Partita Iva da architetto e lezioni private

messaggio inserito giovedì 13 dicembre 2012 da Ily

Ily : [post n° 305458]

Partita Iva da architetto e lezioni private

Colla partita Iva da architetto è possibile dare lezioni private Di programmi come ad esempio photoshop, autocad ecc oppure materie come disegno tecnico storia dell'arte educazione tecnica? Rilasciando ovviamente fattura.
gg :
sì.
In generale un professionista non può fare attività commerciale (vendere oggetti), ma tutto il resto può facilmente risultare un'attività di consulenza o di servizio.
E poi, a naso, mi dà l'idea che finché in fattura ti pagano la Cassa, nessuno crea problemi.
Dotting :
Sono decisamente molto scettico con la risposta di gg, forse solo perché non sono un commercialista :)
Comunque io le lezioni private e le "attività degli studi di architettura" le vedo poco collegate.

Faccio presente poi che alla agenzia delle entrate che tu paghi la cassa poco importa, se ti controllano per via di una segnalazione, controllo campione o reditest-studio di settore sono sempre dolori anche se si è regolari al 100 %.

Onestamente fossi in te chiederei all'ordine e al tuo commercialista.
pepina :
io non avrei problemi, ci mancherebbe che seuno fa le cose regolarmente e paga le tasse rompono! Altrimenti il mio commercialista mi diceva di usare la prestazione occasionale per attività che non c'entrano NIENTE con la professione. Detto questo Io andrei di fattura.
Ily :
Ma cosa dovrebbero dire all'Agenzia delle Entrate se uno emette regolare fattura?
E che differenza c'è, ad esempio, tra una lezione privata di storia dell'arte (o disegno, o autocad) e tenere una lezione per un corso dell'ordine?
Dotting :
Ily, era per rispondere a chi diceva " finché in fattura ti pagano la Cassa, nessuno crea problemi."

Comunque se vuoi avere maggiore sicurezza puoi tranquillamente chiedere all'agenzia delle entrate, alla fine vengono pagati non solo per effettuare i controlli ma anche per fornire consulenze :)
gg :
questi ingegneri (o dottori ingegneri) ...
Tranquila Ily. Conosco decine di architetti che, purtroppo o per fortuna, fanno altro che gli architetti. Lezioni private, rendering, grafica, consulenze a vario titolo. E nessuno gli ha mai obiettato nulla. Giustamente. Basta che fatturi.
L'unica cosa che non puoi fare è attività di commercio, che presuppone una iscrizione alla Camera di Commercio. Certo va visto caso per caso, ma finché le attività sono assimilabili a consulenze professionali nessun commercialista o Agenzia ha mai avuto niente a che ridire, e credo che non lo farà in futuro.
Ily :
Grazie a tutti per i consigli :-)))
Tata72 :
Avevo messo un link che non so perchè non hanno pubblicato. La Cassazione con sentenza n. 14684/2012 ha stabilito che i liberi professionisti devono obbligatoriamente versare i contributi previdenziali anche per quelle attività che hanno un qualche legame con l’attività professionale. E’ sufficiente che specifiche competenze tecniche e professionali, tipiche della categoria di cui si fa parte, confluiscano nel bagaglio di conoscenze necessario al libero professionista per poter svolgere l’altra attività.
Aggiungerei un pensierino personale... ma rischierei ancora la non pubblicazione!
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