{"id":1648,"date":"2016-02-16T16:08:58","date_gmt":"2016-02-16T16:08:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=1648"},"modified":"2016-03-30T11:39:22","modified_gmt":"2016-03-30T09:39:22","slug":"duemila-anni-di-storia-sotto-una-nuova-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/duemila-anni-di-storia-sotto-una-nuova-luce\/","title":{"rendered":"Duemila anni di storia sotto una nuova luce"},"content":{"rendered":"<p>La riapertura della <strong>Casa di Augusto<\/strong> <strong>sul Palatino<\/strong> \u00e8 stata un evento memorabile in occasione del bimillenario della morte di Augusto. Il progetto della luce, svolto da <a href=\"http:\/\/www.decafib.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\"><strong>Carolina De Camillis<\/strong>\u00a0e <strong>Riccardo Fibbi<\/strong><\/a>, in stretto coordinamento con Barbara Nazzaro e Luigi Greco (Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il MNR e l\u2019area archeologica di Roma) che hanno curato l\u2019intero intervento e il restauro del monumento,\u00a0ha utilizzato la luce come strumento di reintegrazione dell\u2019immagine del monumento, con la finalit\u00e0 di:<\/p><p><strong>Rievocare con la luce artificiale i rapporti chiaroscurali tipici degli ambienti pubblici e privati della casa romana<\/strong><em>,<\/em> attuati mediante la differenziazione della provenienza della luce e della sua intensit\u00e0. Il peristilio costituiva una schermatura nei confronti dei raggi solari pi\u00f9 verticali e determinava una diversa luminosit\u00e0 degli ambienti stessi in base alla loro profondit\u00e0 e alla distanza dal peristilio.<\/p><p><strong>Creare un gerarchia percettiva<\/strong>, differenziando la modalit\u00e0 di distribuzione della luce e la sua gamma cromatica negli ambienti della <em>domus privata<\/em> rispetto agli ambienti della <em>domus publica<\/em>, suggerendo sensazioni pi\u00f9 intimistiche per gli spazi privati, diversamente da quelli destinati alla rappresentanza.<\/p><p><strong>Utilizzare la variazione cromatica e la variazione dei livelli di illuminamento<\/strong> della luce artificiale non per pura scenografia, ma con l\u2019obiettivo di rendere pi\u00f9 facile la lettura degli spazi.<\/p><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1649 aligncenter\" src=\"\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-casaaugusto-640x480.jpg\" alt=\"decamillis-fibbi-casaaugusto\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-casaaugusto.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-casaaugusto-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-casaaugusto-493x370.jpg 493w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p><h2>Le scelte tecnologiche, tra LED e controlli smart<\/h2><p>I <strong>gruppi di proiettori<\/strong>, integrati nel volume tra l\u2019intradosso della copertura e il controsoffitto di telo termoteso in PVC, hanno sorgenti LED, vari fasci ottici e diverse temperature di colore, driver remoti DMX, regolati tramite software con un unico pannellino di controllo.<\/p><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1650 aligncenter\" src=\"\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-passerella-640x496.jpg\" alt=\"decamillis-fibbi-passerella\" width=\"640\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-passerella.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-passerella-336x260.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2016\/02\/decamillis-fibbi-passerella-477x370.jpg 477w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p><p>Attraverso la regolazione di ogni proiettore la luce racconta le varie stanze, ognuna con sottili differenze di luminanza e temperatura di colore, per suggerire il chiarore delle lucerne nelle stanze private e l\u2019emulazione della pi\u00f9 fredda e intensa luce diurna che penetrava nelle stanze del potere imperiale.<\/p><p>L\u2019intervento ha compreso il rifacimento dell\u2019illuminazione di alcuni ambienti della adiacente <strong>Casa di Livia<\/strong>. Sono state inserite delle strutture appositamente disegnate, sospese alle volte, che incorporano degli incassi con sorgenti LED a bassa luminanza, ottenendo una eccellente percezione delle pareti affrescate, senza abbagliamento.<\/p><p><em>Credito photo: C. De Camillis<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riapertura della Casa di Augusto sul Palatino \u00e8 stata un evento memorabile in occasione del bimillenario della morte di Augusto. Lo studio De Camillis Fibbi ha curato il progetto illuminotecnico, che mette in risalto la storia della casa.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1649,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[649,728,1060,1062,1064,1061,645,648,657,994,1063],"class_list":{"0":"post-1648","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-architectural-lighting","9":"tag-art-lighting","10":"tag-casa-augusto-palatino","11":"tag-controlli-luce","12":"tag-controllo-illuminazione","13":"tag-decamillis-fibbi","14":"tag-led-lighting","15":"tag-lighting-design","16":"tag-museum-lighting","17":"tag-progetto-illuminotecnico-led","18":"tag-smart-solutions"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}