{"id":2035,"date":"2017-02-02T08:53:58","date_gmt":"2017-02-02T08:53:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=2035"},"modified":"2019-12-11T07:32:11","modified_gmt":"2019-12-11T06:32:11","slug":"rocchetta-mattei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/rocchetta-mattei\/","title":{"rendered":"Rocchetta Mattei: luce su architettura e geometrie"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto per l\u2019illuminazione del complesso monumentale della <strong>Rocchetta Mattei<\/strong>, luogo fiabesco dell\u2019Appennino Tosco-Emiliano capace di evocare misteriose suggestioni, si \u00e8 presentato come una sfida professionale estremamente affascinante. L&#8217;architetto <strong>Beatrice\u00a0Ferrieri<\/strong> ha voluto assecondare e valorizzare l\u2019intervento di recupero architettonico e culturale in atto per riportare un edificio dalle caratteristiche uniche agli antichi fasti di residenza privata e clinica-laboratorio.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2037\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Dettagli-Facciata_luce_LED_Premio_Codega_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Dettagli-Facciata_luce_LED_Premio_Codega_2016.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Dettagli-Facciata_luce_LED_Premio_Codega_2016-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Dettagli-Facciata_luce_LED_Premio_Codega_2016-235x176.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<h3>Qualche nota sulla struttura architettonica<\/h3>\r\n<p>Il contenitore architettonico unico ed esclusivo della Rocchetta Mattei \u00e8 stato messo a punto secondo l\u2019esuberanza di stili tipica del carattere eccentrico del suo proprietario, il conte <strong>Cesare Mattei<\/strong> (1809-1896). Una complessa sinfonia di spazi aperti e chiusi che vogliono essere la trasposizione materiale di un sogno, concepita come una vera e propria alternativa alla realt\u00e0 comune, una via di fuga del tutto particolare e personale dalla citt\u00e0 industriale di fine Ottocento, interpretati con uno stile che vuol essere neomedievale, ma che non rifiuta l\u2019ispirazione moresca, le accese contaminazioni fiorentine, neoromantiche, arabe e slave. In questo contesto, la luce viene usata per sottolineare ed enfatizzare i dettagli pi\u00f9 preziosi del luogo, come una sorta di squarcio magico sul mondo tenebroso e ostile fatto di conoscenza pura e luminosa. L\u2019efficacia della tecnologia LED in un luogo di <em>sperimentazione alchemica<\/em>, dove la luce guarisce spirito e materia, riesce a restituire nuova vita a uno spazio in abbandono da decenni, celandosi in angoli nascosti e suscitando nuove emozioni. Lo spazio illuminato si rinnova cos\u00ec all\u2019infinito con nuova energia e nuove visioni.<\/p>\r\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2038\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Portale_luce_LED_Premio_Codega_2016.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Portale_luce_LED_Premio_Codega_2016.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Portale_luce_LED_Premio_Codega_2016-336x223.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/02\/Rocchetta_Mattei_Portale_luce_LED_Premio_Codega_2016-266x176.jpg 266w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h3>\r\n<h3>Il concept illuminotecnico<\/h3>\r\n<p>Il progetto per la Rocchetta Mattei nasce con l\u2019intenzione di fare della luce un elemento guida e di orientamento all\u2019interno di un complesso monumentale composto da una serie di volumi dialoganti tra loro in modo labirintico. La luce rivela e nasconde. La luce enfatizza e placa. Effetti di <strong>chiaroscuro<\/strong> e <strong>forti contrasti<\/strong> in grado di emozionare, in pieno accorto con la personalit\u00e0 e la sensibilit\u00e0 intellettuale del conte Mattei, le cui direttive architettoniche e decorative, gi\u00e0 insite naturalmente nel luogo, si realizzano pienamente in effetti teatrali carichi di molteplici significati: tutto questo unito alla sapiente selezione e al dosaggio dei diversi aspetti tecnici, come l\u2019uso di ottiche calibrate per sottolineare dettagli architettonici significativi e portarli alla speciale attenzione del visitatore, o quello della luce radente per valorizzare la ricchezza degli intarsi e dei materiali costruttivi.\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Il progetto si \u00e8 candidato al <a href=\"http:\/\/premiocodega.it\/\">Premio Codega 2016<\/a> ed \u00e8 entrato nella sua shortlist 2016<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto di illuminazione della Rocchetta Mattei colpisce per le sue caratteristiche uniche che mettono in evidenza lo splendore architettonico dell&#8217;edificio. Una luce avvolgente capace di emozionare, grazie all&#8217;utilizzo dei LED.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2036,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[644,972,1263,1262],"class_list":{"0":"post-2035","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-illuminazione-a-led","9":"tag-illuminazione-architetturale","10":"tag-ledlab","11":"tag-rocchetta-mattei"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}