Torna il Premio Bruno Zevi, il riconoscimento che da venti edizioni premia un saggio storico-critico sull'architettura inedito capace di indagare con originalità un'opera, un architetto o un tema architettonico, del presente come del passato, nel solco del metodo di ricerca e lettura critica elaborato da Zevi.
Cinque le sezioni tematiche:
- lo spazio protagonista dell'architettura
- le matrici antiche del linguaggio moderno
- la storia come metodologia del fare architettonico
- il linguaggio moderno dell'architettura
- paesaggistica e linguaggio grado zero dell'architettura
A chi è rivolto
Possono partecipare i dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo tra il 2016 e il 2026.
Come partecipare
La candidatura va inviata entro il 30 settembre 2026 all'indirizzo info@fondazionebrunozevi.it, allegando:
- domanda di partecipazione scaricabile dal sito della Fondazione Bruno Zevi, sezione Premio
- testo integrale del saggio, per un massimo di 80.000 battute apparati compresi, con non più di 15 illustrazioni a bassa risoluzione
- seconda copia digitale del saggio, con il solo titolo e senza il nome dell'autore
- abstract del testo, massimo 1.000 battute
Sono ammessi saggi in italiano, inglese e francese; i testi in italiano devono essere accompagnati dalla versione inglese.
Giuria
Antonello Alici, Claudia Conforti, Daniela Esposito, Lorenzo Mingardi, Lucio Turchetta.
Premio
Il saggio vincitore sarà pubblicato dalla casa editrice LetteraVentidue e l'autore sarà invitato a tenere una conferenza a Roma in occasione della cerimonia di premiazione.
Bando e informazioni
[ fondazionebrunozevi.it ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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