Al via FAR: il festival dell'architettura di Roma

9 giorni di tavole rotonde, workshop, musica, arte, food, sport e cultura in varie location diffuse tra l'Esquilino e l'Ostiense

di Giulia Mura

Dall'11 al 19 giugno un fittissimo calendario di appuntamenti e ospiti per immaginare il futuro della Capitale e delle sue trasformazioni urbane.

Roma al centro. Come una staffetta quasi, subito dopo il Salone del Mobile di Milano prende il via, questa volta nella Capitale, una settimana interamente dedicata all'architettura, alla città, al futuro e a temi cardine come sostenibilità, inclusione, rigenerazione e cultura. Ma anche lavoro.

Ideato e realizzato dall'Ordine degli Architetti di Roma e provincia (sotto la direzione di Alice Buzzone) con il patrocinio del Comune di Roma e della Città Metropolitana di Roma Capitale, della Regione Lazio, delle università Roma Tre e Sapienza, del Coni e del Comitato italiano Paralimpico, il Festival dell'Architettura di Roma, per questa edizione si polarizza su due quadranti urbani: la casa dell'Architettura / Acquario Romano, headquarter della manifestazione, e il quartiere Ostiense - forse tra i più indicativi sul fronte della rigenerazione, data la sua natura industriale - in una serie di location diffuse messe a disposizione per ragionare di cambiamenti e nuove sfide.

Un momento di approfondimento per addetti al settore e cittadini, che coinvolge, oltre al mondo professionale anche quello politico, amministrativo, universitario ed intellettuale. L'obiettivo è infatti far dialogare, ma soprattutto mettere in campo competenze trasversali del territorio, utili a far intravedere gli sviluppi futuri di questa complessa città. Una città sognata ma anche una città da trasformare e rendere accessibile, che, a discapito della sua nomea di posto eterno dove-non-cambia-mai-nulla, sta invece cercando di avviare un processo di riattivazione. Per farlo, ha ovviamente bisogno del supporto di tutti, in primis del mondo amministrativo e di quello progettuale. Ma anche dei cittadini che la abitano quotidianamente.

Festival Architettura Roma 2022

TEMI CHIAVE

Per accompagnare il nutrito palinsesto di eventi del Festival, articolati dalla mattina alla sera, per ogni giornata è stato scelto un tema da declinare:

SABATO 11 GIUGNO | OGNUNO A MODO SUO
DOMENICA 12 GIUGNO | OPENING!
LUNEDÌ 13 GIUGNO | INCLUDERE + ABITARE
MARTEDÌ 14 GIUGNO | LAVORARE
MERCOLEDÌ 15 GIUGNO | TURISMO E CULTURA
GIOVEDÌ 16 GIUGNO | INFRASTRUTTURARE E INNOVARE
VENERDÌ 17 GIUGNO | G-ROMA: VISIONI DAI MUNICIPI
SABATO 18 GIUGNO | ROMA DA RIGENERARE
DOMENICA 19 GIUGNO | IMMAGINARE

Per tutta la settimana dunque, dal lunedì al venerdì, si inizierà dal quartiere Esquilino con caffè, cornetto e rassegna stampa di Sveja, per poi proseguire alla Casa dell'Architettura con tavole rotonde, talk, lezioni d'autore e, tutti i giorni fino a sera, convegni su temi specifici legati alla città, alla rigenerazione e alla professione.

Nel pomeriggio invece il Festival si sposta nel quartiere Ostiense per i pranzi di quartiere (forse la novità migliore di questa edizione, che punta ad un grande coinvolgimento oltre i confini disciplinari, tant'è che la partecipazione a tutti gli appuntamenti del Festival è aperta a tutti e gratuita) i city talk, le inaugurazioni e i dj-set. Tre le installazioni urbane da segnalare: "SKY-Frame" dei SET Architects al Gazometro, "Oasi dei golosi" dei Lemonot a via del Commercio e "the OO Pavilion" di Anna Merci a via Benzoni).

Spazio anche alla street art con Solo e Diamond, artisti romani attivi in Italia e all'estero, e al progetto di narrazione fotografica a cura di Scenario e Zero EU per conoscere Luci su Roma (fotografie di Flavia Rossi con allestimento di IKONICA Studio).

HIGHLIGHT OSPITI : ARCHITETTI, ARTISTI, SCRITTORI, POLITICI

Al Festival prenderanno parte alcuni dei più importanti architetti italiani contemporanei: da Mario Botta (13 giugno) a Cino Zucchi (14 giugno), da Massimo Alvisi (16 giugno) a Massimiliano Fuksas (17 giugno). Ma anche tanti ospiti internazionali: Jette Cathrin Hopp, direttore dello studio norvegese Snøhetta che parlerà di progetti innovativi e visionari, l'americano Marlon Blackwell, noto per i progetti pubblici nel campo dell'istruzione, della sanità e del tempo libero e l'indonesiano Eko Prawoto, famoso per i suoi progetti nelle periferie urbane e per le ricostruzioni post terremoto. E poi ancora, Alessandra Covini dello Studio Ossidiana di Rotterdam, Andrea D'Antrassi di Mad Architects, Florian Thorwart dello studio ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel, la designer Chiara Alessi e Giampiero Venturini di New Generation, advisor di architetti emergenti europei.

Importante l'apporto dal mondo della cultura (come a filosofa Maura Gancitano di Tlon, lo scrittore e antropologo Franco La Cecla o l'attore e regista Valerio Mastandrea) e della politica, sia centrale che locale, coinvolta in prima linea nei processi di cambiamento. Interverranno, tra gli altri, il ministro della Cultura Dario Franceschini, il sindaco Roberto Gualtieri, Miguel Gotor, assessore alla Cultura, Walter Tocci e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Ma anche voce ai minisindaci: i presidenti di tutti i Municipi della Capitale riuniti per discutere di quartieri e visioni future.

IL PROGRAMMA COMPLETO DI
FAR IL FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA DI ROMA
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FAR il festival dell'architettura di Roma

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