{"id":953,"date":"2014-12-24T14:16:52","date_gmt":"2014-12-24T14:16:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/?p=953"},"modified":"2015-01-05T15:16:58","modified_gmt":"2015-01-05T14:16:58","slug":"unistallazione-onirica-nel-deserto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/progetti\/unistallazione-onirica-nel-deserto\/","title":{"rendered":"Un&#8217;istallazione onirica nel deserto"},"content":{"rendered":"<p>Link articolo TID:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.theinteriordesign.it\/articolo\/lucid-Stead-illusioni-aliene-nel-deserto\/455\">www.theinteriordesign.it\/articolo\/lucid-Stead-illusioni-aliene-nel-deserto\/455<\/a><\/p>\r\n<p>di Valentina Bozzetti<\/p>\r\n<p>Dopo anni di ricerche e di progetti inconsci nel deserto dello <strong>Joshua Tree<\/strong>, in California, l\u2019artista <strong>Phillip K. Smith III<\/strong> ha dato vita al suo sogno permettendo a una folla numerosa di incontrare l\u2019istallazione <strong>Lucid Stead.<\/strong><\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-955\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid1.jpg\" alt=\"Lucid1\" width=\"640\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid1.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid1-336x215.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid1-578x370.jpg 578w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>A partire da un rudere, usato come vecchio ripostiglio per gli attrezzi e suo da quasi dieci anni, l\u2019artista ha dato vita a un gioco illusorio permettendo ai fortunati osservatori di entrare nella sua visione fantastica fatta di specchi e luci.<\/p>\r\n<p>L\u2019istallazione attinge la sua forza dalla quiete e dal silenzio del deserto con un gioco di luci e ombre che cambiano al cambiare della posizione del sole creando illusioni ottiche sulle parerti e nelle finestre del\u00a0 rudere che cambiano colore, si sovrappongono e scompaiono, catturando lo sguardo e ipnotizzando l\u2019osservatore.<\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-956\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid4.jpg\" alt=\"Lucid4\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-957\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid7.jpg\" alt=\"Lucid7\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>Il gioco \u00e8 tutto basato sull&#8217;uso di specchi e LED che permettono ai toni del rosa di mutare in verde, azzurro, indaco e ritornare invisibili interagendo con il sole e permettendo al deserto di diventare materiale del progetto e non solo cornice circostante.<\/p>\r\n<p>Tutto viene fatto senza viti, fili o elementi di disturbo grazie alla tecnologia di pannelli solari di <strong>Hot Purple Energy di Palm Springs\u00a0<\/strong>che ha permesso la purezza dell\u2019esperienza sensoriale senza ronzii di generatori che rompessero il silenzio.<\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-958\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid5.jpg\" alt=\"Lucid5\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-959\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/dzn\/2014\/12\/Lucid9.jpg\" alt=\"Lucid9\" width=\"310\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\r\n<p><strong>Lucid Stead<\/strong>, che nell\u2019ottobre 2013 ha raccolto centinaia di intenditori, blogger e giornalisti, non nasce all&#8217;improvviso, ma \u00e8 rimasta per anni inconsciamente nella testa del suo fautore per esplodere solo apparentemente di getto ed essere realizzata in poco tempo. Dopo questo successo la richiesta per copie di questa magia nel deserto sono gi\u00e0 cadute a pioggia, ma l\u2019artista ha dichiarato: \u201c <em>Non sono interessato a creare duplicati di questo progetto a causa della natura specifica del sito nel deserto di <strong>Joshua Tree<\/strong>. Con questo non \u00e8 detto che non possano esserci progetti basati su <strong>Lucid Stead <\/strong>trasportati su altri siti diventando nuove istallazioni specifiche. In definitiva, sono interessato ad approfondire il concetto di <strong>Lucid Stead<\/strong>\u00a0 tramite nuove sedi nel mondo\u201d<\/em>.<\/p>\r\n<p>INFO: http:\/\/pks3.com\/<\/p>\r\n<p>FOTO: Courtesy of royale projects &#8220;contemporary art&#8221; (link:\u00a0www.royaleprojects.com)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo anni di ricerche e di progetti inconsci nel deserto dello Joshua Tree, in California, l\u2019artista Phillip K. Smith III ha dato vita al suo sogno permettendo a una folla numerosa di incontrare l\u2019istallazione Lucid Stead.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":958,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[609,606,608,607],"class_list":{"0":"post-953","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-istallazione","9":"tag-joshua-tree","10":"tag-lucid-stead","11":"tag-phillip-k-smith-iii"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media\/958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/design\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}