contratto professionale

messaggio inserito mercoledì 21 marzo 2018 da giugei

[post n° 407341]

contratto professionale

Buongiorno, ma nel caso di un contratto di un libero professionista con un'azienda o uno studio che richiede presenza continuativa, si possono inserire clausole relative a ferie e permessi? Grazie
:
ovviamente no.. gli schiavi non si è mai sentito abbiano ferie e permessi.. ma che scherziamo.. guarda tu questo!!...
ovviamente scherzo.. :-)
Si, puoi inserirle, il contratto di fatto è tra le parti, ma in sede di contenzioso, potrebbe facilmente essere dimostrato che di fatto il lavoro era subordinato, e questo al datore di lavoro, non credo possa essere un vantaggio, per cui se accetta bene, ma dubito.
:
Tutto vero quello che ti ha detto d.n.a., aggiungo però che il problema del fatto che potrebbe essere visto come lavoro subordinato (c.d. falsa partita iva), riguarda solamente chi non è iscritto all'Ordine. Quindi, se non sei iscritto, devi verificare che non si presentino due delle tre condizioni stabilite dalla Legge Fornero (92/2012), altrimenti se sei iscritto, la Legge Fornero non si applica.
:
Gli ordinistici sono tutti vere p.ive...lo ha stabilito la Fornero. Quindi dipende se sei professionista iscritto o no.
Per gli studi per cui collaboro sia quello storico che quello di nuova acquisizione non abbiamo messo nero su bianco nulla ed è sempre andata bene (malattie, ferie pagate, ecc.) ma dipende da con chi hai a che fare e l'atteggiamento di fare un contratto da professionisti oltre che con i privati è più che giusto.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.