{"id":1254,"date":"2015-06-10T14:17:09","date_gmt":"2015-06-10T14:17:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=1254"},"modified":"2015-06-10T14:39:22","modified_gmt":"2015-06-10T12:39:22","slug":"illuminare-con-gusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/illuminare-con-gusto\/","title":{"rendered":"Illuminare con &#8220;gusto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La <strong><a href=\"http:\/\/www.cannatalight.it\/fr\/list-de-projets\/hotel-e-ristoranti\/sala-del-gusto.html\" target=\"_blank\">Sala del Gusto<\/a><\/strong>\u00a0di Battipaglia (SA), non \u00e8 solo un luogo dove gustare prodotti di alta qualit\u00e0 ma \u00e8 anche un luogo fatto di emozioni ed esperienze sensoriali sotto tutti i punti di vista.<br \/>Il progetto illuminotecnico \u00e8 stato impostato sin dall\u2019inizio accordando specifiche richieste del committente il quale esponeva esigenze e necessit\u00e0 specifiche che richiedevano un\u2019attenzione particolare all\u2019immagine del brand che ha caratterizzato per questo la complessit\u00e0 del progetto di lighting.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7045_LOW.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1256\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7045_LOW.jpg\" alt=\"3_7045_LOW\" width=\"448\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7045_LOW.jpg 448w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7045_LOW-336x224.jpg 336w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/p><p>Per soddisfare tali obiettivi, il lighting designer <strong><a href=\"http:\/\/www.cannatalight.it\/\" target=\"_blank\">Filippo Cannata<\/a><\/strong>\u00a0ha previsto un progetto flessibile e dinamico che potesse assecondare esigenze precise del cliente per le scelte di lancio del brand, che sebbene nuovo, si situa all\u2019interno del marchio aziendale ben pi\u00f9 datato (50 anni di esperienza) in un mercato europeo.\u00a0<\/p><h2>Le scelte nei molteplici scenari di luce<\/h2><p>In prima istanza i designer si sono ritrovati nella condizione di dover analizzare non un unico progetto ma <strong>molteplici progetti<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>in quanto le diverse aree dovevano dar vita a una molteplicit\u00e0 di scenari luminosi, ciascuno dei quali finalizzato alle esigenze della committenza che a sua volta mostrava le esigenze della propria clientela.<\/p><p>A tal proposito la<strong> tecnologia LED<\/strong> offriva tutta la capacit\u00e0 per poter creare l\u2019esperienza del cambiamento dello spazio attraverso l\u2019elaborazione in fase di concept, di molteplici scenari luminosi che potessero dare la possibilit\u00e0 al committente di conformare e organizzare la scena luce al particolare evento in via di svolgimento.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/2_6826.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1255\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/2_6826.jpg\" alt=\"2_6826\" width=\"448\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/2_6826.jpg 448w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/2_6826-336x224.jpg 336w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/p><p>&nbsp;<\/p><p>Le scene luminose richiedevano la variazione di quantit\u00e0 di luce necessaria sulle diverse aree:<\/p><ul><li>Scene per l\u2019<strong>area della cucina<\/strong>, dove ai faretti LED a luce bianca (3000K) sono stati affiancati 4 apparecchi RGB: oltre a una luce funzionale per la preparazione dei piatti, la luce risponde anche a esigenze televisive e scenografiche, in quanto la Sala del Gusto ospita chef provenienti da tutto il mondo che registrano le procedure di preparazione delle ricette e che utilizzano i prodotti del brand, oltre a \u00a0essere luogo di incontro di giornalisti enogastronomici.<\/li><li>Scene per la <strong>convivialit\u00e0<\/strong>, per cui la luce sui tavoli \u00e8 stata calibrata in modo tale da non essere mai invasiva, ma morbida e accogliente.<\/li><li>Scene per l\u2019<strong>area espositiva<\/strong>, in particolare si \u00e8 studiato il mobile contenente i prodotti esposti: la luce risponde a specifiche esigenze di packaging, ovvero l\u00ec dove bisognava illuminare un\u2019etichetta \u00e8 stato scelto un corpo illuminante, ben diverso invece dal tipo di illuminazione che doveva illuminarne il contenuto in trasparenza.<\/li><li>Infine le scene per la <strong>zona relax<\/strong> dove si consuma l\u2019ultimo atto di una trattativa commerciale.<\/li><\/ul><h2>Le scelte tecniche<\/h2><p>Un sistema di controllo elettronico, che ha consentito di gestire le diverse scene luminose in base a quelle pre-ordinate, ha permesso al progetto illuminotecnico di rispondere alle diverse esigenze. I designer hanno selezionato la temperatura colore ideale per poter illuminare i prodotti, attraverso l\u2019uso di faretti LED con ottiche di alta qualit\u00e0 e diodi a elevate performance di un\u2019azienda leader del settore della farettistica.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7099.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1257\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7099.jpg\" alt=\"3_7099\" width=\"448\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7099.jpg 448w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/3_7099-336x224.jpg 336w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/p><p>L\u2019intero progetto, molto apprezzato dalla giuria del <strong><a href=\"http:\/\/premiocodega.it\/\" target=\"_blank\">Premio Codega 2014<\/a><\/strong>, si compone dunque di <strong>30 faretti da 6W<\/strong> per un max di consumo totale di 190W (2,5W\/mq circa).\u00a0Questo ha fatto si che la luce potesse contenere anche i livelli della temperatura interna agli ambienti con un\u2019attenzione al<strong> controllo termo igrometrico<\/strong>, in termini di comfort e benessere oltre che di risparmio energetico.\u00a0Il risultato \u00e8 visibile a tutti coloro che vogliono provare l\u2019esperienza del gusto multisensoriale.<\/p><p><em>Fonte: LedLab\/LEDin Art<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i progetti di spicco del Premio Codega 2014, l&#8217;illuminazione del ristorante &#8220;Sala del Gusto&#8221; di Battipaglia (SA), firmata dal lighting designer Filippo Cannata, \u00e8 frutto di una sapiente combinazione tra molteplici scenari di luce.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1255,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[853,647,643,848,850,646,854,855,852,849,851],"class_list":{"0":"post-1254","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-cannata-lighting-sala-del-gusto","9":"tag-commercial-lighting","10":"tag-food-lighting","11":"tag-illuminazione-commerciale","12":"tag-illuminazione-led-ristoranti","13":"tag-illuminazione-ristoranti","14":"tag-premio-codega-2014","15":"tag-progetti-premio-codega-2014","16":"tag-progetto-cannata-sala-del-gusto","17":"tag-restaurant-lighting","18":"tag-sala-del-gusto-battipaglia"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1254\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}