L'arcipelago delle case: testi, saggi, racconti e immagini sulle forme instabili dell'abitare

Call for abstract e call for papers · Vesper No. 16

La rivista scientifica di architettura, arti e teoria Vesper lancia una call for abstracts e una call for papers per il suo XVI numero, in uscita a maggio 2027, dedicato al tema The Archipelago of Houses.

Studiosi, progettisti, artisti e autori sono invitati a presentare contributi sulla casa come spazio fisico, culturale, sociale e simbolico, attraverso testi critici, saggi scientifici, progetti, traduzioni, racconti, apparati iconografici e narrazioni per immagini capaci di restituire l'ideale di casa come luogo in cui prendono forma idee di mondo, appartenenza, comunità, intimità, conflitto, trasformazione e memoria.

Le case, scrive Sara Marini, disegnano l'arcipelago della città e della società, diventando spazi in cui si definiscono ruoli, forme della convivenza, condizioni dell'abitare e modi di possedere, condividere o perdere una parte di mondo.

Da Javier Marías a Hal Foster, da Thomas Bernhard a Gaston Bachelard, la dimora è intesa come figura instabile: rifugio, capanna, fortezza, interno domestico, spazio collettivo, volume climatico, luogo della memoria o spazio da riabitare.

Il tema attraversa architettura, arte, cinema, letteratura e teoria. Dalle riflessioni di Giancarlo De Carlo sul problema della casa alle ricerche di Egle Renata Trincanato su Venezia minore, la call richiama opere e autori che hanno indagato lo spazio domestico e le sue trasformazioni: Rachel Whiteread, Alvaro Siza, Carlo Scarpa, Carlo Mollino, Ettore Sottsass, Gae Aulenti, Rem Koolhaas, Peter Eisenman, Shigeru Ban, Lacaton & Vassal, Philippe Rahm, studio TAKK e Maria Giuseppina Grasso Cannizzo.

La call riguarda anche la dimensione collettiva dell'abitare: dalle grandi case popolari del Novecento alle loro demolizioni, dalle esperienze di co-housing alla trasformazione degli appartamenti in spazi condivisi, fino alla necessità di riabitare un patrimonio costruito spesso inutilizzato, costoso da mantenere o difficilmente sostenibile.

L'obiettivo è raccogliere contributi capaci di interrogare lo spazio domestico come insieme di stanze, pratiche, oggetti, immagini, memorie, economie e forme di coabitazione che partecipano alla costruzione della città e della società contemporanea.

Rubriche e tipologie di contributo

I contributi potranno essere candidati per le rubriche Progetto, Saggio, Viaggio, Archivio, Ring, Tutorial, Traduzione, Fundamentals e Racconto.

