Tarsu Palermo

messaggio inserito lunedì 22 ottobre 2012 da Giulia

Giulia : [post n° 301600]

Tarsu Palermo

ragazzi vi è arrivato l'accertamento tarsu per lo studio professionale che non abbiamo??? a me 7000 € di tarsu arretrata....in settimana vado a chiedere la revoca! non solo finte partita iva pure tasse non dovute??? l'Italia...
Robbiod :
...mi consola non essere l'unica!!!...non solo manca il lavoro ed il guadagno...a me vogliono estorcere circa €5.000,00...domani vado dal commercialista e chiedo come uscir fuori da questo latrocinio. Tu come ti stai muovendo?...replico anche io...l'Italia...aggiungerei...Palermo...i nostri risparmi credo servano per pagare qualche viaggetto o...
Giulia :
l'hanno mandata a tutti....
devi andare all'ufficio Tarsu, quarto piano a destra, prima stanza a destra (ti risparmio la fatica di chiedere se ne perdi un pomeriggio...).
Se vuoi mandami l'indirizzo tuo che ti dico come mi sto muovendo.
robbiod :
la mia mail è email...aspetto tue notizie...grazie
favava :
ciao, sono stata colpita anche io dalla botta tarsu....puoi dare anche a me qualche indicazione per limitare i danni????? Anche l'idea di pagare per una solo stanza dell'appartamento, considerandio comunque le sanzioni del 200%, mi sembra pesantissimo...
grazie
Giulia :
Dammi la tua mail...dipende tutto se sei vero o finto libero professionista!!!
favava :
la mail è email
grazie!
robbiod :
ciao, come è finita?aspetto ancora tue notizie.alla fine sono andata anche io a parlare con una dott.ssa di piazza giulio cesare. se mi dai tue notizie ti racconto che mi ha detto.
a presto
Giulia :
rabbiod ti ho mandato un'email all'indirizzo che mi hai mandato, non ti è arrivata?? io ho chiesto la revoca ma devo andare a verificare se l'hanno fatta, se no devo fare ricorso.
Giulia :
forse ti arriva come inviata da Professione architetto...
Fabio :
Anch'io vittima della strage... Mi chiedono 4.000 € di TARSU arretrata per lo studio professionale in casa (lo uso solo per ricevere la posta!). La prossima settimana devo vedere se posso risolvere; a tal proposito volevo chiedere se qualcuno ha provveduto e se ci sono possibilità di riduzioni o annullamento della tassa, giusto per andarci già "preparato". La mia email: email
Grazie!
chiara :
Ciao, sono una tua collega, mi chiamo Chiara. Ho letto il tuo post. Mi sta accadendo la stessa cosa. Posso chiederti come hai risolto? Scambiamoci le esperienze così vediamo come uscirne. E' una cingiustizia pazzesca secondo me. Se vuoi contattami all'indirizzo e-mail da cui ti scrivo.
Ciao
Giulia :
scrivimi la tua mail!, così non lo vedo!
Giuseppe :
anche a me è successa la stessa cosa. Messo comunale arrivato oggi. Mi dite cosa fare ? Io ho solamente il domicilio fiscale nella stessa abitazione nella quale risiedo...mi sembre una follia...ma perchè non scrivete in chiaro qual'è la procedura da seguire...???


