Lavoro tramite piattaforme

messaggio inserito giovedì 28 luglio 2016 da aspirantearchitetta

aspirantearchitetta : [post n° 384656]

Lavoro tramite piattaforme

Salve a tutti, sono una studentessa di architettura e recentemente, parlando con una mia amica straniera (anche lei architetto) ho scoperto che sta lavorando su upwork come freelance, facendo soprattutto lavori di autocad o simili. Io ho sempre diffidato di questi siti, invece lei sta guadagnando anche piuttosto bene, perché lavora soprattutto per committenti statunitensi o australiani.
allora ho pensato di iscrivermi anche io, ma siccome siamo in Italia, subito sorgono i primi dubbi e le difficoltà:
1) non ho la partita iva per cui teoricamente lo posso fare? Fino a 5000€ l'anno?
2) come la maggior parte degli studenti ho i programmi craccati, secondo voi rischierei qualcosa a utilizzarli per questo tipi di lavoro? E invece la licenza studenti? Siccome a me piace tantissimo fare i render e il fotoritocco, ho pensato di utilizzare Photoshop (che con la licenza studenti verrebbe 12€ al mese), però invece di acquistarlo subito vorrei fare almeno qualche lavoro con quello che ho, perché ancora vorrei capire bene se questo sito conviene o è una sòla.
Qualcuno di voi ha esperienze con queste piattaforme? Grazie in anticipo.
Nina :
Di che sito si tratta? Perchè ce ne sono alcuni sufficientemente seri, altri un po' meno.
aspirantearchitetta :
Il sito è upwork.com, che poi sarebbe nato dalla fusione di due vecchie piattaforme (odesk e un'altra). Non ho dubbi che sia serio perché la ragazza che me ne ha parlato è un'amica molto stretta e ci riesce a guadagnare. Il mio problema riguarda invece tutta la parte "italia - fisco - programmi non originali". Problemi che lei, vivendo in un paese molto lontano non si è proprio posta, mentre io non vorrei rischiare delle multe molto salate per un lavoretto con cui vorrei arrotondare.
mf :
Ciao, per quanto riguarda il problema dei programmi non originali potresti pensare di usare i tanti software free ed open source che li sostituiscono ed in alcuni casi sono praticamente identici. Gimp per esempio sostituisce Photoshop, Qcad è un cad 2d molto semplice ma perfetto per fare gli elaborati bidimensionali, poi c'è Inkscape per la grafica vettoriale etc.. Trovi tutto sul nostro sito, che si occupa anche di corsi di aggiornamento per architetti http://liberisaperi.mfarchitetti.it/
arch.a :
Per quanto riguarda i sw, non credo che nessuno verrà mai a controllare a casa tua, a maggior ragione se non hai ancora un'attività ufficialmente dichiarata. E' un reato ma spero che se mai un giorno inizieranno a fare controlli, partano da molte più grandi realtà che utilizzano sw "piratati".
Per quanto riguarda la fatturazione è una parte ben più complessa. Per i 5000 € di prestazioni occasionali occorre che il tuo cliente sia sostituto d'imposta, perchè sarà lui a dover pagare il 20% di ritenuta. Perciò per questo devi sentire direttamente chi elargisce le somme. Se sono portali stranieri la vedo dura...
Per questi lavori di grafica e senza essere iscritta all'albo puoi pensare al limite dei 5000€, poi tieni a mente per il futuro che l'attività professionale di architetto non può essere svolta con le prestazioni occasionali ma solo partita iva!
aspirantearchitetta :
Nel frattempo mi sono iscritta al sito e da quello che ho capito loro ti calcolano già il 22% sul prezzo che imposti, più la loro percentuale di guadagno, che varia in base all'importo. Sicuramente non conto di lavorarci in futuro, però per il momento, mentre preparo la tesi, sarebbe comodissimo arrotondare, visto che "dal vivo" troverei soltanto tirocini non retribuiti oppure lavori che ti chiedono un impegno fisso.
Vi dirò come procede! Grazie a tutti per i consigli!
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