamo all'ordine e chiedo ill'uminazione sulla questione.
Mi rispondono che fino a 5.000 euro è possibile, facendo rientrare il tutto sotto una prestazione occasionale.
Ma siamo siamo sicuri?
Attendo vostri punti di vista.
MRBLUE :
...gigi io so che la prestazione occasionale una volta iscritto all'ordine non è più possibile farla, almeno il mio commercialista e altre discussioni sul forum la pensano così poi boh...interessa anche a me questa cosa perchè mi trovo nella tua stessa situazione lavorativa...
gigi :
farò la stessa cosa, chiederò al commercilaista.
grazie


john :
A mio avviso l'ordine ha preso una cantonata, la legge impone che se si è professionisti iscritti ad un albo per effettuare prestazioni professionali bisogna aprire la partita iva...niente prestazioni occasionali. Qui se ne parla fino alla noia.

Certo è che poi se ti si presentano diversi lavori (quindi non uno), anche abbastanza corposi visto che parli di soprintendenza, Direzioni lavori etc, li firmi, ti prendi responsabilità e non percepisci parcella (immagino sia per questioni familiari) purtroppo è un caso particolare.

A rigor di logica se si è iscritti ad un albo si E' professionisti, quindi un lavoro e di conseguenza presume un rapporto con il fisco, sia se assunti con contratto, sia se liberi. Se non lavori e non vedi opportunità allora non iscriverti all'albo.
biba :
mi permetto di insinuarti un ulteriore dubbio: attenzione a firmare lavori senza emettere fattura al riguardo.
Una cosa è fare una piccola ristrutturazione x casa tua e un'altra è firmare progetti e fare DL per più cantieri. Meglio chiedere poco e fare un forte sconto ma formalizzare il compenso, altrimenti il sospetto di nero è legittimo e se la finanza controlla potresti avere dei problemi. Oltre al fatto che lavorare gratis dequalifica il tuo lavoro. E oltre al fatto che, scusa, facendo DL ti prendi anche delle responsabilità, siamo sicuri che il committente che oggi non ti paga domani non ti denuncerà? Non voglio portare iella, sai, ma è che a volte si sottovaluta il significato di un timbro e una firma.
gigi :
i lavori rientreranno nella sfera familiare, solo ed esclusivamnete familiari.
Un lavoro sarà par un intrevento su una mia proprietà, mentre la DL sarà per una manutenzione straordinaria di casa di mio fratello.

Leggendo i vostri Post capisco che il professionista non è nemmeno libero di non farsi pagare.
Scusate, poniamo il caso che io abbia altra lavoro da cui mi sostengo e che abbia scelto di fare la professione solo per Hobby.
Anche per fare la professione solo come Hobby devo avere la P.Iiva?
john :
Scusa gigi, ma la professione non è un hobby è appunto una professione! Ci sono ex architetti che conosco, magari che hanno lavorato solo in amm.ni comunali, di una certa età, che ancora fanno qualcosa, aiutano colleghi,supportano nella progettazione, fanno qualche disegno, anche a mano, supportano per delle relazioni e poi è il tecnico amico che firma ha le sue responsabilità e non lo rende noto, questo può essere un hobby.
E' l'errata concezione della nostra professione che la rende assimilabile ad un hobby, hai mai visto un medico farlo per hobby? un commercialista? un agronomo? un geologo? un avvocato?

Ovvio che si possa usufruire delle proprie conoscenze per se o per parenti stretti, ci mancherebbe, ma è pur sempre un lavoro con responsabilità ed come ti è stato consigliato va un minimo formalizzato. Senza tariffe minime poi è facile.

Sai quante pratiche tra fratelli tecnici ho dovuto sbrogliare??

Se sei iscritto all'albo si presume tu abbia o una retribuzione da assunzione o facendo fattura come libero professionista, se fai le cose per tuo piacere non ti iscrivi.

gigi :
Scusa john,
Non volevo affatto offendere nessuno ne tantomeno denigrare la nostra professione, la mia voleva essere una provocazione.
Fermo restando l'assunzione di responsabilità nel firmare le pratiche che dovrò produrre, e su questo ne sono consapevole e non si discute sulle responsabilità del Professionista. mi chiedo: se non ricevo un euro cosa fatturo?
Visto che i primi lavori,forse è accaduto anche a voi, ci vengono affidati dai parenti, come faccio a sostenere le spese che verranno in seguito all'aperturadi P.IVa e Cassa se già sò che in seguito non avrò incarichi?
Forse rischio di essere ingenuo, ma mi sembra strano che fino ad una certa soglia non ci sia una alternativa alla P.IVA
john :
Su questo mi trovi perfettamente d'accordo, infatti non si parlava della "correttezza" della legge ma della sua applicabilità. Anche io all'inizio per mio padre ho firmato un progettino e non ho emesso fattura, ma avevo comunque aperto partita iva agevolata e mi sono preso i miei rischi. All'inizio hai le agevolazioni da inarcassa per il contributo minimo e una partita iva di per se anche se fatturi zero con i regime dei superminimi uscito da poco non ti costa nulla. Puoi gestirla tu con un minimo di iniziativa e senza bisogno del commercialista. Però devi regolarizzarti, anche in prospettiva di qualche lavoretto. Io credo che se ti sei iscritto e sei diventato architetto non vorrai vegetare con un iscrizione all'albo sospesa nel vuoto.

Per il discorso parenti, va bene fratello, mamma e papà, ma già se si esce da questa cerchia io li faccio pagare eccome, perché è giusto così, perché ovunque è così e perché se vogliamo crescere come paese la cultura del "favore" deve tramontare. Invece da noi viene vista come un offesa se si fa pagare l'amico se si ha un ristorante o se si effettua una prestazione professionale all'amico dell'amico dell'amico. Io la vedo così e mi impegno perché la nostra professione è una professione ricca, che può dare soddisfazioni, che abbraccia tantissimi campi e che, seppur qualcuno la voglia sempre denigrare e utile a tutta la comunità. Ecco mi son fatto prendere dal'animo politico. :) IN bocca al lupo e valuta bene le alternative che hai, perché ce ne sono.
gigi :
Averne ogni giorno sbambi di vedute e consigli come questi
Grazie :-)
gigi :
Averne ogni giorno scambi di vedute e consigli come questi
Grazie :-)
john :
Figurati, è un piacere poter parlare con persone che pur in disagio aprono la mente e accettano consigli. Non sono certo io un esperto ma mi piace molto confrontarmi con i colleghi anche qui oltre che nella vita di tutti i giorni.
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