Prestazione occasionale

messaggio inserito domenica 25 novembre 2012 da vrg

vrg : [post n° 304015]

Prestazione occasionale

Buongiorno, sto impazzendo tra i vari post inerenti le prestazioni occasionali.
Sono iscritta all'ordine da luglio di quest'anno (mi serve per partecipare ai concorsi pubblici), ma non ho partita iva. Collaboro con un'azienda che fa antinfortunistica e antincendio da aprile, e mi occupo di diverse cose (dai preventivi a trattare coi clienti, ecc ecc), ho fatto qualche rilievo ma non ho mai timbrato nulla come professionista (le firme le mette solo il titolare...), quello che faccio potevo farlo benissimo anche senza essere iscritta all'ordine. Il titolare dell'azienda versa la ritenuta d'acconto su quello che percepisco mensilmente, devo rilasciare una ricevuta/fattura??? Su questa vanno specificate le attività svolte, così da chiarire che non sto svolgendo la professione di architetto ma mi occupo di tutt'altro in sostanza??
Con i soldi che prendo non potrei certamente mantenere la partita iva e di contratto non se ne parla proprio...bisogna per forza finire a nero secondo loro???
Grazie a chi legge e a chi mi darà una risposta!!
poipoi :
Chi te lo fa fare a lavorare senza partita IVA?
Probabilmente rientri nelle forme agevolate di partita IVA, quindi pagheresti solo il 5% di tasse invece del 20% che paghi adesso.
Certo, niente è più conveniente di lavorare in nero ed essere evasori totali, ma se un domani dovessi avere un problema non hai niente, un contratto, una fattura, a cui appigliarti. A tuo rischio.
Aprire e gestire una partita IVA, volendo, non costa nulla. Al limite, se non ti senti sicura, ti fai fare le dichiarazioni annuali da un commercialista. Altrimenti ti studi il problema (come abbiamo fatto tutti agli inizi) e risparmi anche quella spesa.
vrg :
Ti ringrazio per la risposta!
Fare le cose a nero è proprio quello che voglio evitare, ma non pensavo che per le prestazioni occasionali (diverse dalla professione di architetto) ci fossero problemi (sapevo che con l'iscrizione all'ordine non potevo fare la ritenuta d'acconto se collaboravo con uno studio professionale, ma non per altre attività di lavoro, ma forse non mi ero informata bene).
In ogni caso farò come consigli studiando il problema e cercando la soluzione più appropriata!
Grazie ancora!
poipoi :
scusa, forse mi sono spiegato male.
Il "problema" della ricevuta per prestazione occasionale è che normalmente si fa dopo (ricevuta), a lavoro già svolto, e il più delle volte non c'è un contrato firmato prima. Una fattura, o meglio un contratto, o tutt'e due, ti danno maggiori garanzie di essere pagata, rispetto al nulla di scritto. Il problema principale che riscontro oggi è l'assoluta incertezza dei pagamenti. E oltre alla gente disonesta ce n'è molti che sono in grande difficoltà, e la puntualità dei pagamenti è direttamente proporzionale alla possibilità di fare ricorso.
Kia :
x vrg
scusami, ma io non ho capito come sei inquadrata in questa azienda. Dici che ti versa la ritenuta d'acconto quindi si intuisce che sia una collaborazione occasionale (quelle per cui rilasci una ricevuta)....però secondo me c'è qualcosa che non va, nel senso che ti scrivi che percepisci "mensilmente" un compenso quindi a mio avviso sei un dipendente a tutti gli effetti e dovrebbe "inquadrarti" cioè farti un contratto perchè la prestazione occasionale ha carattere di occasionalità, per l'appunto.
vrg :
X Kia
In pratica collaboro con l'azienda solo per la redazione di alcune pratiche (dvr e affini), e percepisco un compenso mensilmente (variabile in base al lavoro svolto). Non ho un orario fisso di lavoro (spesso lavoro da casa), l'importante è che porti a termine le varie pratiche affidatemi.
poipoi :
cioè sei un professionista che ha un committente. Forse oggi è il solo cliente, ma speriamo che domani aumentino. Attenta: Kia vuole che passi al lato oscuro della forza, quella della gestione separata INPS (brrrr che orrore).
Kia :
x poipoi:
in realtà no, non era questo che volevo dire. Il lato oscuro della forza meglio lasciarlo proprio perdere se si può! Pareva una delle solite situazioni di lavoro dipendente camuffato e invece poi vrg ha chiarito che effettivamente la sua prestazione è diversa e con carattere di autonomia.
vrg :
Fortunatamente la situazione non è la solita situazione di lavoro dipendente camuffato (che invece mi era stata proposta in uno studio di architettura), però resta il fatto che ad oggi non ho ancora capito se come professionista posso fare prestazioni occasionali in ambiti differenti da quello dell'architettura o devo aprire la partita iva (che comunque ho intenzione di aprire al più presto) anche per altri tipi di collaborazione..
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