{"id":1070,"date":"2015-03-17T10:09:57","date_gmt":"2015-03-17T10:09:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=1070"},"modified":"2015-03-12T16:48:50","modified_gmt":"2015-03-12T15:48:50","slug":"la-nuova-identita-dellarchivium-fabricae","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/la-nuova-identita-dellarchivium-fabricae\/","title":{"rendered":"La nuova identit\u00e0 dell&#8217;Archivium Fabricae"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<a href=\"http:\/\/archivio.duomomilano.it\/it\/\" target=\"_blank\"><strong>Archivio<\/strong><\/a> della <strong>Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano<\/strong>\u00a0si presenta come una serie di ambienti disposti al primo piano su tutto il prospetto principale del palazzo sede dell\u2019ente, di fronte all\u2019abside del Duomo di Milano.\u00a0La realizzazione del progetto, a cura dell&#8217;ingegnere e lighting designer\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dariomaccheroni.com\/\" target=\"_blank\"><strong>Dario Maccheroni<\/strong><\/a>, prevede due lotti: il primo \u00e8 composto dalle aree di ingresso, il deposito, una sala polivalente e una nuova sala di consultazione\/conferenze; il secondo lotto invece comprende tutte le altre sale di consultazione e archiviazione, che si sviluppano in sequenza lineare diretta rispetto alla prima e terminano con la sala storica di consultazione.<\/p>\r\n<p>Il valore che la Veneranda Fabbrica del Duomo ha voluto dare a questa struttura \u00e8 quello di un <strong>ambiente aperto<\/strong>, usufruibile non solo per la lettura, ma anche come luogo di conservazione ed esposizione degli antichi manoscritti. Infatti, sono previsti dei percorsi di visita dedicati, legati al pi\u00f9 ampio contesto monumentale del Duomo.<\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-ingresso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1073\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-ingresso-640x484.jpg\" alt=\"archivium-ingresso\" width=\"593\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-ingresso.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-ingresso-336x254.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-ingresso-489x370.jpg 489w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\r\n<h2>Un sistema di gestione della luce efficiente<\/h2>\r\n<p>Lo sviluppo del progetto di riqualificazione e riallestimento architettonico degli interni\u00a0ha trasformato l\u2019archivio in un organismo a <strong>basso impatto energetico<\/strong> ma con una forte <strong>identit\u00e0 e flessibilit\u00e0 luminosa<\/strong>. Sono stati selezionati, infatti, apparecchi di illuminazione che consentono un elevato rapporto tra efficienza energetica, qualit\u00e0 luminosa e costi d\u2019investimento. I corpi illuminanti previsti sono dotati di sorgenti a LED di ultima generazione che assicurano un\u2019efficienza elevata in tutte le situazioni. Il sistema \u00e8 stato pensato anche per un futuro controllo personalizzato di ogni ambiente, capace di dare la possibilit\u00e0 al singolo utente di configurare il proprio spazio di lettura.\u00a0<\/p>\r\n<p><strong>Dimmerando inoltre gli apparecchi<\/strong> e utilizzando s<strong>ensori di presenza e di luce diurna<\/strong> si possono creare degli scenari \u201cnaturali\u201d dinamici che si adattano ogni volta alle condizioni di utilizzo quotidiano.\u00a0Inoltre, la <strong>flessibilit\u00e0 della destinazione d\u2019uso <\/strong>degli stessi locali (desiderata dalla committenza), si ripercuote anche sull\u2019impostazione del sistema di gestione dell\u2019impianto, che permetter\u00e0 di determinare differenti scene di luce<em>, <\/em>in modo tale da ottenere un soddisfacimento completo dei vari compiti visivi possibili.<\/p>\r\n<p>Altra prerogativa \u00e8 stata quella di fornire un <strong>comfort visivo elevato<\/strong>, evitando forti contrasti di luminanza. Si \u00e8 cercato, infatti, di valorizzare gli ambienti storici che ospitano l\u2019archivio, scegliendo corpi illuminanti poco invasivi (spesso anche nascosti) o che si inserissero negli ambienti in modo sobrio ed elegante<em>.<\/em><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1072\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-bozze.jpg\" alt=\"archivium-bozze\" width=\"563\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-bozze.jpg 600w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-bozze-336x224.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-bozze-555x370.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/p>\r\n<h2>L&#8217;ingresso e la consultazione<\/h2>\r\n<p>Questi concetti possiamo ritrovarli, ad esempio, nelle <strong>due sale di ingresso<\/strong>, dove i caratteri di sobriet\u00e0 e di rappresentanza si fondono per accogliere e \u201cdialogare\u201d con il visitatore. Una serie di fotografie significative delle vicende del Duomo di Milano verranno appese a rotazione alle pareti. A tal fine si \u00e8 studiato un sistema per assolvere l\u2019esigenza di esaltare queste esposizioni ma che potesse anche integrarsi con le condizioni architettoniche e di immagine dei luoghi. La fascia (tecnologica) orizzontale che incornicia il perimetro della sala d\u2019ingresso principale \u00e8 dotata di una superficie illuminante rivolta verso il basso e di un\u2019apertura luminosa, che la stacca dal soffitto, nella parte superiore. La <strong>morbidezza della luce emessa<\/strong> permette di illuminare in modo uniforme le zone di passaggio e la sua vicinanza alle pareti perimetrali consente di lavare le stesse con una delicata sfumatura. Il soffitto invece \u00e8 evidenziato dallo spessore di aria e luce nella parte soprastante la cornice tecnologica<em>.<\/em><\/p>\r\n<p>Concentrandoci sulla <strong>sala di consultazione\/conferenze<\/strong> (sala-pilota per le successive) si osserva che il concetto illuminotecnico di base \u00e8 stato quello di creare un\u2019illuminazione generale diffusa in tutto l\u2019ambiente. Per ottenere ci\u00f2, innanzitutto, si \u00e8 cercato di dare un\u2019illuminazione indiretta, derivata\u00a0 dalla volta (che si \u00e8 trasformata nella superficie emittente principale). La riflessione delle linee LED nascoste dietro la decorazione perimetrale in gesso fornisce un livello di illuminamento accettabile in tutto l\u2019ambiente, senza lasciare aree scoperte. Il centro della stanza \u00e8 poi evidenziato da un\u2019ellisse luminosa (formata da downlight a LED) che proietta la luce su corpi in vetro di Murano sospesi dal soffitto, formando cos\u00ec un alone luminoso diffondente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1071\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae1-640x428.jpg\" alt=\"archivium-fabricae1\" width=\"585\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae1.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae1-336x225.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae1-553x370.jpg 553w\" sizes=\"auto, (max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/><\/p>\r\n<p>Infine si \u00e8 scelto di seguire il concetto di illuminazione diffusa anche nel <strong>locale di deposito<\/strong>. Una fascia ribassata in cartongesso si sviluppa lungo le vie di passaggio attorno agli archivi compattabili e diffonde una luce morbida sul soffitto e sulle pareti vicine.<\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1074\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae2-640x336.jpg\" alt=\"archivium-fabricae2\" width=\"589\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae2.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/03\/archivium-fabricae2-336x176.jpg 336w\" sizes=\"auto, (max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><em>Da un articolo di Dario Maccheroni\u00a0<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;opera di ristrutturazione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, anche l&#8217;Archivio \u00e8 stato oggetto di un particolare progetto illumnotecnico a cura di Dario Maccheroni.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1071,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1070","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}