{"id":22,"date":"2000-05-10T11:41:57","date_gmt":"2000-05-10T11:41:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/cad\/?p=22"},"modified":"2016-07-10T10:46:31","modified_gmt":"2016-07-10T08:46:31","slug":"12-errori-da-evitare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/cad\/12-errori-da-evitare\/","title":{"rendered":"12 errori da evitare"},"content":{"rendered":"            <p>Contrariamente a quanto si possa pensare esistono tanti modi per \r\n              realizzare un disegno con AutoCAD e fra questi alcuni sono da evitare.<\/p>\r\n            <p>I parametri di valutazione di un buon disegno CAD sono, oltre all&#8217;aspetto \r\n              grafico complessivo, la facilit&agrave; di interpretazione, di modifica \r\n              e di stampa anche da parte di chi non ha partecipato alla sua stesura.<\/p>\r\n            <p>Le convenzioni adottate nei disegni tradizionali sono tali da consentire \r\n              una interpretazione univoca. Nei disegni CAD ancora non esistono \r\n              convenzioni universalmente stabilite, ma &egrave; opportuno perlomeno \r\n              adeguarsi ad alcuni principi generali dettati dall&#8217;esperienza.<\/p>\r\n            <p>Andiamo quindi ad elencare quelli che possono essere considerati \r\n              errori pi&ugrave; o meno gravi e modalit&agrave; inopportune.<\/p>\r\n            <p><b>1. Entit&agrave; su layer non appropriati<\/b><\/p>\r\n            <p>I layer consentono raggruppamenti di entit&agrave; che rappresentano \r\n              la medesima classe di oggetti. Al layer <i>quote<\/i> devono appartenere \r\n              le entit&agrave; relative alla quotatura del disegno, sul layer \r\n              <i>muratura<\/i> vanno inserite le entit&agrave; delle murature sezionate, \r\n              e cos&igrave; via.<\/p>\r\n            <p>Un errore piuttosto comune &egrave; quello di raggruppare sullo \r\n              stesso layer entit&agrave; che rappresentano cose diverse, con il \r\n              risultato che quando ho la necessit&agrave; di spegnere il layer \r\n              delle quote spariscono anche murature o parte degli arredi. <\/p>\r\n            <p>Pena prevista: tortura.<\/p>\r\n            <p><b>2. I nomi impossibili dei layer<\/b><\/p>\r\n            <p>I nomi dei layer devono essere chiari e comprensibili. <\/p>\r\n            <p>&Egrave; meglio scrivere &quot;muratura&quot; o &quot;muri&quot; \r\n              piuttosto che &quot;op_mu&quot; o sigle astruse o peggio numeri, \r\n              a meno di accludere al disegno foglietti stampati che aiutino l&#8217;interpretazione \r\n              dei nomi dei layer.<\/p>\r\n            <p>Pena prevista: 3 ave marie.<\/p>\r\n            <p><b>3. Le entit&agrave; a colori<\/b><\/p>\r\n            <p>In linea di principio &egrave; da evitare quanto pi&ugrave; possibile \r\n              l&#8217;uso dei colori per le singole entit&agrave;. Questo vale ancor \r\n              pi&ugrave; per la versione 2000 dell&#8217;AutoCAD, che consente di associare \r\n              a ciascun layer uno spessore di penna.<\/p>\r\n            <p>Il colore dell&#8217;entit&agrave; deve essere &quot;bylayer&quot;, salvo \r\n              casi eccezionali. Questa corrispondenza aiuta nella leggibilit&agrave; \r\n              del disegno e nella versatilit&agrave; in fase di stampa.<\/p>\r\n            <p><b>4. I disegni in scala<\/b><\/p>\r\n            <p>Tutti i disegni devono essere realizzati alla stessa scala. Chiunque \r\n              apra quel disegno anche a distanza di tempo non deve essere costretto \r\n              a fare acrobazie misuratorie per comprenderne il rapporto di scala.