{"id":2211,"date":"2017-06-26T15:54:51","date_gmt":"2017-06-26T15:54:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=2211"},"modified":"2017-08-05T12:22:47","modified_gmt":"2017-08-05T10:22:47","slug":"un-progetto-innovativo-linteractive-wine-cellar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/un-progetto-innovativo-linteractive-wine-cellar\/","title":{"rendered":"Un progetto innovativo: l&#8217;interactive wine cellar"},"content":{"rendered":"<p>Uno stretto rapporto di collaborazione tra designer, frigoristi ed enologi ha portato allo sviluppo di un rivoluzionario sistema di conservazione del prodotto vino. Umidit\u00e0 e temperatura sono costantemente monitorati e mantenuti ai valori ottimali sia per lo stoccaggio che per la preparazione al consumo ( frigoriferi con temperature diverse a seconda del prodotto da servire). Per garantire la perfetta conservazione nel tempo, la cantina oltre a monitorare temperatura ed umidit\u00e0 \u00e8 in grado di segnalare (sms \/ mail \/ altro) eventuali anomalie di sistema (porta aperta \/ variazioni improvvise di temperatura \/ altro..) cos\u00ec da permettere una rapido intervento. Tutti i dati vengono conservati in memoria e possono essere consultati rapidamente cos\u00ec da garantire un accurato monitoraggio delle variazioni di temperatura\/umidit\u00e0 nel tempo.<\/p>\r\n<p>Questo \u00e8 il progetto di <strong>Luxury Italian projects<\/strong> candidato al <a href=\"https:\/\/premiocodega.it\/\">Premio Codega <\/a>2016<\/p>\r\n<h2>Domotica e luce per un sistema innovativo<\/h2>\r\n<p>Il cuore del sistema si trova nella colonna tecnica che, attraverso l\u2019intuitiva interfaccia touch, permette il controllo ed il settaggio delle funzionalit\u00e0 di tutta l\u2019infrastruttura tecnologica (escluso gestione temperature\/umidit\u00e0 gestite da appositi strumenti).<\/p>\r\n<ul>\r\n\t<li><strong>Visualizzazione Anagrafica Prodotti \/ Giacenza magazzino<\/strong> <br \/>\r\n Ogni prodotto prevede le seguenti informazioni: codice, nome, colore, descrizione, provenienza, annata, categoria, gradazione alcolica, attributi quali fermo, bollicine, passito, liquoroso, distillato&#8230;, quantit\u00e0 presente in cantina (se presente appare anche il tasto identifica, che permette di accendere per un tempo predefinito le luci della cantina relative a quello specifico prodotto). E\u2019 prevista la ricerca per regione, colore, produttore e nome prodotto.<\/li>\r\n\t<li><strong>Storico Prodotti<\/strong> <br \/>\r\n Elenco dei prodotti prelevati e\/o consumati nel tempo, con la data di prelievo ed eventuale rate\/commenti<\/li>\r\n\t<li><strong>Acquisizione e gestione impronte digitali<\/strong> <br \/>\r\n Attraverso apposito dispositivo (Finger print) \u00e8 possibile registrare e gestire centinaia di impronte digitali alle quali associare specifiche funzionalit\u00e0.<\/li>\r\n\t<li><strong>Accesso tramite impronta digitale (anche con lettori multipli)<\/strong> <br \/>\r\n L\u2019accesso alla cantina pu\u00f2 avvenire attraverso lettura dell\u2019impronta digitale. Possono essere previste pi\u00f9 elettro-serrature che vengono attivate se l\u2019impronta letta corrisponde ad un\u2019impronta inserita a sistema.<\/li>\r\n\t<li><strong>Apertura locazioni di sicurezza<\/strong> <br \/>\r\n In seguito alla digitazione di una password di sicurezza o con impronta digitale \u00e8 possibile aprire vani chiusi elettricamente quali ante di mobili e\/o cassetti.<\/li>\r\n\t<li><strong>Gestione scenari di luce<\/strong> <br \/>\r\n Uno scenario luce prevede l\u2019illuminazione di specifiche aree della cantina. Con questa interfaccia l\u2019utente pu\u00f2 vedere quanti e quali scenari sono stati preimpostati cos\u00ec da attivarli o disattivarli con un semplice click. Sono previsti comunque interruttori fisici indipendenti per l\u2019accensione delle luci.<\/li>\r\n\t<li><strong>Gestione Security\/Permessi<\/strong> <br \/>\r\n Sono previsti pi\u00f9 livelli di sicurezza per accesso a specifiche funzionalit\u00e0.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2212\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC1_luxury-1024x597.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC1_luxury-1024x597.jpg 1024w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC1_luxury-336x196.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC1_luxury-302x176.jpg 302w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<h2>Identificazione e tracciabilit\u00e0 dei prodotti<\/h2>\r\n<p>Grazie al dispositivo tablet \u00e8 possibile accedere a tutti i dati della cantina ed effettuare velocemente le operazioni di scelta, prelievo e carico bottiglie.