Recupero e conservazione del patrimonio storico dell'Appennino

Corso di alta formazione · lezioni online e in presenza · Università di Bologna · Evento di lancio il 25 giugno 2026

Il Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna attiva, per l'anno accademico 2026-2027, il corso di alta formazione dedicato al recupero e alla conservazione delle architetture e del paesaggio rurale nell'area appenninica.

Diretto dalla professoressa Giorgia Predari, il corso partirà a settembre 2026 e sarà presentato giovedì 25 giugno 2026 alla Rocchetta Mattei, a Grizzana Morandi, con un incontro aperto al pubblico. Durante il pomeriggio saranno illustrati il programma formativo, il calendario delle attività, i moduli didattici e i docenti coinvolti.

Il corso avrà una durata di cinque mesi e si svolgerà in modalità mista, alternando incontri online e attività in presenza presso la Casa delle Arti di Grizzana Morandi. Il programma combina lezioni frontali, attività progettuali di gruppo, revisioni con i docenti, visite in cantiere, una visita guidata al borgo di Campolo e dimostrazioni pratiche in collaborazione con IIPLE e Mazzetti Marmi.

Dal singolo edificio ai sistemi insediativi complessi, come borghi e nuclei storici, il corso affronta il tema dell'intervento sul costruito esistente alle diverse scale. Durante il percorso saranno forniti strumenti specialistici legati alla tradizione costruttiva e ai materiali locali del patrimonio dell'Appennino Tosco-Emiliano, integrando conoscenza storica, diagnostica, miglioramento prestazionale, sostenibilità e strategie di riuso.

Il corso nasce nell'ambito della Scuola del Costruito Storico dell'Appennino e del progetto pilota PNRR "Da Campolo l'arte fa Scola", promosso dal Comune di Grizzana Morandi all'interno dell'investimento "Attrattività dei Borghi Storici" del programma Next Generation EU.

I tre moduli del corso

Le lezioni si svolgeranno online e in presenza presso la Casa delle Arti di Grizzana Morandi, a partire da settembre 2026.  Il programma didattico si articola in tre moduli:

  • Comprendere il paesaggio e il costruito appenninico
    Il primo modulo fornisce strumenti culturali e metodologici per leggere il patrimonio storico dell'Appennino. Saranno affrontati la storia del costruito, il paesaggio, le dinamiche insediative, la ricerca archivistica e documentale, le strategie contemporanee dell'abitare in montagna e alcuni casi studio di recupero e valorizzazione dei borghi storici.
  • Conoscenza e miglioramento prestazionale degli edifici esistenti
    Il secondo modulo approfondisce gli aspetti tecnici legati agli edifici storici: rilievo, analisi costruttiva, lettura del degrado, diagnostica dei dissesti, tecniche tradizionali dell'Appennino Emiliano, metodologie di intervento strutturale e conservativo. Il percorso comprende anche lo studio dei materiali storici, il restauro di superfici lapidee e intonaci, le normative CAM e DNSH, il miglioramento energetico e le strategie di riqualificazione sostenibile del patrimonio costruito.
  • Recupero dell'edilizia tradizionale: casi teorici, pratici e normativa
    Il modulo finale è dedicato al progetto di recupero e conservazione. I partecipanti lavoreranno in gruppo su casi studio reali, integrando aspetti compositivi, costruttivi, prestazionali ed energetici. Sono previste visite in cantiere, dimostrazioni pratiche e una visita guidata al borgo di Campolo. Il modulo si concluderà con una giornata di presentazione degli elaborati e confronto con professionisti e aziende del settore.

Tra i docenti coinvolti: Matteo Agnoletto, Claudio Galli, Angelo Massafra, Sergio Bettini, Giorgia Predari, Giovanni Castellazzi, Giovanni Giannelli, Elisa Franzoni, Carlo Costantino, Giovanni Semprini, Emanuele Pifferi ed Elena Vincenzi.

A chi si rivolge

Il corso si rivolge a laureati magistrali in architettura, ingegneria, restauro, paesaggio, pianificazione e storia dell'arte, con titoli conseguiti in Italia o all'estero e ritenuti validi ai fini dell'ammissione.

Tra le classi indicate rientrano LM-4 Architettura, LM-3 Architettura del paesaggio, LM-2 Restauro e conservazione dei beni architettonici, LM-23 Ingegneria civile, LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi, LM-26 Ingegneria per l'ambiente e il territorio, LM-48 Progettazione urbana e territoriale / Pianificazione territoriale e urbanistica, LM-35 Ingegneria civile per l'innovazione e LM-89 Storia dell'arte.

È ammessa anche la laurea triennale professionalizzante e abilitante L-P01 Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio.

La commissione potrà valutare anche candidature con altri titoli di studio, purché accompagnate da un curriculum coerente con i contenuti del corso. Saranno considerate esperienze professionali nel settore edile, del restauro o della conservazione, maturate in cantiere, studi di progettazione, imprese specializzate o enti pubblici.

Iscrizione e costi

Il corso prevede un massimo di 25 partecipanti.

Per iscriversi, è necessario registrarsi al sito ufficiale e allegare la domanda di ammissione entro il 23 luglio 2026.

Immatricolazione dal 3 al 20 agosto 2026.

La quota di iscrizione è di 62,04 euro.

RECUPERO E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO DELL'APPENNINO
Corso di alta formazione · Università di Bologna

settembre 2026-gennaio 2027

Dove: online e
in presenza→Casa delle Arti, Grizzana Morandi

Iscrizioni entro il 23 luglio 2026.

Evento di lancio e presentazione calendario
25 giugno 2026, ore 14-18
Dove: Rocchetta Mattei

+info: site.unibo.it | unibo.it | af.appennino@unibo.it

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