Torri 2020. Nuovo volto ai tre edifici divenuti simbolo della città di Trento

concorso di progettazione in due gradi

Consegna 1a fase entro il 4 maggio 2018

L'Istituto Trentino per l'edilizia abitativa ha lanciato un concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica oltre che energetica delle torri 9,10 e 11 realizzati nell'arco del decennio degli anni settanta del novecento, su progetto degli architetti Marcello Armani ed Efrem Ferrari e dell'ingegner Luciano Perini. 

Le torri dei quartieri di Madonna Bianca e Villazzano Tre costituiscono un esempio straordinariamente riconoscibile di applicazione delle teorie insediative, morfologiche e stilistiche del Movimento Moderno e di disegno della città, attraverso dei caratteri chiaramente riconducibili al pensiero di Le Corbusier ed ai principi del quartiere razionale proposti dai Congressi Internazionali di Architettura Moderna dagli anni trenta alla fine degli anni cinquanta.

Torri 2020 | 3 ambiti di intervento

1) Riqualificazione dell'intero involucro dell'edificio

va previsto e progettato un restyling dell'involucro edilizio che garantisca un'adeguata coibentazione con la correzione dei ponti termici presenti, consentendo di passare dalla attuale classe energetica F (dato medio) alla futura classe energetica A

2) Restyling del cappello tecnico di copertura e cavedi 

le caldaie centralizzate esistenti, situate in copertura, saranno sostituite da pompe di calore collegate ad un anello geotermico comune alle tre torri ed alimentate elettricamente dai pannelli fotovoltaici installati.

3) Ingresso del fabbricato al piano terra

va immaginato il restyling del volume vetrato di ingresso che dovrà rispondere pienamente ai principi di "design for all" (spazi e servizi fruibili da parte di persone con diverse abilità fisiche, sensoriali o cognitive)

Il costo stimato delle opere per ciascuna torre è pari a 1.550.000,00 euro.

Il concorso, a procedura aperta in forma ordinaria non telematica anonima, si articola in due fasi: nella prima è richiesto di presentare una "proposta di idea". La Commissione giudicatrice selezionerà un massimo 5 proposte tra quelle meritevoli di ulteriore sviluppo progettuale. Nella seconda fase si richiede di presentare, limitatamente alla parte architettonica un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto preliminare.

La proposta progettuale selezionata, che verrà attuata entro il 2020, dovrà assicurare il raggiungimento di obiettivi di qualità architettonica, sicurezza, sostenibilità ambientale, protezione dall'inquinamento acustico e luminoso, risparmio energetico, impiego di fonti energetiche rinnovabili e materiali eco-compatibili, nonché facilità ed economicità di gestione e manutenzione.

Premi

- al 1° classificato: 6.000,00 euro; 
- al 2° classificato: 4.000,00 euro; 
- al 3° classificato: 3.000,00 euro; 
- al 4° classificato: 2.000,00 euro; 
- al 5° classificato: 1.500,00 euro;

ITEA S.p.A. affiderà al vincitore del concorso l'incarico per la progettazione definitiva riservandosi la possibilità di affidare allo stesso la progettazione esecutiva.
Progettazione definitiva: euro 41.041,46 | progetto esecutivo: euro 39.673,40 

Tutta la documentazione del concorso è scaricabile sul sito
www.itea.tn.it

 

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