Messina, riqualificazione dell'area protetta di Laguna di Capo Peloro

concorso di progettazione - procedura aperta - un grado

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Consegna entro il 25 luglio 2021

La Città metropolitana di Messina ha bandito un concorso di progettazione per riqualificare e mettere in sicurezza l'area protetta "Laguna di Capo Peloro", in un riordino armonico che, seppur variegato, garantisca l'armonia tra le funzioni e il contesto paesaggistico e favorisca la fruibilità da parte dei cittadini.

Nello specifico, lo studio di fattibilità tecnica ed economica richiesto coinvolgerà le aree limitrofe alle zone "A" e "B" dell'area naturale protetta cioè l'areale di Capo Peloro, in accordo con l'Amministrazione Comunale di Messina ed il Demanio Marittimo per le aree di rispettiva competenza.

Il costo massimo dell'intervento è di 10.000.000 di euro (IVA inclusa).

Obiettivi

Dal punto di vista territoriale, l'area oggetto di concorso è rappresentata dalla punta estrema della Sicilia (territorio di Capo Peloro), nei villaggi di Ganzirri e Torre del Faro, nel Comune di Messina.

Il sito presenta una condizione di degrado e una parallela espansione urbanistica che negli anni ha causato la perdita di unitarietà per eccessiva antropizzazione e assenza di estetica edilizia, carenza di arredi, di manutenzione delle aree verdi, e completo degrado strutturale dei manufatti di carattere storico-architettonico, da aggiungere alla presenza di manufatti in lamiera e superfetazioni.

L'obiettivo dell'amministrazione è, dunque, quello di riqualificare la zona per integrare il tessuto urbano all'area protetta. I partecipanti dovranno quindi proporre un intervento di restauro del paesaggio e valorizzazione del patrimonio naturalistico dell'areale di Capo Peloro, importante anche come punto di sosta per l'avifauna lungo la rotta migratoria lungo lo Stretto di Messina.

Il progetto dovrà rispettare i parametri di sostenibilità ambientale e accessibilità seguendo la linea dei macro-obiettivi:

  • valorizzazione delle diverse componenti del territorio (verde, paesaggio, attività produttive)
  • valorizzazione degli ambiti di intervento anche mediante l'utilizzo di tecnologie innovative ecosostenibili
  • riqualificazione nell'ottica di una crescita sociale, culturale, ambientale, turistica ed economica per la città
  • riqualificazione dei manufatti degradati e degli elementi di arredo urbano e di segnaletica appropriata al contesto 

Requisiti di partecipazione

Potranno partecipare architetti e ingegneri iscritti ai relativi albi professionali, con competenze nella progettazione di opere pubbliche.

È possibile partecipare singolarmente o in raggruppamento. Per questi ultimi è richiesta obbligatoriamente la presenza di un giovane professionista abilitato alla professione da meno di 5 anni.

Premi

  • 1° classificato: 60.000 euro
  • 2° classificato: 25.000 euro
  • 3° classificato: 15.000 euro

Al primo classificato potrebbe essere affidato, se in possesso dei requisiti, l'incarico per la redazione della progettazione definitiva/esecutiva, della direzione lavori e del coordinamento in fase di progettazione e di esecuzione delle opere.

Bando e documentazione
[ cittametropolitana.me.it ]