{"id":2740,"date":"2019-05-30T12:38:18","date_gmt":"2019-05-30T12:38:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=2740"},"modified":"2019-05-30T12:44:31","modified_gmt":"2019-05-30T10:44:31","slug":"tecnologie-immersive-per-il-primo-museo-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/tecnologie-immersive-per-il-primo-museo-digitale\/","title":{"rendered":"Tecnologie immersive per il primo museo digitale"},"content":{"rendered":"<p>520 computer installati e 470 videoproiettori collegati su una superficie di 10mila metri quadrati. Sono i numeri della grandiosa installazione permanente realizzata dal <strong>TeamLab<\/strong> per il <strong>MORI Building Digital Art Museum di Tokyo<\/strong>, il primo museo interamente digitale. Installazione in cui le nuove tecnologie hanno sicuramente giocato un ruolo di primaria importanza.<\/p>\r\n<h3>Tecnologie al servizio dell&#8217;uomo<\/h3>\r\n<p>La tecnologia, per\u00f2 non deve mai essere l\u2019obiettivo di un progetto. Deve essere un mezzo avente come unico fine quello di aiutare l\u2019uomo a svolgere meglio le proprie attivit\u00e0. Oppure di farlo vivere meglio, di regalargli sensazioni di benessere, di emozionarlo, di portarlo in una nuova dimensione\u2026<\/p>\r\n<p>Non \u00e8 quindi la quantit\u00e0 di apparecchi tecnologici o l\u2019utilizzo di tecnologie avanzate e sofisticate (seppure questi aspetti giochino un ruolo importante) a essere determinanti <a href=\"https:\/\/www.lumi4innovation.it\/articoli\/la-user-experience-si-evolve-con-la-digital-transformation-in-azienda\/\">in un progetto ma la user experience (UX) che ne pu\u00f2 derivare<\/a>\u2026 Oggi un aspetto fondamentale in ogni ambito applicativo, dal museale al retail fino all&#8217;industriale.<\/p>\r\n\r\n<figure id=\"attachment_2741\" aria-describedby=\"caption-attachment-2741\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2741\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2019\/05\/Amos_museo_Helsinki_waves.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2019\/05\/Amos_museo_Helsinki_waves.jpg 786w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2019\/05\/Amos_museo_Helsinki_waves-336x192.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2019\/05\/Amos_museo_Helsinki_waves-200x114.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2741\" class=\"wp-caption-text\"><em>Installazione per il Museo di AmosRex a Helsinki<\/em><\/figcaption><\/figure>\r\n\r\n<h3>MORI: un museo interamente digitale<\/h3>\r\n<p>Quella del MORI Building Digital Art Museum rappresenta soprattutto un esempio ben riuscito in cui progettisti e system integrator hanno collaborato insieme dando vita a una customer experience davvero unica e coinvolgente grazie alle tecnologie immersive.<\/p>\r\n<p>Il museo giapponese si presenta come uno spazio nudo che \u00e8 stato poi rivestito da immagini e filmati digitali grazie al lavoro di un collettivo (TeamLab) con oltre 400 membri tra creativi, artisti, ingegneri, matematici e designer. L\u2019esperienza immersiva offre uno spazio virtuale in cui potersi letteralmente immergersi\u2026 in un campo di fiori piuttosto che sotto una cascata d\u2019acqua.<\/p>\r\n<p>Oltre che immersivo il sistema \u00e8 anche interattivo in alcune aree, grazie ai sensori installati che permettono di creare una reazione a quanto fanno le persone nell\u2019ambiente. Le immagini sono gestite da un sofisticato sistema di video mapping che richiede una capacit\u00e0 di elaborazione impressionante, il tutto in tempo reale.<\/p>\r\n<p>Un altro caso fortemente di impatto di installazione digitale immersiva \u00e8 quello realizzato, sempre dal collettivo giapponese TeamLab, per il nuovo<strong> Museo di arte AmosRex di Helsinki,<\/strong> in Finlandia, con l\u2019installazione Massless (senza massa).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TeamLab ha utilizzato tecnologie immersive per il MORI Building Digital Art Museum di Tokyo, il primo museo interamente digitale.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2744,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":{"0":"post-2740","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}