Colloquio con Facile Ristrutturare

messaggio inserito martedì 5 novembre 2019 da archi

archi : [post n° 426236]

Colloquio con Facile Ristrutturare

Buonasera a tutti,
Dopo aver inviato curriculum a Facile Ristrutturare sono stato contattato per un colloquio. Leggendo tra i vari post mi ero fatto l'idea che cercassero solo gente piuttosto giovane ed inesperta ma invece non è così (ho 46 anni ed ho fatto presente di avere cantieri miei attivi e clienti da seguire). Il fatto che io non sia più giovanissimo ed abbia molti anni di esperienza mi fa pensare che stiano cercando di alzare il livello (lo scoprirò solo a colloquio avvenuto e vi aggiornerò). Qualcuno che abbia più o meno la mia età è stato contattato? Se state lavorando o avete lavorato per questa azienda come vi siete trovati? Siete riusciti a gestire i clienti che avevate in precedenza? Grazie infinite a chi vorrà rispondere e buon lavoro a tutti.
Marta :
Ciao, io ho 29 anni e mi hanno contattato per un colloquio sabato, non ho P.Iva e sono attualmente dipendente in un'impresa di costruzioni (contratto a tempo Indeterminato), quindi vedremo come va sabato e poi deciderò.
desnip :
Io ho più o meno la tua età e non sono stata contattata... Ho un collega molto giovane che però ci lavora e si trova molto bene. Continua anche a gestire l'impresa di famiglia, quindi penso che l'atitvità si possa conciliare con altre.
archi :
Grazie Marta,
in bocca al lupo!
archi :
Grazie densip,
buono a sapersi!
step :
Novità dai colloqui? Sono curioso di sapere cosa propone Facile Ristrutturare...e che tipo di collaborazione instaura...
Marge :
A me hanno proposto una collaborazione con P.iva....e ad ogni progetto di ristrutturazione...quindi pratica edilizia+sopralluoghi+direzione lavori ecc....la quota che mi spetta è pari al 15% del costo complessivo della ristrutturazione..... 5% da parte del committente + 5% da parte di facile ristrutturare + 5% da parte dei fornitori convenzionati con facile ristrutturare (nel caso in cui il committente voglia usare proprio quei fornitori...perchè non è detto)....fin qua...tutto bellissimo....poi scopro che la responsabile della sede di Padova ha 3 anni in più di me e ha in mano un ufficio di 8 tecnici...e mi spiegava di aver iniziato lì dapprima come tirocinante a bologna....e che adesso è responsabile lì...in buona sostanza non ha alcun tipo di esperienza in giro....questa cosa mi preoccupa dal momento in cui ho 29 anni e voglio imparare da gente che di esperienza ne abbia davvero...
archi :
Ciao Marge e ciao a tutti,
anche a me hanno proposto collaborazione con P.IVA, solo che mi hanno detto che mi terrei interamente l'importo delle pratiche (da fatturare direttamente al cliente) e prenderei 5% sull'importo lavori e 5%/10% dai fornitori, mentre il sopralluogo è interamente a mio carico e se il lavoro non va in porto ce li rimetto solo io (vabbè, può starci)..... ma a questo punto mi chiedo: le varie percentuali sono a discrezione dello store manager? Poi mi hanno parlato di corsi obbligatori (?) da fare a Roma o Milano che dovrei pagarmi per intero.... vi risulta????? Grazie.
step :
Anche a me proposero una collaborazione a partita iva con un piccolo rimborso spese per i sopralluoghi obbligatori, il progetto non è rimborsato, si fattura solo l'autorizzazione edilizia e il 5% dei lavori scomputati delle finiture...ci sono rimasto un pò male...
Marge :
Oltre al fatto che bisogna rimanere in Ufficio, se non si è in cantiere per i loro clienti, da lunedì mattina a sabato sera. Non è un semplice lavoro a P.Iva in cui ci si possano gestire anche clienti extra, ma si sta li in ufficio sempre, questo mi è stato riferito proprio dalla responsabile.
archi :
Corretto Marge,
anche a me hanno detto di stare sempre in ufficio, credo abbiano cambiato politica perchè mi risulta che fino a poco tempo fa non fosse così. Stanno attendendo una mia risposta ma sono molto combattuto.... stare in ufficio tutto il giorno lo farei volentieri solo se mi assumessero e non con P.IVA !!!!
step :
In effetti loro si comportano da procacciatori di lavori...però non considerare di pagare il progetto non è molto corretto. Il valore intellettuale del nostro lavoro non viene riconosciuto, questo mi spiace....oltre al fatto che si è responsabili di tutto firmando ogni cosa...
ArchiFish :
Esperienza di ormai 3 o 4 anni or sono. Colloquio in un bar. Credo di aver capito male, ma confermano l'indirizzo. Alla mia domanda se fosse un colloquio o un aperitivo, rispondono che al momento, in quella città non hanno ancora una sede. Mi presento comunque, forse sbagliando, parecchio prevenuto. Mi ricevono un paio di responsabili "risvoltinati" ed "ingellati" freschi di laurea in tuttologia e master in politichese muniti di pieghevole pubblicitario. In allegato il loro unico architetto collaboratore di zona (come testimonianza vivente della realtà imprenditoriale). Non mi spiegano chiaramente in cosa sarebbe consistito il lavoro, non sono chiari sul tipo di rapporto professionale (salvo che avrei mantenuto la mia P. IVA), insistono che sarebbe meglio se mi trasferissi in pianta stabile nella loro sede di prossima apertura. In pratica mi ritrovo io a fare un colloquio a loro nel tentativo di capirci qualcosa. Impossibile dipanare questioni in merito alla mia libertà d'azione, alle responsabilità mie e loro nei confronti della committenza, alle parcelle professionali da applicare (dimostrano di non sapere nulla o quasi della professione, di deontologia, nè tanto meno di edilizia).
