{"id":1245,"date":"2015-06-09T12:34:51","date_gmt":"2015-06-09T12:34:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=1245"},"modified":"2015-06-09T12:42:10","modified_gmt":"2015-06-09T10:42:10","slug":"casa-a-myslowice-tra-minimalismo-e-colori-vivaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/casa-a-myslowice-tra-minimalismo-e-colori-vivaci\/","title":{"rendered":"Casa a Myslowice: tra minimalismo e colori vivaci"},"content":{"rendered":"<p>Di Francesca Di Croce<\/p><p>Chi ama lo stile minimalista ma non vuole rinunciare a tocchi colore e materiali a contrasto, apprezzer\u00e0 sicuramente la ristrutturazione di questo appartamento, situato in Polonia, e precisamente a Myslowice.<\/p><p>Il progetto, curato dallo studio Widawscy Studio Architektury di Katarzyna Widawska e Tomasz Widawski, per una coppia di viaggiatori, parte da due punti fermi: le pareti bianche e il pavimento in listoni di parquet dalle tonalit\u00e0 calde. A questi due elementi, che caratterizzano tutta la casa, vengono alternati colori e materiali a contrasto, usati per diversificare i vari ambienti.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1246\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/03.jpg\" alt=\"03\" width=\"640\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/03.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/03-336x215.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/03-578x370.jpg 578w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p><p>&nbsp;<\/p><p>Al centro dell&#8217;area living al piano terra, ad esempio, \u00e8 posizionato il grande camino in mattoni rossi, che costituisce il fulcro della zona salotto: il divano bianco e le due poltrone sono orientate verso una parete attrezzata con ante scorrevoli che, a seconda di come vengono posizionate, rendono visibile la tv o la nascondono alla vista, mostrando le geometriche librerie retrostanti.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1247\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/01.jpg\" alt=\"01\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1248\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/05.jpg\" alt=\"05\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a><\/p><p>&nbsp;<\/p><p>Tra le sedute una coppia di tavolini con struttura in acciaio e piano composto da grandi assi di legno, che rendono ancora pi\u00f9 accogliente l&#8217;area soggiorno. La finitura di mattoni viene ripresa anche nell&#8217;ambiente contiguo della cucina, composta da due moduli parallelepipedi, uno bianco e uno nero; \u00e8 disposta in modo da dividere l&#8217;ambiente in due grandi spazi, mantenendoli comunque in comunicazione: il lato operativo \u00e8 caratterizzato da una parete rivestita con carta da parati optical in bianco e nero; dall&#8217;altro lato c&#8217;\u00e8 la zona pranzo, con al centro un grande tavolo che riprende lo stesso design dei tavolini del salotto, a cui fa da sfondo una mappa geografica a muro realizzata con chiodi e cordino nero, che richiama l&#8217;indole avventurosa dei due proprietari. Le sedie gialle aggiungono una forte nota di colore e vivacizzano l&#8217;ambiente.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1249\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/16.jpg\" alt=\"16\" width=\"300\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/16.jpg 300w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/16-222x370.jpg 222w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/28.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1250\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/28.jpg\" alt=\"28\" width=\"300\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/28.jpg 300w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/28-222x370.jpg 222w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p><p>Altra nota di colore \u00e8 rappresentata dalla parete di mattoni arricchita con piastrelle colorate che costeggia le scale che conducono alla zona notte.<\/p><p>La camera da letto ha un design molto delicato, giocato sull&#8217;alternanza di pareti bianche e nere. Il comodino cubico trasparente introduce la stessa nota di giallo proposta dalle sedie della zona pranzo. Rompe la bicromia delle pareti il divisorio tra la camera da letto e il bagno, realizzato con una struttura metallica e vetri colorati. Il bagno, dal design semplice, \u00e8 composto da una calda parete rivestita in legno alternata ad una parete bianca attrezzata spezzata con il solito tocco di giallo.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/23.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1251\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/23.jpg\" alt=\"23\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/32.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1252\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/32.jpg\" alt=\"32\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a><\/p><p>Ma \u00e8 nel bagno degli ospiti che questo colore trova la maggiore applicazione: il mosaico a pavimento e gli armadi a muro con finiture lucide sono rigorosamente in giallo!<\/p><p>INFO: www.widawscy.pl<\/p><p>Photo: courtesy Widawscy Studio Architektury &#8211; Katarzyna Widawska e Tomasz Widawski<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi ama lo stile minimalista ma non vuole rinunciare a tocchi colore e materiali a contrasto, apprezzer\u00e0 sicuramente la ristrutturazione di questo appartamento, situato in Polonia, e precisamente a Myslowice.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1246,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[846,844,510,847,845],"class_list":{"0":"post-1245","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-katarzyna-widawska","9":"tag-myslowice","10":"tag-polonia","11":"tag-tomasz-widawski","12":"tag-widawscy-studio-architektury"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}