BONUS senza PRATICHE

messaggio inserito lunedì 31 agosto 2020 da gianmarco

[post n° 436008]

BONUS senza PRATICHE

Buongiorno colleghi, è mai possibile che, parlando con conoscenti ed amici TUTTI riescano a scaricare dalla denuncia dei redditi opere di ristrutturazione? che poi ristrutturazione non sono perché (primo) non vi è nessuno straccio di pratica (secondo) sono opere non detraibili (sostituzione piastrelle, sanitari ... e chi più ne ha più ne metta)??!! non me ne capacito....o sono io che seguo troppo la legge?
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veramente tantissime cose si detraggono in ristrutt.edilizia senza presentare alcuna pratica....se devo rifare il bagno compreso impianti dove era e come era il mio comune non richiede pratica edilizia ma l'intervento è comunque detraibile e ci va dentro tutto: demolizioni, massetto, opere impiantistiche (elettricista e idraulico), fornitura e posa piastrelle, fornitura e posa sanitari e rubinetteria...e siamo già sui 10-15mila euro di lavori. Idem la messa a norma di un impianto elettrico di un appartamento.
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grazie per la risposta..una domanda, e il mio dubbio sta proprio qui, come possono essere detraibili lavori di manutenzione ordinaria come dice lei?
se intervengo sugli impianti (oltre alla dich. di conformità) sono in manutenzione straordinaria....e comunque ogni detrazione deve essere legata ad un permesso o comunicazione..
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Quelli che ho elencato io sono detraibilissimi e non viene commesso nessun illecito.
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Per comprendere meglio può citarmi le eventuali linee guida dell'AdE e i riferimenti al dpr 380/01 in modo che io possa correggere ciò che ho sempre sostenuto?
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I riferimenti al DPR li lascerei da parte poichè l'AdE ha una interpretazione tutta sua (e che contrasta): di qui la detraibilità di spese di semplice EDILIZIA LIBERA.
Ad oggi possono essere detratte, seguendo lo schema generale:
- le opere dalla M.S. in sù, se interessano singole unità immobiliari/unifamiliari
- le opere dalla M.O. in sù, se interessano parti condominiali

In aggiunta (o in contraddizione vedete voi) nella parte finale della guida dell'AdE vi è una lista di interventi sempre detraibili.
In linea generale è stato confermato da interpelli rivolti all'agenzia, che il rifacimento dei bagni (pacificamente ormai AEL, quindi senza necessità di pratica) rientra nelle agevolazioni.

Nei casi in cui le opere siano agevolali pur non richiedendo una pratica è sufficiente predisporre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il committente dichiara che gli interventi "rientrano tra quelli agevolabili ai sensi della legge 449/1997 e successive proroghe e integrazioni sebbene non necessitino di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente"


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se per rifacimento del bagno si intende la sola sostituzione delle piastrelle e dei sanitari, allora si è in manutenzione ordinaria e non è detraibile in nessun modo. Se invece si rifanno anche gli impianti allora si, perchè è manutenzione straordinaria (almeno per l'agenzia delle entrate) e quindi si porta dietro tutto in detrazione (anche piastrelle e sanitari che non lo sarebbero da soli)
Per la pratica, come diceva giustamente qualcuno sopra, ormai è anni che non serve più, e se le opere non richiedono pratica edilizia ma rientrano nell'elenco di quelle detraibili per l'agenzia allora basta una dichiarazione in caso di controllo.
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