ciao e grazie
robbiod :
ciao!...scusami ma per ora sono un po' nei casini. non ho mai ricevuto alcuna tua mail neanch einviata da professione archittetto. In ogni modo ho fatto l'istanza di autotutela ed aspetto notizie.e tu?purtoppo il gestore non permette di inserire visibilmente l'indirizzo di posta elettronica; comunque ci riprovo. a presto
email
Giulia :
ho chiesto la revoca ma intanto faccio ricorso se no scadono i termini!
_Vale_ :
ciao ragazzi, purtroppo anche io e il mio collega siamo vittime della strage... a detta dell'avvocato dovremmo pagare, ma non mi sta affatto bene, anche perchè non ho mai avuto notifica di pagamento senza mora nei tempi previsti, quindi non vedo perchè fare cassa in questo modo vergognoso! vi lascio il mio indirizzo e-mail perchè vorrei davvero sapere come vi state muovendo. 5000 € in questo periodo sono una stoccata inaccettabile in questo periodo! email
Giulia :
ciao Vale perchè il tuo avvocato dice di pagare? tu hai il domicilio fiscale ma lavori presso uno studio di un altro collega che risulta titolare??
Alessandro :
Ciao, anch'io vittima degli arretrati tarsu: mi considerano 30 mq. più le sanzioni del 200%. Mi dai qualche indicazione sul da farsi?
Massimo :
ciao ragazzi, anche a me è successa la stessa cosa, si tratta di circa 3.000 € per un paio di anni di tributo non pagato. innanzi tutto vorrei chiedere a voi, che già avete preso informazioni, come è possibile che il tributo arrivi per la prima volta maggiorato da ammenda (che tra l'altro è il grosso della cifra), nn sarebbe normale ricevere un bollettino di pagamento e se poi non pago vengo multato? e inoltre, anche nel mio caso, io non ho uno studio fisico, ma ho comunicato l'indirizzo di casa come sede amministrativa (ricezione posta), casa per la quale già pago regolarmente la TARSU. aggiungo la mia mail, se qualcuno volesse darmi qualche dritta lo ringrazio in anticipo! email
archi :
Anche a me stamattina è arrivata la mazzata: più di 5000 euro per gli anni dal 2007 al 2011! mi fa imbestialire che la sanzione sia del 200%: assurdo! Fatemi sapere come vi state muovendo la mia mail è email
Ale :
Ciao, anch'io vittima della tarsu per studio inserito in abitazione. Puoi darmi qualche dritta? Perchè stabiliscono 30 mq.? Posso sostenere di utilizzarne 4? Dato che non mi hanno mai mandato nulla prima d'ora, mi chiedo se sono legittime le sanzioni del 200%. Non so se andarci da solo o con avvocato. Attendo tuo riscontro.
Grazie
Alessandro
Giulia :
certo che puoi sostenere di utilizzarne 4!! vai in ufficio con la planimetria dell'immobile indicando la stanza che usi....a me ne avevano conteggiato 48 mq!!! penso che prendano una percentuale "a muzzo" rispetto alla superficie dell'immobile!
per la sanzione al 200% mi sa che non c'è nulla da fare!
carmine :
Anche io ho ricevuto da pagare la tassa immondizia, quasi 5.000 euro, il giorno 7 u.s. E quindi grazie a padre Internet ho scoperto di non essere l'unico privilegiato. Ho già parlato col mio commercialista, parlerò col mio avvocato, etc. Ma scusate, l'Ordine degli Architetti, che noi paghiamo profumatamente, non si ritiene coinvolto? L'impiegata da me interpellata per telefono mi risposto che solo pochi di noi hanno fatto presente la situazione e, ha aggiunto, l'Ordine ha risposto a questi pochi di andare a far ... visita agli Uffici comunali. Io personalmente sto inviando una PEC a questi nostri amabili rappresentanti per invitarli a prendere in considerazione l'importanza del loro ruolo a fronte del fatto che a quanto pare il coinvolgimento è totale. Se le segnalazioni e le notifiche risalgono già allo scorso ottobre, come si evince da ciò che sto leggendo in questo sito, credo di avere ragione di denunciare una assoluta inadeguatezza reattiva ad una tale situazione. Ciò mi lascia pensare che il nostro organo rappresentativo se ne stia altamente impipando di un qualcosa che investe un'intera categoria: il che non ci conforta di certo. Perciò invito tutti quanti ad investire del problema il nostro beneamato Ordine [email] chiedendo ufficialmente di attivarsi a nome di tutti – visto che l'interesse è. ripeto, di tutta la categoria – per una presa di posizione nei confronti di un'amministrazione sia per contestare, sia eventualmente per tacitarci. Per esempio:
Come metterla con il fatto che io - e penso di non essere l'unico - pago regolarmente la tarsu per la mia abitazione compresa l'area-studio?
Generalmente la tarsu va pagata dietro invio di cartella da parte del comune, poiché ciò non è avvenuto siamo egualmente in torto (se in torto in effetti siamo)?
Infine una per tutte: dal D.lgs 507/93, che invito tutti quanti a leggere, rilevo [Art. 76 – Sanzioni ed interessi]: 1) per l'omessa presentazione della denuncia , anche di variazione, si applica la sanzione amministrativa dal cento al duecento per cento … Domanda: perché ci hanno caricato a prima botta il duecento per cento?
E, attenzione (siamo in un mondi di prevaricatori … per non dire altro), il comma 3 recita: “ Le sanzioni indicate nei commi uno e due, primo periodo, sono ridotte ad un quarto se , entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contibuente all'avviso di accertamento. Avete capito? La legge impone una riduzione ad un quarto e a noi la infilano ad un terzo!
Ragazzi, diamoci da fare: imponiamo all'Ordine di prendere in mano la situazione con forza ed efficienza: sia per dirci che abbiamo ragione, sia per dirci che abbiamo torto.
Questa stessa mail la sto inviando all'indirizzo pec del nostro Ordine.
GioLo :
Carmine ha perfettamente ragione: il nostro Ordine deve occuparsi del problema e incaricare un avvocato di difenderci e chiarire come dobbiamo comportarci.
Giulia :
vi aggiorno: nella mia situazione (domicilio fiscale a casa, NON studio, dove pago regolare TARSU e svolgimento della professione presso studio di altro professionista), ho chiesto la revoca e mi è appena arrivata la comunicazione che è stata accolta perchè da verifiche fatte non ci sono i presupposti per l'imposizione. Per chi si trova come me, potete fare autodichiarazione di lavorare presso lo studio X (se dimostrabile tramite fatture o altro) e di avere a casa solo il domicilio fiscale.