<\/p>\r\n<p>Collarini appositamente progettati permettono una veloce e precisa identificazione della singola bottiglia, cos\u00ec da semplificare tutte le operazioni di carico e scarico, mantenendo traccia di tutte le operazioni effettuate.<\/p>\r\n<ol>\r\n\t<li><strong>Identificazione Visiva<\/strong> <br \/>\r\n Le bottiglie presenti sulla rastrelliera e nei frigoriferi permettono di essere identificate singolarmente dal sistema. Ogni bottiglia \u00e8 appogliata su specifico portabottiglie in materiale lumiescente e collegato al sistema attraveso schede tecnologiche proprietarie. Sar\u00e0 sufficiente cliccare su apposita icona da tablet e\/o touch per illuminare la bottiglia o il gruppo selezionato, cos\u00ec da rendere semplice l\u2019identificazione di tutti i prodotti scelti.<\/li>\r\n\t<li><strong>Collarini NFC (Near Field Comunication: ultima generazione di transponder RFID)<\/strong> <br \/>\r\n Ogni bottiglia prevede un collarino (in dotazione con la cantina) contenente un dispositivo NFC in grado di memorizzare specifiche informazioni.<\/li>\r\n\t<li><strong>Carico bottiglia<\/strong> <br \/>\r\n L\u2019operatore dovr\u00e0 semplicemente associare collarino\/bottiglia a scheda prodotto, e locazione.<\/li>\r\n\t<li><strong>Scarico bottiglia<\/strong> <br \/>\r\n La cantina prevede al suo interno diverse antenne NFC, sar\u00e0 sufficiente appoggiare il collarino all\u2019antenna per effettuare la procedura di scarico automatico. Un apposito segnale audio confermer\u00e0 l\u2019avvenuto scarico.<\/li>\r\n\t<li><strong>Ricarico rapido<\/strong> <br \/>\r\n Allo scarico di una bottiglia, per permettere un veloce ricarico di prodotti, il sistema da la possibilit\u00e0 di ricaricare nella stessa locazione una delle bottiglie presenti a sistema.<\/li>\r\n\t<li><strong>Ricarico multiplo<\/strong> <br \/>\r\n Per permettere un veloce ricarico di prodotti, il sistema da la possibilit\u00e0 di caricare in pi\u00f9 locazioni un numero di bottiglie pi\u00f9 elevato, appartenente alla stessa etrichetta o di etichette diverse, in modo da permettere di gestire il sistema di carico anche lontano dalla postazione cantina ed inserire in un secondo momento le bottiglie.<\/li>\r\n<\/ol>\r\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2213\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC3-643x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"1019\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC3-643x1024.jpg 643w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC3-336x535.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/06\/IWC3-111x176.jpg 111w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/h2>\r\n<h2><br \/>\r\n Tutto su misura<\/h2>\r\n<p>Tutto il progetto cantina tecnologica \u00e8 realizzato su misura. Non esistono componenti standard, ogni progetto viene sviluppato a stretto contatto con il cliente cos\u00ec da realizzare di volta in volta il prodotto con le caratteristiche pi\u00f9 affini allo stile di vita del committente.<br \/>\r\n Anche il software pu\u00f2 essere realizzato su misura. 0039 dispone di un team interno di sviluppatori in grado di realizzare software sulla base delle specifiche richieste del cliente. Sviluppiamo funzionalit\u00e0 ed interfacce specifiche cos\u00ec da soddisfare qualsiasi tipo di esigenza (rete di cantine \/ locali pubblici \/ prenotazioni remote \/ altro)<\/p>\r\n<p>La componentistica hardware pu\u00f2 essere configurata ad-hoc, dando cos\u00ec al cliente la possibilit\u00e0 di creare soluzioni tecniche quanto pi\u00f9 adatte al proprio stile di vita.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>L\u2019architettura del sistema \u00e8 basata su un computer centrale che gestisce la base dati della cantina e tutte le periferiche hardware di comando delle luci, della lettura delle impronte e dei transponder NFC (RFID). Tutti i dispositivi connessi sono sotto controllo e monitoraggio continuo da parte del server centrale e ogni singola anomalia pu\u00f2 essere diagnosticata e inviata a video su tablet e su monitor touch e\/o anche a indirizzi mail di destinazione (nel caso di connessione internet presente).<br \/>\r\n Tutto l\u2019impianto di illuminazione, di lettura dei transponder e di identificazione dell\u2019utente \u00e8 alimentato in bassa tensione (12V \/ 24V). Inoltre l\u2019impianto illuminotecnico \u00e8 stato progettato per consumare quasi la met\u00e0 dei tradizionali impianti a LED.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una cantina in cui tutto \u00e8 tracciato e automatizzato, grazie all&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie LED e domotiche<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2212,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2211","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}