{"id":4182,"date":"2023-12-01T15:30:00","date_gmt":"2023-12-01T14:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=4182"},"modified":"2023-12-01T16:27:00","modified_gmt":"2023-12-01T15:27:00","slug":"festival-della-strada-pisa-protagonista-dellarte-urbana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/eventi\/festival-della-strada-pisa-protagonista-dellarte-urbana\/","title":{"rendered":"Festival della Strada: Pisa protagonista dell&#8217;arte urbana"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;arte incontra l&#8217;architettura e la citt\u00e0.\u00a0 Pisa torna ad essere capitale dell&#8217;arte urbana con il <strong>Festival della Strada<\/strong> dal 27 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024: ideato da Gian Guido Grassi con l&#8217;associazione Start Attitude e promosso da Fondazione Palazzo Blu e Fondazione Pisa, il festival si articola attorno a pi\u00f9 <strong>mostre, installazioni diffuse, talk, workshop e la realizzazione di nuovi murales<\/strong>, con il contributo del Consiglio della Regione Toscana e del Comune di Pisa. \u00a0<\/p>\r\n<p>In dialogo con la mostra &#8220;Le Avanguardie&#8221;, in corso dal 28 settembre 2023 al 7 aprile 2024, Palazzo Blu ospita due mostre nell&#8217;ambito del Festival della Strada: il brasiliano <strong>Eduardo Kobra<\/strong>, uno degli street artist pi\u00f9 noti al mondo (suo il David di Michelangelo dipinto in cima alle cave di Carrara), crea nella Sala della Biblioteca una contemporanea Scuola di Atene, attingendo dai ritratti degli Avanguardisti; <strong>108, Moneyless, Etnik, Zed1, Aris, Gio Pistone, Massimo Sospetto<\/strong> rileggono lo stile Bauhaus attraverso una collettiva di arte applicata, nella Dimora nobiliare del palazzo. \u00a0<\/p>\r\n<p>Kobra ha, inoltre, firmato uno dei murales pi\u00f9 estesi in Italia, che inaugura\u00a0venerd\u00ec 3 novembre alle ore 11.30. La maestosa opera\u00a0 \u00e8 stata dipinta sul\u00a0Centro Maccarone.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2023\/11\/Kobra_Pisa_work_in_progress7_1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1198\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Il murales di Kobra sul centro Maccarone, Pisa. Work in progress<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_8.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Palazzo Blu, Sala della Biblioteca, la Scuola di Atene di Eduardo Kobra<\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/Pisa_Chiesa_della_Spina_1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/>Chiesa della Spina (Pisa), installazione &#8220;Non Plus Ultra&#8221; di Gonzalo Borondo<\/p>\r\n<p>Nato a San Paolo nel 1976, Eduardo Kobra \u00e8 un gigante dei murales e l&#8217;alfiere della neoavanguardia paulista: combinazioni di tecniche diverse come la pittura coi pennelli, l&#8217;aerografo e gli spray, rendono le sue opere maestose e fuori da ogni schema. Il suo talento emerge tra i dedali della citt\u00e0 alla fine degli anni &#8217;80: da allora Kobra ha creato murales in ogni continente, compreso il pi\u00f9 grande al mondo (oltre 3000 mq di superficie), realizzato per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Il clima vagamente nostalgico delle sue opere unito al suo distintivo arcobaleno cromatico, crea un cortocircuito visivo che trascina lo spettatore in una narrazione romantica e divertente.<\/p>\r\n<p>Topic dei suoi lavori sono le <strong>tematiche sociali<\/strong> (come l&#8217;inquinamento, il riscaldamento globale, la deforestazione e la guerra) ma anche ritratti di <strong>personaggi illustri e scene di tempi ormai trascorsi<\/strong> per far rivivere il ricordo di molte metropoli del passato, creando un legame indissolubile tra il presente incontrastato e la memoria storica. \u00c8 il caso dell&#8217;installazione site specific pensata per Palazzo Blu.<\/p>\r\n<p><em>\u00abHo realizzato otto pannelli che rileggono le opere dei geni ritratti in questo grande murales <\/em>&#8211; spiega Eduardo Kobra &#8211; <em>il pannello pi\u00f9 grande \u00e8 dipinto su un supporto di materiale vinilico, mentre le altre sono pitture su tela. Il mio lavoro principale \u00e8 fare murales, ne ho realizzati in 36 paesi e questo sar\u00e0 il quinto che faccio in Italia\u00bb.<\/em><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"513\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"369\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_3.