<\/p>\r\n            <p>Lo stesso dicasi per la convenzione fra unit&agrave; disegno e \r\n              misure reali.<\/p>\r\n            <p>Pena prevista: 15 anni con la condizionale.<\/p>\r\n            <p><b>5. Modificare il testo delle quote<\/b><\/p>\r\n            <p>&Egrave; uno degli errori pi&ugrave; gravi che si possano commettere. \r\n              Se la dimensione dell&#8217;oggetto &egrave; 6.30 la quota deve visualizzare \r\n              6.30. Il testo della quota si modifica automaticamente usano i comandi \r\n              trim, extend o stretch, a meno che il testo non venga modificato \r\n              manualmente. Questa pratica pu&ograve; dar luogo a errori di valutazione \r\n              e di costruzione e costringe sempre a verificare manualmente le \r\n              misure complessive.<\/p>\r\n            <p>Pena prevista: ritiro della patente e sequestro \r\n              del computer.<\/p>\r\n            <p><b>6. Tutte le tavole in un solo disegno<\/b><\/p>\r\n            <p>&Egrave; pi&ugrave; lento da modificare e da gestire, rallenta \r\n              le operazioni di modifica, e se perdo quel disegno (e capita) ho \r\n              perso tutto il lavoro.<\/p>\r\n            <p>Pena prevista: aprire e chiudere il disegno 40 \r\n              volte con un 486.<\/p>\r\n            <p><b>7. Disegno con squadratura<\/b><\/p>\r\n            <p>Ciascun disegno pu&ograve; essere utilizzato in altri disegni come \r\n              blocco. La squadratura impedisce di poterlo fare. <\/p>\r\n            <p>Il modo corretto &egrave; di realizzare il disegno sullo <i>spazio \r\n              modello<\/i>, e di mettere la squadratura e le scritte relative sullo \r\n              <i>spazio carta<\/i> o su un altro disegno.<\/p>\r\n            <p><b>8. Linee sovrapposte<\/b><\/p>\r\n            <p>Evitare di sovrapporre entit&agrave;: aumentano inutilmente il \r\n              peso in byte del disegno, possono dare problemi di spessore in fase \r\n              di stampa, per cancellarle si diventa nevrotici. <\/p>\r\n            <p>Pena prevista: 10 bacchettate.<\/p>\r\n            <p><b>9. Linee spezzate<\/b><\/p>\r\n            <p>Quando si deve allungare una linea, si usa il comando extend, invece \r\n              di aggiungerne una seconda. Il disegno pesa meno ed &egrave; pi&ugrave; \r\n              facile la selezione.<\/p>\r\n            <p>Pena prevista: 20 serie di flessioni.<\/p>\r\n            <p><b>10. Scritte in &quot;txt&quot;<\/b><\/p>\r\n            <p>Sono brutte. Sono terribilmente brutte e dimostrano la poca dimestichezza \r\n              nel cambiare i valori di default dell&#8217;AutoCAD.<\/p>\r\n            <p><b>11. La sovrapposizione delle piante<\/b><\/p>\r\n            <p>Due piani diversi dello stesso edificio devono avere lo stesso \r\n              punto d&#8217;inserzione, in modo da poterli sovrapporre all&#8217;occorrenza.<\/p>\r\n            <p><b>12. Troppi layer, tutti diversi, stesso colore<\/b><\/p>\r\n            <p>Per favorire la leggibilit&agrave; di in disegno, si deve cercare \r\n              il pi&ugrave; possibile di distinguere i layer con colori diversi. \r\n              Bisogna comunque evitare di crearne troppi, possono rendere difficile \r\n              la gestione del disegno<\/p>\r\n            <p>L&#8217;esatta corrispondenza fra entit&agrave; e layer favorisce il \r\n              controllo in fase di modifica e di stampa.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contrariamente a quanto si possa pensare esistono tanti modi per realizzare un disegno con AutoCAD e fra questi alcuni sono da evitare. 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