Per la sanzione al 200% è una storia vecchia...il Comune di Palermo non si è levato il vizio!!
Ale :
Ciao Giulia, grazie per la tua risposta, mi sarebbe utilissimo anche sapere se posso dichiarare di lavorare presso altro studio, pur avendo la Partita Iva registrata a casa e quindi di non dovere pagare nulla. Ti prego di farmi sapere al più presto. Grazie ancora, Alessandro
Alessandro :
anch'io ho mandato mail al presidente dell'ordine ma non ho ricevuta alcuna risposta. vorrei dichiarare di lavorare presso altro studio (di cui il titolare paga e pagherà la tarsu). In tal caso da me non dovrebbero esigere niente. L'unico dubbio che ho è che la partita iva risulta con luogo di esercizio nella mia abitazione. Se qualcuno ha risolto in modo simile sarebbe così gentile da scriverlo?
Giulia :
come ho scritto nel messaggio precedente, io sono nella vostra situazione, ho domicilio fiscale a casa (ossia partita IVA) ma lavoro presso un altro studio, il cui titolare è un altro professionista. Se voi non esercitate l'attività a casa potete benissimo dichiararlo.
Alessandro :
ho capito e penso di trovarmi in una situazione simile, ma non ho capito come si dimostra. Le fatture non provano che utilizzo quello studio come luogo di esercizio
carmine :
Scusate colleghi, ma avete constatato quello che ho constatato io circa il Dlgs 507/93, Art. 76, commi 1 e 3? Indipendentemente da altro rimane (almeno a mio parere) la "sovercheria" di caricare immediatamente il 200% di sanzioni (il comma invita ad una gradualità) e di pretendere, per un accordo bonario, un terzo anzichè un quarto, come impone il comma 3.
Ecco perchè dico che dovrebbe essere il nostro Ordine a farsi carico di un intervento. Ditemi se sbaglio! E, se non sto sbagliando, invitate l'Ordine ad intervenire ufficialmente.
Giulia :
per il problema sanzione, servono dei buoni avvocati!!

Alessandro, hai ragione le sole fatture non lo dimostrano a meno che tu in fattura non abbia scritto "presso il Vostro studio" come ho fatto in tutti gli studi con cui ho lavorato :)
comunque a loro non servono le fatture, importa solo che puoi dimostrarlo (ci sarà qualcuno che ti vede andare ogni giorno in studio o no?), poi si fa tutto con autodichiarazione, per cui l'unico responsabile di ciò che dichiari sei tu.
Alessandro :
ok grazie, mi sa che farò come te, spero gli basti l'autodichiarazione perchè avendo cambiato 3 studi mi sarebbe difficile procurare pure le prove. grazie ancora
Giulia :
io ne ho cambiati due...e l'ho scritto!
mariano guzzo :
il discorso è lungo. non è detto che devi pagare, anzi con tutta probabilità l'accertamento che ti è arrivato è annullabile per una serie di ragioni giuridiche. Faccio pratica in uno studio di Avvocati e mi sto occupando direttamente della questione. Se vuoi contattami (email)
archi :
Vorrei avere lumi. Anche io ricevo a casa solo la posta. Ho lavorato (con P.IVA) prima in uno studio e poi in un altro ma con il primo non sono rimasto in buoni rapporti.
Come fare? Autocertificazione? Dichiarazione del secondo architetto dove ho lavorato? Il senso di frustrazione e ingiustizia è enorme!!!
Giulia :
basta l'autocertificazione!!!
Giulia :
per la cronaca: il mio avviso è stato revocato :D
Giuliana :
ciao Giulia puoi darmi indicazioni su come ti stai muovendo? ho sentito pareri differenti e molto confusi. ecco la mia e mail. grazie
Alessandro :
a me all'ufficio tarsu hanno detto di tornarci con una dichiarazione dei vari titolari dell'azienda in cui lavoro e degli studi in cui ho lavorato, attestante che ho svolto e svolgo attività presso i loro uffici. Io posso portare solo quella presso cui lavoro attualmente (sempre se me lo firmano....)
Giulia :
mah Alessandro, avrai parlato con un altro impiegato....Basta fare l'istanza in autotutela, ormai valgono le autocertificazioni per tutto! comunque se allo studio te lo fanno tanto meglio....
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