  • Progetto
    sono richiesti contributi sviluppati attraverso una stretta relazione tra immagini, disegni e testo critico, riferiti a progetti realizzati dopo il 2000. L'abstract potrà avere una lunghezza massima di 3.000 battute ed essere accompagnato da un massimo di 3 immagini; il contributo finale potrà arrivare a 20.000 battute e 10 immagini.
  • Saggio
    accoglie testi scientifici corredati da note, bibliografia e iconografia. L'abstract potrà raggiungere le 5.000 battute, con massimo 2 immagini e bibliografia sintetica; il testo finale potrà arrivare a 35.000 battute e 5 immagini.
  • Viaggio
    riservata a resoconti scritti o visuali, dedicati a un viaggio fisico o immaginario. L'abstract potrà avere una lunghezza massima di 3.000 battute e un'immagine, oppure essere composto da un massimo di 3 immagini. Il contributo finale potrà essere un testo di massimo 15.000 battute con 3 immagini, oppure un racconto visuale con massimo 10 immagini.
  • Archivio
    prevede testi critici accompagnati da materiali d'archivio con relative segnature. L'abstract potrà avere una lunghezza massima di 3.000 battute e 4 immagini; il contributo finale dovrà comprendere un testo di 13.000 battute, note puntuali di massimo 2.000 battute e fino a 10 immagini autorizzate.
  • Ring
    accoglie testi critici o selezioni di immagini che presentano un confronto tra posizioni differenti. L'abstract potrà essere composto da un testo di massimo 3.000 battute e un'immagine, oppure da 3 immagini. Il contributo finale potrà comprendere un testo critico di 13.000 battute, note di massimo 2.000 battute e 4 immagini, oppure un confronto visuale con massimo 8 immagini.
  • Tutorial
    pensata per apparati iconografici sequenziali, intesi come manuali d'uso per pratiche o operazioni. L'abstract potrà avere una lunghezza massima di 3.000 battute e 4 immagini; il contributo finale potrà includere fino a 15 immagini e un testo di massimo 10.000 battute.
  • Traduzione
    riguarda traduzioni inedite di documenti in qualsiasi lingua, pubblicate in italiano e in inglese e accompagnate da un commento critico. La proposta dovrà comprendere il testo da tradurre, un commento critico di massimo 3.000 battute e un'immagine. Il contributo finale potrà includere il testo tradotto, fino a 15.000 battute, un testo critico di massimo 10.000 battute, note fino a 1.000 battute e 3 immagini.
  • Fundamentals
    unica rubrica solo in lingua inglese, raccoglie testi critici su questioni fondamentali legate al tema del numero: An Author, An Idea, A Book, A Work, A Film, A Place, A Period, A Client. L'abstract potrà avere una lunghezza massima di 3.000 battute e 2 immagini; il contributo finale potrà arrivare a 12.000 battute, con riferimenti bibliografici all'americana e massimo 2 immagini.
  • Racconto
    prevede testi letterari privi di note e riferimenti bibliografici, oppure narrazioni per immagini. In questo caso non è richiesto l'abstract ma direttamente il paper: un racconto scritto di massimo 10.000 battute oppure una selezione di massimo 10 immagini.

Tutti i contributi definitivi saranno sottoposti a double-blind peer review, a eccezione della rubrica Racconto.

Modalità di candidatura ed elaborati richiesti

Gli interessati dovranno inviare il proprio contributo all'indirizzo pard.iride@iuav.it.

Per le rubriche Progetto, Saggio, Viaggio, Archivio, Ring, Tutorial, Traduzione e Fundamentals è richiesto l'invio di un abstract entro il 5 settembre 2026, con oggetto della mail "Call for abstracts Vesper 16 / Cognome".

Per la rubrica Racconto è richiesto invece l'invio diretto del paper entro il 5 settembre 2026, con oggetto "Call for papers Vesper 16 / Cognome".

Gli abstract dovranno contenere:

  • titolo
  • autore/i
  • affiliazione
  • indirizzo e-mail
  • breve profilo biobibliografico
  • rubrica scelta
  • cinque parole chiave
  • testo secondo le modalità indicate nella call della rubrica scelta
  • eventuali immagini con didascalie e diritto di pubblicazione

I testi possono essere redatti in italiano o in inglese.

Calendario

  • Scadenza invio abstract 5 settembre 2026
  • Notifica di accettazione abstract → 15 settembre 2026
  • Invio full paper → 10 novembre 2026
  • Scadenza invio paper per la rubrica Racconto5 settembre 2026
  • Notifica di accettazione per la rubrica Racconto → 15 settembre 2026
  • Pubblicazione Vesper No. 16 → maggio 2027

Bando | + informazioni
[ iuav.it ]

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

pubblicato il:

vedi anche...
EventiToscana
Il giardino urbano. Laboratorio sperimentale per nuovi immaginari

Il giardino urbano. Laboratorio sperimentale per nuovi immaginari

Call for abstract per dottorandi e ricercatori in vista del convegno · DESTeC - Università di Pisa

Il DESTeC dell'Università di Pisa invita dottorandi e ricercatori a partecipare alla call for abstract dedicata al giardino urbano come laboratorio di sperimentazione progettuale, ecologica e sociale. I contributi selezionati saranno presentati durante una giornata di studi a Pisa e successivamente rivisti per una pubblicazione sugli atti del convegno. Consegna entro il 30 agosto 2026