XRIF

messaggio inserito mercoledì 11 maggio 2005 da Campanellino

Campanellino : [post n° 50171]

XRIF

Ciao a tutti.....
Qualcuno sa farmi qualche esempio in cui sia utile e l'uso degli XRIF???
Ronin :
gli xrif sono utili quando più di una persona lavora al medesimo disegno (cioè sempre): separando il disegno in più file, e collegandoli come xrif, il progettista meccanico, quello elettrico e quello edile possono lavorare ciascuno nel suo file, e sostituire le versioni aggiornate del lavoro altrui via via che le ricevono con pochissimo sforzo (in sostanza, sostituendo il vecchio file con quello nuovo).
delli :
secondo me è utile quando ci sono file "pesanti" allora si possono dividere in altri file... esempio tipico sono i prg o i lavori con "strati" di cartografia

almeno questi sono i casi che mi sono capitati

bye bye
Campanellino :
Inizierò ad abituarmi ad usarli...il problema è che bisogna anche lavorare in un ambiente dove la gente sia aggiornata, il che finora non mi è ancora successo.... nei posti dove ho lavorato mi sono resa conto che la maggior parte della gente usa autocad e il computer in generale all' 1% delle possibilità .....e la cosa piu scoraggiante è che non ci sia neanche interesse a migliorare!!
Tante volte ho proposto di introdurre cose nuove e ho dato tutta la disponibilità a spiegarle e a mostrare quanto tempo si può risparmiare, ma sembra quasi che tutto ciò che non si è mai usato spaventi e basta!!!

Scusate lo sfogo....non c'entrava niente con la mia domanda iniziale, che comunque mi interessava e vi ringrazio per le risposte come sempre!!
Campanellino :
Capisco l'uso di xrif quando ci sono parti del disegno che non vengono modificate quasi mai che però devono essere visualizzate per poter lavorare (come dice delli)...in questo caso salvo queste parti su un altro file (specialmente se sono pesanti) e le inserisco nel mio file di lavoro come xrif.
Fin qui tutto chiaro.
Però vorrei capire meglio quello che dici tu...
Ad esempio: ho la pianta di un edificio, una persona lavora all'impianto elettrico, l'altra lavora all'impianto di
condizionamento...queste due persona lavorano su 2 file diversi in ognuno dei quali è inserita la stessa pianta come xrif? Intendevi dire questo???
Ronin :
ma non solo.
intendevo dire che molto spesso queste due persone si trovano anche fisicamente in luoghi diversi, e magari in studi diversi (e chi lavora sui muri si trova in un terzo posto ancora), diventa quindi fondamentale l'interscambio dei file e il controllo di consistenza (altrimenti finisce sempre che il progetto elettrico mostra i cavi che passano attraverso ai canali dell'aria...).
In un'ottica "utopistica" in cui tutti sanno usare gli xref, il meccanico inserisce come xref l'edile, e l'elettrico inserisce come xref il meccanico (trovandosi così dentro pure l'edile) e quando c'è un'aggiornamento, tutto si aggiorna semplicemente sostituendo i file degli altri.
Cioè l'xref è pensato per gestire con facilità proprio i file che vanno aggiornati SPESSO, non quelli che non vengono toccati quasi mai (per i quali potrebbe essere più produttivo creare un semplice blocco).
Naturalmente, per usare gli xref produttivamente, bisogna saperli usare, e bisogna anche saper disegnare in generale (tipico esempio: il layer 0 degli xref viene sempre visualizzato, per cui gli incapaci che non sanno usare i livelli ti possono creare problemi); come ti stai rendendo conto ciò è piuttosto raro anche per persone che si credono grandi esperti di autocad.

L'optimum si raggiungerebbe se tutti i disegni fossero fatti con gli oggetti distribuiti su livelli sensati (le porte sul layer porte, i muri sul layer muri) e con il colore sempre bylayer; le impostazioni dei livelli degli xref si possono cambiare e MANTENERE nel disegno "ospite", di modo che puoi adattare il disegno altrui ai tuoi standard di colori (o addirittura avere lo stesso disegno con colori diversi in file differenti!) e naturalmente tenere accesi solo i layer utili (es: fuori dai piedi i ferri d'armo nelle tavole degli impianti...) SENZA dover rifare il lavoro ogni volta che arriva una versione nuova.
Tutto questo naturalmente non avviene in pratica quasi mai (almeno io devo ancora riceverne uno, di file fatto così, ma non voglio mettermi a parlar male degli architetti su questo forum... ), per cui anche gli xref richiedono del lavoro manuale, ma sempre comunque meno del metodo "classico".

Tuttavia, la mia personale esperienza è che usarli è essenziale, così fondamentale che tipicamente (essendo io meccanico) nel gruppo di progettazione, pur di utilizzarli, mi offro di imbastire io l'impalcatura (=creare le relazioni tra i file) su cui anche gli altri progettisti lavoreranno...
Ronin :
contrariamente a quanto sembri pensare, spostare una parte di disegno in un xref e poi inserirlo AUMENTA la pesantezza del disegno (intesa come somma delle dimensioni dei due file, ovviamente) e il carico del computer.
Il vantaggio è che, come intende dire delli, se ci sono dei dati che non serve mostrare sempre ma solo ogni tanto questi possono essere spenti (poichè gli xref sono oggetti del disegno, se metti ogni xref in un layer suo basta congelarlo/scongelarlo per controllare la visualizzazione e il regen di intere parti di progetto con un solo click!)
delli :
è proprio come dici nel tuo post "PS" che intendo l'xrif: il vantaggio è di gestire con un solo click il layer che contiene il riferimento attaccato (ovviamente diverso dal layer zero)
per quello che dici rispetto alla gestione dei file: ogni utente e/o struttura gestisce i file in maniera diversa (vantaggio e "svantaggio" di autocad)... se un elettrico vuole usare l'architetonico come xrif... liberissimo di farlo, se poi io aggiorno il file starà a lui aggiornare il suo collegamento xrif come meglio crede
per la pesantezza del file: mi è capito raramente un file che rallenta il salvataggio anche perchè ho un pc discretamente potente... mettere parti di disegno su un xrif, come lo intendo io, può ridurre i tempi di gestione sul file e, alla peggio, posso scaricare l'xrif e ricaricarlo solo quando mi serve
sul discorso della gestione "sensata" dei layer: si portebbe aprire un libro e scriverci per mesi!!!! nella mia stessa struttura ci sono utenti che fanno dei danni allucinanti coi layer... non danni materiali ma danni al mio tempo di lavorazione quando devo prendere dei file con tutto sparso magari in 50-60 layer senza criterio...
bye bye
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