{"id":19,"date":"2000-05-10T11:32:48","date_gmt":"2000-05-10T11:32:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/cad\/?p=19"},"modified":"2016-07-10T10:47:49","modified_gmt":"2016-07-10T08:47:49","slug":"le-campiture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/cad\/le-campiture\/","title":{"rendered":"Le campiture"},"content":{"rendered":"Per realizzare e modificare le campiture si utilizzano i comandi BHATCH e HATCHEDIT. La modifica successiva della campitura sar\u00e0 pi\u00f9 semplice se seguiremo il procedimento di tracciare il contorno con delle polilinee; possiamo usare il comando PLINE o anche BPOLY, il comando che riconosce le aree chiuse e le delimita con polilinee.\r\n\r\nFacciamo un esempio.\r\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td width=\"12\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/cad\/images\/g_square.gif\" width=\"2\" height=\"2\" align=\"absmiddle\" hspace=\"5\" \/><\/td>\r\n<td>Disegnamo con una o pi\u00f9 polilinee il contorno dell&#8217;area da campire.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"12\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/cad\/images\/g_square.gif\" width=\"2\" height=\"2\" align=\"absmiddle\" hspace=\"5\" \/><\/td>\r\n<td>Mettiamo queste polilinee su di un layer di costruzione (es. &#8220;Costr&#8221;). Un layer di costruzione non viene mai stampato.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"12\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/cad\/images\/g_square.gif\" width=\"2\" height=\"2\" align=\"absmiddle\" hspace=\"5\" \/><\/td>\r\n<td>Richiamiamo il comando BHATCH per creare la campitura, selezionando le polilinee del contorno.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\nLa campitura che abbiamo creato \u00e8 <i>associata<\/i> alle polilinee di contorno; modificando il contorno si modifica anche la campitura.\r\n\r\nIl sistema pi\u00f9 semplice per modificare l&#8217;origine del pattern, \u00e8 quello di cambiare l&#8217;origine dell&#8217;UCS. Ogni pattern ha come origine lo 0,0 del disegno, modificando l&#8217;origine si modifica l&#8217;origine del pattern.\r\n\r\nUn breve accenno a due pattern &#8220;particolari&#8221;, i SOLID e lo USER DEFINED.\r\n\r\nIl primo consente di riempire totalmente il contorno selezionato. Possiamo usarlo, ad esempio, per campire i muri di un appartamento o di una sezione, oppure per colorare una zona di un piano urbanistico.\r\n\r\nIl pattern <i>definito dall&#8217;utente<\/i> (USER DEFINED) viene adoperato quando dobbiamo disegnare una serie di linee a una determinata distanza l&#8217;una dall&#8217;altra (ad es. pavimentazioni regolari o inferriate).\r\n\r\nLa definizione dei pattern pu\u00f2 essere modificata (sono scritti nel file acad.pat), possono essere create nuove forme (con una buona dose di pazienza), oppure si pu\u00f2 attingere alle tonnellate di pattern reperibili su internet nei siti dedicati ad AutoCAD.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per realizzare e modificare le campiture si utilizzano i comandi BHATCH e HATCHEDIT. 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