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"427\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Palazzo Blu, Sala della Biblioteca, le opere di Eduardo Kobra<\/p>\r\n<p>In parallelo, sempre sul Lungarno Gambacorti, la<strong> Chiesa della Spina<\/strong> diventa teatro dell&#8217;installazione &#8220;Non Plus Ultra&#8221;, di <strong>Gonzalo Borondo<\/strong>, artista spagnolo classe 1989 che dal 2007 interviene nello spazio pubblico sviluppando un linguaggio originale, in connessione con il luogo d&#8217;azione e la percezione fisica e simbolica degli spazi. L&#8217;installazione pisana si ricollega alla spiritualit\u00e0 della Chiesa della Spina, innescando una riflessione esistenzialista pi\u00f9 che religiosa.<\/p>\r\n<p>Trentacinque lastre di vetro stampate ciascuna delle quali ospita due immagini grafico pittoriche: una colonna e una figura di spalle con le braccia distese, che rimanda all&#8217;iconografia della crocifissione. Un labirinto trasparente di segni e simboli per riflettere sul concetto di limite, sulla sua negazione, sul bisogno sacro dell&#8217;uomo di varcare la soglia del conosciuto e della logica, di superarsi e proiettarsi all&#8217;infinito. \u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_4.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"531\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_5.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_6.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Palazzo Blu, Sala della Biblioteca, le opere di Eduardo Kobra<\/p>\r\n<p><em>\u00abLa mia installazione nasce al Macro di Roma con l&#8217;intenzione di essere un&#8217;opera che, grazie al gioco di riflessi e alla trasparenza, pu\u00f2 dialogare con diversi contesti. Non avevo mai voluto esporla all&#8217;interno di una chiesa, ma quando ho visto la Chiesa della Spina ho capito che poteva essere il luogo adatto per la sua cromia, la sua architettura. \u00c8 un onore mettere il mio lavoro in relazione con questo gioiello artistico\u00bb<\/em>, riferisce Gonzalo Borondo. <em>\u00ab&#8221;Non Plus Ultra&#8221;<\/em> &#8211; prosegue &#8211;<em> invita a entrare in una dimensione di tensione generata dalle grandi lastre di vetro che la compongono: la fragilit\u00e0 del materiale mette in soggezione, in contrasto con la grandezza e la forza della struttura. Mi piace promuovere nel pubblico il desiderio di andare oltre, la curiosit\u00e0, e di innescare una riflessione su quanto questa tendenza sia parte di noi\u00bb.<\/em> \u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/Pisa_Chiesa_della_Spina_2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/Pisa_Chiesa_della_Spina_3.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"531\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Chiesa della Spina (Pisa), installazione &#8220;Non Plus Ultra&#8221; di Gonzalo Borondo<\/p>\r\n<p>Grazie anche al contributo del Consiglio della Regione Toscana, durante il periodo del Festival della Strada molti degli artisti coinvolti nelle mostre temporanee saranno coinvolti anche nella realizzazione di <strong>nuovi murales nel quartiere di Porta a Mare<\/strong>, andando a cementare la nuova identit\u00e0 di questa area come distretto d&#8217;arte urbana e museo a cielo aperto. \u00a0\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_7.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_9.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1079\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/UserFiles\/FileNotizie\/Image\/2023\/10\/PIsa_Palazzo_Blu_Kobra_10.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Palazzo Blu, Sala della Biblioteca, le opere di Eduardo Kobra<\/p>\r\n<p class=\"infonote\">Orari: luned\u00ec &#8211; venerd\u00ec, ore 10 &#8211; 19 (ultimo ingresso ore 18); sabato &#8211; domenica (e festivi) ore 10 &#8211; 20 (ultimo ingresso ore 19) Biglietti: intero 5 euro; ridotto 3 euro <br \/>\r\n<br \/>\r\nPer maggiori informazioni <a class=\"blank\" href=\"https:\/\/palazzoblu.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">palazzoblu.it <\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino al 7 gennaio 2024 la Sala della Biblioteca ospita una contemporanea Scuola di Atene, creata da uno dei maggiori street artist al mondo, mentre la Dimora nobiliare apre le porte all&#8217;arte applicata con le opere di 108, Moneyless, Etnik, Zed1, Aris, Gio Pistone, Massimo Sospetto. 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