{"id":1275,"date":"2015-06-25T17:20:51","date_gmt":"2015-06-25T17:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=1275"},"modified":"2015-06-25T17:33:18","modified_gmt":"2015-06-25T15:33:18","slug":"un-museo-nel-sottotetto-del-duomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/un-museo-nel-sottotetto-del-duomo\/","title":{"rendered":"Un museo nel sottotetto del Duomo"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ambiziosa idea di rendere visitabili i <strong>sottotetti della Cattedrale di Sant\u2019Evasio<\/strong>, Duomo di Casale Monferrato rientra nel progetto museale denominato \u201c<strong>Sacrestie Aperte<\/strong>\u201d che fa parte del programma \u201c<strong>Citt\u00e0 e Cattedrali\u201d.<\/strong><br \/>Lo scopo dei progettisti incaricati, gli <strong>architetti Rolfo e Martelli<\/strong>, era quello di restituire ai cittadini i particolari architettonici delle diverse fasi costruttive della Cattedrale celati per secoli nei sottotetti.<\/p><p>Trattandosi di spazi piuttosto bui da sempre la <strong>luce artificiale<\/strong> aveva un ruolo fondamentale: consentire una corretta fruizione del percorso, evidenziare gli elementi di pregio e creare suggestione ed emozione.<br \/>Il turista viene accolto nei sottotetti da un ambiente volutamente buio, la sola passerella metallica illuminata per diventare un canale dorato \u00e8 il solo elemento percettibile oltre al volume dello spazio in generale. L\u2019accompagnatore dispone il pubblico di fronte alle varie scene e le illumina, come se si aprissero tante piccole finestrelle a lasciar passare la luce del sole durante una bella giornata di primavera.\u00a0<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/Palandella-codega2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1276\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/Palandella-codega2014-640x427.jpg\" alt=\"Palandella-codega2014\" width=\"612\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/Palandella-codega2014.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/Palandella-codega2014-336x224.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/Palandella-codega2014-555x370.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/a><\/p><p>&nbsp;<\/p><p>Il lighting designer <strong><a href=\"http:\/\/www.studiopalandella.it\/lighting_design\/profilo.htm\" target=\"_blank\">Marco Palandella<\/a>, <\/strong>che con questo progetto \u00e8 stato tra i finalisti del <strong><a href=\"http:\/\/premiocodega.it\/\" target=\"_blank\">Premio Codega<\/a><\/strong> 2014<strong>,\u00a0<\/strong>ha lavorato allo scopo di restituire ai fruitori i particolari architettonici medievali dell\u2019antica basilica attraverso i suoi sottotetti; il tutto con l\u2019intento di non musealizzare le opere, ma di far conoscere la storia dell&#8217; edificio attraverso un itinerario particolare e istruttivo.\u00a0La visita parte dalla scala costruita nel deambulatorio dall\u2019architetto <strong>Edoardo Arborio Mella<\/strong> (1808 &#8211; 1884), che consente di ammirare la struttura muraria dell\u2019abside medievale con una bella monofora liberata dal pesante intonaco ottocentesco.<\/p><h2>Tra complessit\u00e0&#8230;<\/h2><p>Trattandosi di uno spazio sottoposto a tutela di vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici \u00e8 stato fondamentale<strong> limitare al minimo necessario gli apparecchi di illuminazione<\/strong>. La vera complessit\u00e0 era insita nel fatto che le superfici da illuminare non erano certe in fase di progetto: infatti solo dopo le opere di restauro svolte in contemporanea alle opera impiantistiche \u00e8 stato possibile evidenziare esattamente le superfici e le aree da illuminare.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/palandella-codega2014-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1277\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/06\/palandella-codega2014-3-640x475.jpg\" alt=\"palandella-codega2014-3\" width=\"617\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/palandella-codega2014-3.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/palandella-codega2014-3-336x249.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/06\/palandella-codega2014-3-499x370.jpg 499w\" sizes=\"auto, (max-width: 617px) 100vw, 617px\" \/><\/a><\/p><p>Illuminare bene e solo dove serve, quindi, garantendo una <strong>elevata versatilit\u00e0<\/strong> dell\u2019impianto di illuminazione. I sottotetti accolgono il visitatore completamente al buio, solo la passerella pedonale \u00e8 illuminata con una<strong> luce bianco dorata<\/strong>. L\u2019operatore che guida la visita di volta in volta accende le varie scenografie ponendo l\u2019accento sui particolari costruttivi della chiesa originale grazie ad una mirata illuminazione. <br \/>La versatilit\u00e0 del LED ha consentito non solo di limitare drasticamente i consumi di energia ma anche di permettere soluzioni e scenari non possibili con le sorgenti tradizionali.<\/p><h2>&#8230;e soluzioni all&#8217;avanguardia<\/h2><p>L\u2019illuminazione a LED a basso consumo di energia impreziosisce gli elementi architettonici, che si possono ammirare su una comoda <strong>passerella metallica<\/strong> di oltre ottanta metri.<br \/>La posa della maggior parte degli apparecchi \u00e8 stata effettuata su supporti moderni (passerella in gran parte) senza neppure interessare con un solo punto di fissaggio le murature sottoposte a vincolo. <br \/>In virt\u00f9 del fatto che non fosse certo ci\u00f2 che occorreva illuminare si \u00e8 provveduta una illuminazione di tipo museale, ovvero con <strong>proiettori<\/strong> dotati di diverse ottiche da adattare allo scopo in fase di allestimento finale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Palandella ha firmato il progetto illuminotecnico per il museo dei sottotetti del Duomo di S. Evasio di Casale Monferrato (AL), realizzazione tra le finaliste del Premio Codega 2014.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1276,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[868,871,730,870,658,645,869,648,748,872],"class_list":{"0":"post-1275","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-duomo-casale-monferrato","9":"tag-illuminazione-a-led-arte","10":"tag-illuminazione-artistica","11":"tag-illuminazione-luoghi-sacri","12":"tag-illuminazione-museale","13":"tag-led-lighting","14":"tag-led-sottotetto-duomo-casale","15":"tag-lighting-design","16":"tag-premio-codega","17":"tag-progetti-illuminotecnici-led"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}