{"id":1321,"date":"2015-07-22T14:32:17","date_gmt":"2015-07-22T14:32:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=1321"},"modified":"2015-07-22T14:39:42","modified_gmt":"2015-07-22T12:39:42","slug":"metis-scrivania-mitologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/metis-scrivania-mitologica\/","title":{"rendered":"Metis: scrivania mitologica"},"content":{"rendered":"<p>di Elena Belli<\/p><p>Che la scrivania sia il luogo per eccellenza dedicato a studio, lavoro e riflessione lo si capisce ancora di pi\u00f9 dal nome del progetto che vi presentiamo oggi. La scrivania Metis infatti ha rubato il suo appellativo \u2013 e le sue qualit\u00e0 &#8211; alla mitologia greca, pi\u00f9 precisamente dalla prima moglie di Zeus il cui nome significava saggezza, furbizia e prudenza. Disegnata dallo studio del designer portoghese Gon\u00e7alo Campos \u2013 famoso per il suo approccio che combina insieme diversi materiali e metodi \u2013 questo pezzo di arredamento \u00e8 stato pensato per massimizzare l\u2019ordine del piano di lavoro grazie a una organizzazione degli spazi che oltre a tre cassetti vede la presenza di un compartimento segreto e di due vani scoperchiabili, finalizzati a rispondere alle diverse esigenze di ogni singolo individuo, da chi preferisce avere apparecchi, laptop, e quant&#8217;altro a portata di mano, a chi al contrario predilige una superficie minimalista e immacolata.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open-white-BG.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1322\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open-white-BG.jpg\" alt=\"METIS desk open white BG\" width=\"640\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open-white-BG.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open-white-BG-336x215.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open-white-BG-578x370.jpg 578w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p><p>&nbsp;<\/p><p>Oltre a un inaspettato <em>storage space<\/em>, l\u2019apparente semplicit\u00e0 di Metis nasconde diversi dettagli di progettazione, tra cui l\u2019inclinazione del piano mirata a far s\u00ec che i cassetti non siano di intralcio per chi siede alla scrivania, o ancora la chiusura a scomparsa del vano segreto che appare invisibile agli occhi.<\/p><p>\u00a0<a href=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-with-laptop-white-BG.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1324\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-with-laptop-white-BG.jpg\" alt=\"METIS desk with laptop white BG\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-with-secret-drawer-white-BG.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1325\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-with-secret-drawer-white-BG.jpg\" alt=\"METIS desk with secret drawer white BG\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a><\/p><p>&nbsp;<\/p><p>Creata per il marchio di arredamento portoghese Wewood, specializzato nella realizzazione ed esportazione di mobili in legno massiccio, Metis si adatta a contesti sia domestici che commerciali grazie alla neutralit\u00e0 del suo colore naturale e all&#8217;eleganza minimalista e raffinata della sua forma.<\/p><p>Un oggetto di design di classe capace di soddisfare al massimo sia un\u2019esigenza estetica che un bisogno pratico, andando perfettamente a bilanciare con le sue \u201ctasche segrete\u201d il rapporto \u2013 che in alcuni prodotti di design contemporaneo appare conflittuale \u2013 tra apparenza e funzionalit\u00e0. Sofisticata e pulita, Metis consente anche di nascondere i cavi di alimentazione elettrica per ottenere un effetto costantemente essenziale.<\/p><p><a href=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-general.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1326\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-general.jpg\" alt=\"METIS desk general\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1327\" src=\"\/up\/dzn\/2015\/07\/METIS-desk-open.jpg\" alt=\"METIS desk open\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0<\/p><p>INFO: <a href=\"http:\/\/www.goncalocampos.com\">www.goncalocampos.com<\/a><\/p><p>PHOTO COURTESY: Gon\u00e7alo Campos Studio<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che la scrivania sia il luogo per eccellenza dedicato a studio, lavoro e riflessione lo si capisce ancora di pi\u00f9 dal nome del progetto che vi presentiamo oggi. La scrivania Metis infatti ha rubato il suo appellativo \u2013 e le sue qualit\u00e0 &#8211; alla mitologia greca, pi\u00f9 precisamente dalla prima moglie di Zeus il cui nome significava saggezza, furbizia e prudenza.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1322,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[902,906,905,901,904,903],"class_list":{"0":"post-1321","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-arredamento-design","9":"tag-goncalo-campos","10":"tag-metis","11":"tag-mobili-design","12":"tag-scrivanie-design","13":"tag-scrivanie-legno"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1321\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}