Consiglio onorario

messaggio inserito lunedì 23 luglio 2018 da Alberto Sargoli

[post n° 411098]

Consiglio onorario

Buongiorno a tutti sono fresco di p.iva e sono al mio primo incarico per una sistemazione a verde di uno spazio, Vorrei chiedervi consiglio su come calcolare il mio compenso. Meglio calcolarlo su base oraria oppure in base alla metratura del sito oggetto della consulenza? Io dovrei fare il sopralluogo, produrre una planimetria in cui indico la sistemazione delle piante ed eventuali passaggi pedonali, un elenco delle specie vegetali scelte, un paio di sezioni e un paio di render. Come posso farmi un'idea di quanto chiedere? Ho laurea magistrale in paesaggio, p.iva, albo, esperienza di 7 anni di lavoro come dipendente presso un'azienda di analisi ambientali e questo sarebbe il mio primo incarico di progettazione del verde. Grazie a tutti, Alberto
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Buongiorno Alberto,
direi che ci sono due metodi per stabilire il tuo compenso: il primo sbrigativo, il secondo più complesso. La decisione su quale utilizzare dipende dalla possibilità che la tua consulenza porti poi alla realizzazione del progetto, o che questo rimanga solo su carta; spetta a te tale valutaziaone.
Quindi, se valuti che il progetto non verrà mai realizzato (o almeno non nel prossimo futuro) quantifica il tempo che ci impiegherai ad elaborare ciò che devi produrre e dai un valore economico orario alla tua prestazione.
Se invece pensi che ci sia la possibilità che dalla tua proposta iniziale si possa poi procedere alle fasi successive (che è ciò che ti auguro), allora il discorso cambia. Quello che manca all'elenco che hai fatto degli elaborati da produrre (e mi sembra strano perchè alla fine si va a parare sempre lì) è una stima dei costi dell'opera. Anche se non fosse richiesta, è indice di serietà professionale dare al committente un ordine di grandezza dell'impegno economico che dovrà affrontare. Questa stima ti servirà anche per determinare il tuo compenso, che andrai a calcolare in percentuale sull'importo totale dei lavori. Per capirci meglio: se per seguire il progetto dallo studio di fattibilità, passando per la progettazione definitiva, le pratiche amministrative, la progettazione esecutiva, la direzione lavori per arrivare all'opera realizzata, ipotizzi un compenso del 10% (faccio un esempio) sull'importo lavori, suddividi tale percentuale per i diversi step che la progettazione richiede. In questo modo il tuo cliente avrà il quadro più chiaro possibile delle spese "step by step" e senza dubbio tu farai una bella figura. In bocca al lupo!
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Grazie mille, sei stato davvero esaustivo. Grazie per il tempo che mi hai dedicato con la tua risposta!
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