{"id":2285,"date":"2017-10-16T12:53:53","date_gmt":"2017-10-16T12:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=2285"},"modified":"2017-11-23T15:11:19","modified_gmt":"2017-11-23T14:11:19","slug":"il-tavolo-mietta-il-made-in-italy-di-a-zetadesign","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/prodotti\/il-tavolo-mietta-il-made-in-italy-di-a-zetadesign\/","title":{"rendered":"Il tavolo MIETTA, il Made in Italy di A.zetaDESIGN"},"content":{"rendered":"<p>di Camilla Turchetti<\/p>\r\n<p>Nello scenario degli ultimi anni in cui il design si allontana dalla riproduzione in serie per avvicinarsi e fondersi sempre pi\u00f9 all\u2019arte, c&#8217;\u00e8 Alessandra, con il suo marchio A.zetaDESIGN e il suo intento di riportare nel progetto l&#8217;emozione, protagonista di tutto il percorso creativo.<\/p>\r\n<p>Dopo alcuni anni passati tra les mont\u00e9es de Lyon, Alessandra ritorna in Italia e a Milano decide di presentare la sua ultima creazione: il tavolo MIETTA.<br \/>\r\nIn una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 aperta e dinamica, in cui l&#8217;immagine pi\u00f9 frequente \u00e8 quella del tempo che scorre veloce, questo tavolo ci cattura con la sua forma inconsueta e il suo design destrutturato.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2286\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_01.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_01.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_01-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_01-235x176.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p><br \/>\r\nLe linee tagliano, le sezioni slittano e tutto si ricompone in un nuovo equilibrio in cui la simmetria scompare.<br \/>\r\nSi torna alla natura e qui si cercano l&#8217;essenza della materia e l&#8217;emozione. Dalle acque della laguna veneziana si recuperano le Briccole, i pali che per decenni hanno guidato per le vie del mare: vengono estratti, essiccati, sezionati e portati nel laboratorio della Brianza a cui Alessandra ha affidato il suo progetto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2287\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_02.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_02.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_02-336x304.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_02-195x176.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p><br \/>\r\nLe tavole in massello di rovere, naturalmente decorate dai molluschi marini che le hanno abitate, vengono \u201cpoggiate\u201d sulla struttura in ferro che \u00e8 top e sostegno dell&#8217;intero prodotto.<br \/>\r\nAlla leggerezza delle linee degli elementi che compongono il tavolo MIETTA, conferendone l\u2019aspetto esile, si contrappongono la solidit\u00e0 dei materiali che, seppur in uno schema asimmetrico, ne assicurano stabilit\u00e0.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2288\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_05.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_05.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_05-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2017\/10\/MIETTA_Alessandra_Ziccolella_05-235x176.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p><br \/>\r\nCos\u00ec, il tradizionale tavolo con un top e quattro gambe \u00e8 totalmente destrutturato nelle forme e nelle gerarchie.<br \/>\r\nQuesta opera di design, ogni volta unica nella sua riproduzione, \u00e8 esposta e disponibile presso lo show-room TID-The Interior Design, nei pressi di Milano.<\/p>\r\n<p>INFO:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theinteriordesign.it\/progetto\/mietta\/2800\">www.theinteriordesign.it\/progetto\/mietta\/2800\u00a0<\/a><\/p>\r\n<p>Photo: courtesy TID<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le linee tagliano, le sezioni slittano e tutto si ricompone in un nuovo equilibrio in cui la simmetria scompare.<br \/>\nSi torna alla natura e qui si cercano l&#8217;essenza della materia e l&#8217;emozione. Dalle acque della laguna veneziana si recuperano le Briccole, i pali che per decenni hanno guidato per le vie del mare: vengono estratti, essiccati, sezionati e portati nel laboratorio della Brianza a cui Alessandra ha affidato il suo progetto.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2286,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1287],"tags":[1351,1352,1350,1353],"class_list":{"0":"post-2285","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-prodotti","8":"tag-a-zetadesign","9":"tag-briccole","10":"tag-mietta","11":"tag-tavolo-design"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2285\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}