Libera Professione e Insegnamento nel 2017

messaggio inserito lunedì 27 novembre 2017 da Nena

Nena : [post n° 403328]

Libera Professione e Insegnamento nel 2017

Buongiorno a tutti, sono un architetto ed è da un paio di anni che esercito come libero professionista. Con tutti gli alti e bassi della libera professione ho deciso di scrivermi alla III fascia per insegnare come supplente nelle scuole medie o nelle scuole superiori. Come cambierà la mia posizione fiscale? Devo per forza aprirmi una posizione contributiva IMPS? E come mi comporto con INARCASSA?
Grazie
desnip :
Sì, ti iscrivi alla gestione separata e ti cancelli da inarcassa ogni volta che effettui un periodo di supplenza.
Nena :
Anche per brevissime supplenze? Ad esempio 1 settimana?
desnip :
Anche per un giorno, per quanto ne so.
Loretta :
Mi intrometto perchè interessa anche a me. Un architetto che svolge due lavori, libero professionista e insegnante, come è inquadrato allora? Paga i contributi solo all'inps anche quando firma un progetto?
desnip :
No, mi sembra che a Inarcassa versa quel 4% che si mette in fattura. Ma per avere informazioni più sicure potete consultare lo stesso sito dell'Inarcassa. Io sono stata dipendente solo per pochi mesi, quindi non ricordo.
Nena :
Il mio commercialista mi dice che per brevi supplenze non c'è bisogno di aprire una posizione INPS, ma se il reddito dovuto all'insegnamento diventa consistente e supera quello derivante dal lavoro come professionista allora la cosa cambia... controllerò anche il sito di InarCassa come consigliato da desnip. Grazie
desnip :
Non vorrei dire una sciocchezza, ma mi pare che in certi casi le supplenze possano essere addirittura fatturate. Ma non so se vale solo per quelle a scuole private.
Archimum :
Ciao, mi inserisco per una domanda collegata: sono supplente e voglio iscrivermi all'ordine perché collaboro ogni tanto con uno studio, il quale mi ha chiesto di definire i termini per i pagamenti. Ho letto che se mi iscrivo devo necessariamente aprire la p.iva e che non posso fare prestazione di lavoro autonomo con ritenuta d'acconto. E' vero? Vale anche se collaboro e non firmo i progetti?
desnip :
Sì, è vero. Se invece per collaborazione intendi qualcosa tipo disegnare, forse puoi fare prestazione occasionale. Ma deve trattarsi di una attività che non configuri quella di architetto.
lori :
Non capisco più nulla. Io insegno e ho tenuto la p.iva aperta per un credito verso P.A. che alla fine mi sta costando molto di più di quanto percepirò. Ho consultato tre commercialisti e tutti mi hanno detto che non devo aprire una posizione in Gestione separata ma semplicemente pagare in base al fatturato che aimè per quest'anno è pari a zero. Mi stanno facendo sbagliare tutto? Cosa posso fare per mettermi in regola? Che angoscia!
Archimum :
Io so che se insegni sei iscritto all'inps e non devi esserlo a inarcassa. Puoi fare la libera professione fatturando con partita iva oppure (ma non ho capito in quale caso, puoi fare prestazione di lavoro autonomo occasionale) in ogni caso paghi le tasse con la p.iva in base al guadagno, ma se non hai fatturato che tasse dovresti pagare? I contributi, ripeto, non devi pagarli con inarcassa e, comunque, se non guadagni più di 15 mila (mi pare) puoi chiedere la deroga dal contributo minimo soggettivo.
Archimum :
Anzi, ho chiesto all'inarcassa come funziona in caso di insegnanti a tempo determinato e la risposta è che se percepisci la disoccupazione sei comunque coperta con inps e non devi iscriverti. Quindi di fatto se non lavori come insegnante da giugno a novembre non ti iscrivi per niente all'inarcassa.
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