Stanchi di dover dare risposte al sottoscritto, uno dei due mi fa notare che non vuole convincermi di nulla, anche perchè, se dovessi accettare, me ne renderei conto da solo che è un affare. Aggiunge che non insiste, anche se lui, grazie alle "sue competenze ed alle sue capacità", sarebbe in grado eccome di farmi credere ciò che sostiene.
L'istinto è quello di chiedergli: "E chi cacchio sei, Liam Neeson in Taken 1, 2 e 3? Hai lavorato per la CIA o per i servizi segreti?"
Soprassiedo, sebbene faccia fatica a capacitarmi di ciò che ho appena sentito (e faccio fatica anche a trattenermi dal prenderlo a schiaffi).
Mentre mi alzo, in un impeto di orgoglio, gli faccio presente che, pur senza "competenze" paragonabili alle sue, forse sono stato io a fargli credere che lo stessi ad ascoltare senza accorgermi che era un imbecille. Me ne vado lasciando 3 € sul tavolo per il mio caffè ed i loro.
Potrei, poi, raccontarvi l'esperienza di un collega (una decina d'anni di libera professione alle spalle) che ha provato a collaborare con loro. E' stato affiancato da una "tutor" neolaureata che pretendeva di insegnargli come parlare ai clienti e cosa si può o non si può (sottolineo non si può) dire in merito alla fattibilità o meno di un intervento di ristrutturazione. Ma questa è un'altra storia, non la mia.
Poi, magari, ad oggi, grazie alla Marella, sono migliorati.
desnip :
Questa cosa del rimanere in sede mi risulta nuova... Va bene la collaborazione a p.iva e le commisisoni sui lavori ottenuti, ma se uno deve stare in ufficio per 6 giorni alla settimana, deve essere assunto e pagato con uno stipendio fisso.
desnip :
Aggiungo: passino le finte p.iva negli studi, ma è normale che un'azienda che fa pubblicità martellante su tutti i media e si avvale di una testimonial molto pop, agisca così?
E' come se si scoprisse che gli "artiggiani della qualità" lavorano a p. iva...
Marge :
ahahhahaha....esattamente quello che ho pensato io....tant'è che gli ho posto questa semplice domanda: "come mai cercate persone super competenti e poi andate alla ricerca di ragazze (tipo me) che sono architetto da 3/4 anni? e non di persone con 10 anni di esperienza nel settore?"....ovviamente hanno rigirato la frittata nel rispondermi...e la mia tutor responsabile di ben 8 professionisti sotto di lei, dalla sua esperienza decennale (penso avesse 30 anni su per giù), mi ha confermato la sua laurea in tuttologia....Oltre al fatto che più che un colloquio dove bisognava eventualmente testare le mie competenze/capacità è stato più che altro un monologo in cui sta tizia parlava del loro lavoro, di quanto bravi sono ecc ecc....cosa che mi fa fortemente dubitare sulle loro capacità di selezionare personale, dal momento che a me personalmente non hanno chiesto niente....probabilmente potrei chiamarmi Renzo Piano e manco lo saprebbero....
ArchiFish :
Premesso che le commissioni su quanto fatturato dalle imprese, sono deontologicamente non concesse, ergo la questione è alquanto spinosa. Per quanto prassi consolidata per molti colleghi, è categoricamente vietato percepire percentuali sul lavoro dell'elettricista, dell'impresa edile, del mobiliere, ecc.
A desnip, sempre che non fosse sarcastica e quindi già informata sui fatti, dico solo che nel caso degli artigiani della qualità, a quanto si legge in giro, temo crollino parecchi miti. Lì, pare si rientri direttamente nel campo dello sfruttamento (degli orientali) e della truffa ai danni dei consumatori, altro che finte Partite IVA.
desnip :
Ma per carità, nessuno pensa che sia tutto rose e fiori.... ma scusate, qualche denuncetta no? Voi che avete esperienza diretta? Io certo non posso farlo, solo per sentito dire...
archi :
Appunto desnip,
Anch'io vorrei sapere qualcosa in merito.
Comunque mi sta davvero passando la voglia di accettare.... come sempre non siamo tutelati e se succede qualcosa sono tutti c**** nostri!
sclerata :
ho letto con grande interesse questa discussione
come è andata a finire?
archi :
Io non ho accettato, ma mi piacerebbe sapere come sta andando da chi ha accettato ed ha cominciato questa esperienza.
111 :
io ho fatto il colloquio con loro e li ho seguiti per un mese. Non mi imponevano la presenza fissa, però la mia libertà di esserci ogni tanto era percepita con fastidio. A un certo punto ho dovuto mettere stop alla "collaborazione": ho perso molto tempo in sopralluoghi, rilievi, preventivi e progetti gratuiti. Per me era andare in perdita. In più non mi piacevano molte politiche interne, come ha menzionato un altro utente sul "cosa non dire al cliente". O cose da non prevedere in un progetto iniziale, che poi sarebbero apparse magicamente dopo come extra.
Non ci sto
Marge :
Anch'io NON ho accettato....se vogliono lavorare in maniera a mio avviso "poco corretta"...che lo facciano con altri professionisti...non con me
desnip :
cmq mi sto rendendo conto di una cosa: stanno nascendo diversi tipi di piattaforme che "procurano" il lavoro agli architetti. Ciò vuol dire che questo lavoro non manca, ma il problema è che si cercano sempre nuovi modi per spremerci il più possibile.
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